Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 20 Settembre - ore 21.16

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Costa: "La politica non deve ostacolare il lavoro, ma agevolarlo"

Intervista al candidato al proporzionale di Noi con l'Italia per la Camera. Ecco quali sono i punti centrali del suo programma e quali le sue opinioni sui temi del momento.

Le dieci domande di CDS
Costa: "La politica non deve ostacolare il lavoro, ma agevolarlo"

La Spezia - Sindaco di Beverino per tre volte, tra il 2004 e il 2015, anno in cui è approdato in Regione come consigliere, Andrea Costa oggi si presenta agli elettori come candidato di punta della lista proporzionale per la Camera di "Noi con l'Italia". Nel mezzo, lo scorso giugno, c'è stata anche l'elezione nel consiglio comunale della Spezia, a dimostrazione di un impegno politico a 360 gradi e a tutti i livelli.

Quali sono le ragioni che l'hanno spinta a candidarsi per questa tornata elettorale? Quali impegni si sente di assumere nei confronti degli elettori?
"Le stesse ragioni che un quarto di secolo fa mi hanno portato a fare il consigliere di opposizione a Beverino: mettermi al servizio dei cittadini e portare avanti i valori popolari e liberali che faccio miei da sempre. Da quelle 36 preferenze ad oggi di tempo ne è passato, ma lo spirito è sempre lo stesso: ascolto, confronto, concretezza. Quali impegni? In generale, continuare a fare politica con passione e disponibilità, mettendo i contenuti e le proposte sopra ogni cosa in quest'epoca malata di slogan e parole vuote. Andando un po' più nel dettaglio, assicuro il mio impegno a sostegno della famiglia, delle imprese, della buona occupazione, del sociale, della vera solidarietà, che è cosa ben diversa da un infinito assistenzialismo. E senza dubbio non perderò di vista quei territori - come la 'mia' Val di Vara - a volte un po' dimenticati dalla politica. E che invece sono presidi preziosi da tutelare e aiutare. Cuore di sindaco!".

In che cosa il programma nazionale del suo partito e delle sua coalizione possono incidere sulla vita degli abitanti della provincia della Spezia?
"Pensiamo ai punti del programma che intendono semplificare la vita alle imprese, alleggerendo burocrazia e pressione fiscale: un grande aiuto per il vivace tessuto imprenditoriale spezzino. O ancora, pensiamo al sostegno a quelle aziende che assumono giovani o persone rimaste senza lavoro a 50 anni. Senza dimenticare misure a favore della famiglia come il 'quoziente famigliare' - che consente di modulare in modo più equo la pressione fiscale sulle famiglie -, il nostro impegno per le fasce più fragili, l'attenzione riservata all'agricoltura, alle piccole e micro imprese e al turismo, settore da gestire con oculatezza, lungimiranza e nel rispetto dei territori. Tutti aspetti che toccano da vicino lo Spezzino, terra con tante potenzialità, ma anche anziana e ferita dalla crisi".

La campagna elettorale sino a ora si è svolta prevalentemente nei salotti dei talk show delle tv nazionali e negli incontri faccia a faccia, tra volantinaggi, gazebo ed eventi sul territorio. Non si è assistito al confronto tra i candidati locali sul merito delle questioni. E' il sintomo della convinzione che i giochi si facciano altrove?
"Non credo. Forse, purtroppo, confrontarsi nel merito delle questioni è diventata cosa desueta. Si preferiscono slogan e frasi fatte. Ma nella politica servono studio, approfondimento e condivisione. Ed è necessaria una bella dose di pragmatismo e concretezza: mi viene in mente a questo proposito quando, da sindaco, ho mandato le ruspe nel Vara per togliere i detriti e proteggere i cittadini. Ad ogni modo, io sono sempre pronto al confronto, con gli avversari e con i cittadini".

L'agenda politica è stata caratterizzata per lungo tempo dalle questioni relative all'immigrazione, alla sicurezza e all'antifascismo scaturite dai fatti di Macerata. Qual è la sua opinione in merito?
"Non credo ci sia il pericolo di un ritorno del fascismo e penso che questo tetro spettro venga evocato dalle forze della sinistra per riempire un vuoto di contenuti e per provare a trovare disperatamente un minimo di compattezza e identità. Questo al netto della più ferma condanna di ogni episodio di violenza, così come del razzismo e del fascismo e di ogni forma di totalitarismo e dittatura, di ogni epoca, colore e ispirazione. Macerata? La mia opinione è che la politica debba avere un po' più di pudore ed evitare di usare - se non piegare - a fini politici pagine di cronaca tanto tragiche e terribili. Sulla sicurezza la posizione di 'Noi con l'Italia' è limpida: nessuna deroga, un cittadino non sicuro non è un cittadino libero. Immigrazione? Anche qua, massima chiarezza: un fenomeno da affrontare, governare e limitare. Senza venir meno agli ovvi impegni dettati dall'umanità e dal diritto, ma chiudendo la pagina degli afflussi incontrollabili e indiscriminati".

