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Ultimo aggiornamento: Domenica 22 Gennaio - ore 22.59

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Bus elettrici, il sì arriva solamente dalla maggioranza

Il consiglio comunale approva unanime l'adesione alla Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze e l'installazione di un monumento in memoria delle vittime dell'amianto. Bollata come "uscita elettorale" la mozione del Pd sulla mobilità.

Bus elettrici, il sì arriva solamente dalla maggioranza

La Spezia - Due mozioni approvate all'unanimità e una con i soli voti della maggioranza. Questo l'esito del consiglio comunale pomeridiano di ieri, che ha preso il via con un folto pubblico rappresentato dagli studenti di alcune classi del Pacinotti e del Fossati-Da Passano, da esponenti dell'Udi e dell'Uaar. La presenza dei cittadini era motivata dalla prima mozione all'ordine del giorno, quella riguardando l'adesione del Comune della Spezia alla Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze, mettendo in atto, anche con la collaborazione della Asl locale, politiche in difesa delle giovani donne, categoria mai sufficientemente tutelata.
Il documento, presentato dalla dall'Ufficio di presidenza del consiglio comunale è stata approvata all'unanimità.

Lo stesso è avvenuto per quella proposta dal Movimento cinque stelle, per la realizzazione di un monumento che ricordi le numerose vittime spezzine dell'amianto presente in maniera massiccia nelle navi demolite nel golfo e sulle unità militari.
"La città - hanno ricordato i pentastellati - ha il primato mondiale assoluto di incidenza di casi di mesotelioma pleurico, tumore polmonare e oggetto di visita da parte decessi da amianto. E l'incubo sembra non finire, si attende un picco di morti fra pochi anni. La malattia si manifesta anche dopo 40 anni il contatto con l'amianto. Già negli anni ‘90 per l’Istituto superiore di sanità, Spezia era una città a rischio, per i lavoratori della cantieristica, ma anche per i familiari degli operai esposti all’amianto, veicolato dagli abiti da lavoro".
Con il voto favorevole di tutti i consiglieri è stato deciso che apposto questo monumento entro il 28 aprile, Giornata mondiale che ricorda le vittime da amianto, e che sia occasione per dar vita o patrocinare iniziative volte a creare informazione sul tema, dei pericoli che comporta e per fare il punto della situazione in provincia.

Nessun accordo, invece, sulla mozione presentata dal gruppo comunale del Partito democratico, per impegnare Atc esercizio a prendere in forte considerazione l'acquisto di mezzi elettrici e a installare colonnine per la carica, anche dei mezzi privati, come previsto anche dalla convenzione socio economica con Enel.
Critici i grillini, che hanno ricordato come il consiglio avesse già deliberato una cosa simile nel 2008, e che la convenzione socio economica dovrebbe essere attuata a prescindere dalla mozione. Inoltre i consiglieri a cinque stelle hanno fatto notare il flop del progetto di mobilità a bioetanolo e lo scarso impiego dei filobus.
Forza Italia ha chiesto se davvero l'acquisto di mezzi pubblici sia una delle priorità di Atc, che ha un parco mezzi vetusto e che potrebbe sostituire i bus più vecchi con altri, anche usati, con prestazioni migliori.
Da parte di tutti i consiglieri di minoranza la mozione del Pd è stata bollata prima di tutto come una boutade elettorale.
"La nostra città - ha spiegato l'assessore alla Mobilità, Corrado Mori - è una delle poche che ha una rete elettrica per i filobus. Sarebbe opportuno che il consiglio si ponesse in condizione di traguardare obiettivi migliorativi, anche se ambiziosi. E parlo prima di tutto di filobus, e poi di mezzi elettrici. In un'orizzonte temporale breve dovremmo rendere percorribili attraverso la filovia le linee 1, 3, 5 e 12 utilizzando i mezzi bimodali, che posso andare sia in elettrico che a motore. E potremmo arrivare sino a Muggiano per linea L. La filovia è infrastruttura che abbiamo e dobbiamo valorizzare. A questi possiamo aggiungere i mezzi elettrici per il cuore della città. Si potrebbe pensare a una corona che definisca il centro con rotture di carico che vedano i mezzi a motore interrompere la corsa per laciare il centro agli elettrici".

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