Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 23 Febbraio - ore 14.45

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Centrodestra pronto a prendersi la Provincia. Nodo sul presidente

A gennaio si vota per il rinnovo del consiglio provinciale e tutto è pronto per ribaltare i numeri che oggi sono a favore del centrosinistra. In primavera si vota in 18 Comuni: schieramenti compatti, ma a Follo potrebbe esserci la sorpresa.

Iniziano le manovre
Centrodestra pronto a prendersi la Provincia. Nodo sul presidente

La Spezia - Il rapporto complicato tra Lega e Movimento cinque stelle al governo del Paese potrebbe esplodere o risolversi in una pace duratura, portando con sé ripercussioni più o meno importanti sul futuro a breve termine della politica locale. Un voto anticipato cambierebbe infatti le carte in tavola anche in vista delle amministrative della prossima primavera, quando saranno chiamati al voto gli elettori di ben 18 Comuni della provincia spezzina. Se sarà election day, infatti, il voto di opinione nel quale i due partiti di governo non hanno eguali potrebbe portare a ripercussioni al momento non calcolabili, sia in termini di candidature che di risultati.
L'ipotesi, però, appare molto lontana. E dunque al momento è bene ragionare sul quadro attuale, così come stanno facendo i vertici del centrodestra locale e coloro che aspirano a essere protagonisti delle prossime chiamate alle urne.

Un plurale d'obbligo, visto che il primo appuntamento sarà quello del rinnovo del consiglio provinciale, a gennaio. Da poco più di un anno il presidente Giorgio Cozzani governa un ente nel quale la maggioranza consiliare è ancora nelle mani del centrosinistra, che esprime sei dei dieci consiglieri. Al voto, come noto, non saranno chiamati i cittadini, ma i sindaci e i membri dei consigli comunali. La loro composizione è molto differente rispetto a quella di due anni fa, quando il centrosinistra ottenne la maggioranza: il vento è cambiato, come dice lo slogan, e oggi il capoluogo e Sarzana sono saldamente in mano al centrodestra. Il gioco dei voti ponderati porterà quindi a un ribaltamento netto della situazione, e si stima che i rapporti di forza porteranno il centrodestra a guidare la maggioranza con sette consiglieri contro i tre del centrosinistra.
Cozzani potrà così guidare una maggioranza della sua area politica, importante soprattutto per quello che concerne argomenti come Ato idrico e Ato rifiuti. La permanenza del presidente, però, non sarà lunga, visto che tra i Comuni chiamati al voto tra maggio e giugno c'è anche quello di Follo: il presidente della Provincia deve essere un sindaco e Cozzani ha già raggiunto il limite di mandati da primo cittadino.

Gli scenari possibili sono molteplici. Cozzani viene infatti dato come possibile candidato per la guida di amministrazioni come Vezzano Ligure o Calice al Cornoviglio e potrebbe dunque puntare alla riconferma alla presidenza della Provincia.
A quel ruolo, però, punterebbe anche il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, anche perché in molte realtà il numero uno dell'ente provinciale coincide con il primo cittadino del capoluogo (così come era stato ai tempi di Massimo Federici). I sindaci dei piccoli Comuni della provincia, però, non vedono di buon occhio la possibilità di un accentramento delle funzioni nelle mani dell'inquilino di Palazzo civico. Si vedrà.

Il tutto, infatti, si innesta sull'altro ricorso alle urne, quello per il rinnovo dei consigli comunali e l'elezione dei sindaci di Arcola, Bolano, Bonassola, Calice al Cornoviglio, Carrodano, Castelnuovo Magra, Deiva Marina, Follo, Framura, Maissana, Monterosso, Pignone, Riccò del Golfo, Rocchetta Vara, Sesta Godano, Varese Ligure, Vernazza e Vezzano Ligure. Il centrodestra lascia filtrare di voler puntare alla riconferma a Riccò e a Follo, ma è chiaro che, visto l'andazzo delle ultime tornate elettorali, l'obiettivo vero è quello di centrare la vittoria in più Comuni possibili, magari arrivando a dieci e superando così il centrosinistra.
Per il momento non è possibile tracciare i movimenti degli schieramenti in tutti i territori, ma i ben informati parlano di candidati di area moderata quasi ovunque, con i Popolari di Andrea Costa pronti a competere per la vittoria con un proprio uomo in quel di Castelnuovo Magra. L'unica eccezione potrebbe essere quella di Bolano, dove si sta mettendo in mostra la leghista Alessandra Mari.
Gli avvenimenti delle ultime ore, però, danno gambe anche a una voce che ha iniziato a circolare da tempo. Il palcoscenico è quello di Follo e vede il consigliere Kristopher Casati indicato come possibile candidato di una lista civica contrapposta a quella che dovrebbe far riferimento all'attuale vice sindaco Felicia Piacente. A parziale conferma di questo scenario c'è la spaccatura alla quale si è assistito nelle ultime due sedute del consiglio comunale follese (leggi qui), con Casati e Cozzani in aperto contrasto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News