Ritiene necessaria la realizzazione di un quarto lotto per la Variante Aurelia? E sul rigassificatore di Panigaglia che opinione ha: impianto da smantellare o sito strategico da mantenere e rendere più efficiente per le sfide energetiche e del futuro della navigazione?
"Il quarto lotto, che comprende la realizzazione di un nuovo svincolo autostradale in Val di Vara, rappresenterebbe la chiusura del cerchio. Parliamo di un'infrastruttura importante non solo per il capoluogo, ma anche per i territori circostanti. Sono favorevole, è un'opportunità per tutti. Panigaglia? A suo tempo fu una scelta del tutto infelice realizzare un impianto del genere in uno dei posti più belli del mondo. Un vero errore. Oggi è necessario trovare un equilibrio tra impianto, ambiente e, naturalmente, cittadini, la cui sicurezza deve essere in primo piano. Credo che, se ci fosse la concreta possibilità di una ricollocazione del rigassificatore, questa andrebbe presa seriamente in considerazione".

Nel rapporto tra Marina militare e città pesano non poco le decisioni prese a livello ministeriale. Quale disegno ha in mente per la base navale e l'arsenale?
"Si tratta di aree che rappresentano significative opportunità di sviluppo per il territorio, nel segno della cantieristica nautica, della difesa, del refitting, dell'innovazione, senza dimenticare la possibilità di ricavare parcheggi per la città negli spazi arsenalizi. Oggi da parte delle istituzioni locali c'è una sensibilità diversa che permetterà di sedersi al tavolo con Marina e ministero della Difesa. Le precedenti amministrazioni comunali spezzine, purtroppo, nei confronti della Marina hanno tenuto un atteggiamento sbagliato, di chiusura, che non ha favorito il confronto".

Il lavoro, uno dei temi più sentiti dalla popolazione. Quale ricetta per il territorio spezzino e quale contributo lei potrebbe dare da Roma in questo senso?
"Agli spezzini possiamo dire quello che diciamo a tutti gli italiani: da parte del governo e delle istituzioni in generale ci deve essere un atteggiamento diverso nei confronti del privato che investe, facendo impresa e creando lavoro. La politica non deve ostacolarlo, come troppo spesso accade, ma agevolarlo, disegnando una pressione fiscale meno opprimente e una burocrazia più chiara e semplice. E, correlato a questo tema, c'è un altro punto fondamentale: non bisogna destinare un euro al reddito di cittadinanza, una trovata che in questa campagna elettorale ha innescato una gara a chi la spara più grossa. Se ci sono risorse, infatti, queste vanno usate per creare sviluppo e occupazione: alle persone non serve mero assistenzialismo, servono formazione, lavoro, dignità".

Analisti e addetti ai lavori ritengono probabile la necessità di un accordo post elettorale per la creazione di un governo. Se il suo partito fosse coinvolto nella decisione di andare al governo con forze politiche che al momento sono vostre avversarie quale posizione terrebbe?
"Non solo credo che il centrodestra riuscirà ad avere la maggioranza per governare, ma sono convinto che 'Noi con l'Italia', che sta crescendo, sarà determinante ai fini di questo risultato. Siamo una forza politica in grado di parlare a tanti moderati che da troppo tempo non hanno un riferimento. Dico no alle larghe intese, ma sinceramente non è un pensiero che non mi faccia prender sonno: il centrodestra otterrà una bella vittoria, e noi daremo il nostro sostanziale contributo".

L'Italia, l'Europa e l'euro. Dentro o fuori? E a quali condizioni?
"Dentro l'Europa e l'euro, ma con un'Italia protagonista dell'Unione, non figura passiva e sbiadita. Con la mediazione e la credibilità - non certo nascondendo bandiere, come ha fatto Renzi - il nostro Paese può tornare ad avere il peso che merita in Europa. Un'Europa che deve ricominciare a mettere al centro la persona".

Buona parte del dibattito politico affronta temi poco sentiti dalle nuove generazioni. Convinca una giovane neolaureata a rimanere in Italia.
"L'Italia sta pagando stagioni politiche non esaltanti, ma uscire dalle secche si può, e sono convinto che il 4 marzo faremo un primo grande passo in questo senso. Cara Angela - mi permetto di dare alla giovane neolaureata il nome della mia bimba -, questo Paese ha tutto per tornare ad essere ricco di opportunità, competitivo, meritocratico, giusto, solidale. Resta e metti a frutto le tue qualità! E se ti va, rimboccati le maniche e impegnati con noi. Forse mi sono allargato... ma la politica è una cosa bella, e io ci credo!".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News