Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 02 Dicembre - ore 22.50

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Dall'opposizione: "Peracchini ha ridotto la Tari con le risorse inviate da Roma. Poteva dirlo..."

Dall'opposizione: "Peracchini ha ridotto la Tari con le risorse inviate da Roma. Poteva dirlo..."

La Spezia - A pensar male si commette peccato ma il più delle volte ci si azzecca.
E allora vediamo dove l’amministrazione Peracchini, che sempre si lamenta di come verrebbe lasciata sola dal governo, potrebbe avere trovato i soldi per la riduzione del 35% della Tari.
In data 14 ottobre da Roma vengono approvati dalla conferenza stato/Regioni i contributi per sostenere gli enti in crisi finanziaria e in condizioni di debolezza strutturale rispetto alla emergenza Covid.
Al Comune della Spezia finiscono 614.047,45 euro così ripartiti: 423.608,80 euro di "Maggiore spesa sociale" e 190.438,65 euro di "Maggiore spesa per servizi connessi al trasporto scolastico".

Questi ultimi sicuramente non sono stati utilizzati, come candidamente ammesso da Atc durante la recente commissione comunale nella quale erano presenti i vertici della azienda.
La cosa ci dovrebbe rinfrancare. Evidentemente quando prima o poi le scuole riprenderanno a pieno regime, ovvero tutte in presenza, saremo in grado di trasportare gli studenti in tutta sicurezza, cioè senza dovere nuovamente assistere alle scene poco rassicuranti che più volte ci sono state segnalate.
Dunque quei 190.000 provenienti dal governo sono o saranno destinati ad altro.
A cosa?
Coincidenza vuole che proprio lo stesso giorno ovvero quel 14 ottobre la Giunta Peracchini delibera una agevolazione tariffaria rivolta alle attività commerciali, limitatamente all’annualità di competenza 2020, ovvero una riduzione del 35% della quota fissa e della quota variabile complessiva della TARI a tutte le utenze non domestiche, per le quali è stata presentata apposita istanza entro il 30 settembre scorso.
Lo sconto significa un mancato introito per le casse comunali di circa 500 mila euro.
Dunque circa la stessa cifra che lo stesso giorno Roma destinava alla nostra città per altre finalità.
Precisato che siamo favorevoli alla riduzione per questo 2020 della Tari, e infatti abbiamo votato favorevolmente in consiglio comunale, riteniamo che sarebbe stato più trasparente e corretto informare gli spezzini della decisione di destinare in questo senso gli aiuti governativi, invece che giocare a fare i “magnifici” visto che proprio questa amministrazione non perde occasione di “piagnucolare” sempre (e non solo ora in emergenza Covid) sui mancati aiuti da parte del governo.

Massimo Baldino Caratozzolo – Marco Raffaelli – Luca Erba - Federica Pecunia – Dina Nobili - Luigi Liguori
Partito Democratico - Italia Viva – Spezia Bella Forte Unita

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News