Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 23 Agosto - ore 22.30

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Battistini: "Ancora troppi interrogativi sul nuovo ospedale"

Battistini: `Ancora troppi interrogativi sul nuovo ospedale`

La Spezia - «L’ospedale Nuovo Felettino è una necessità ormai impellente per La Spezia, un’opportunità di programmazione sanitaria da cogliere subito e da non sprecare. Le scelte di oggi si ripercuoteranno sull’organizzazione non solo dell’ospedale, ma di tutta l’ASL5: per questo non possiamo permetterci passi falsi». Lo dichiara il consigliere di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria Francesco Battistini che, in proposito, ha presentato 2 interrogazioni alla giunta regionale.

8 piani, 500 posti letto e 10 sale operatorie, ma secondo l'ex pentastellato ancora troppi interrogativi sull’assetto organizzativo e sulle specialità mediche del nuovo ospedale spezzino. «La Liguria ha un piano sanitario regionale fermo al 2009, in cui è indicato il Nuovo Felettino come sede di DEA di secondo livello. Questo cosa significa? Un presidio con il più alto livello di specializzazioni mediche fra quelle disponibili, tra cui rianimazione pediatrica neonatale, neurochirurgia, cardiochirurgia. Tutte discipline che, per la normativa nazionale, non potrebbero essere realizzate in conformità al numero di abitanti della provincia. Il rischio, quindi, è quello di costruire l’ennesima cattedrale semivuota sprecando ingenti risorse pubbliche. Sia ben chiaro: l’importante non è tanto il quesito “DEA di primo livello o DEA di secondo livello”, ma è quello di avere un ospedale efficiente e commisurato alle reali esigenze del territorio. Per fare questo, però, bisogna capire quale direzione si intende percorrere e quali iniziative istituzionali la regione voglia mettere in campo. Per l’Assessorato alla Sanità è giunto il momento di essere chiari e di mettere un punto su ciò che si può fare e soprattutto che si intende fare senza continuare con il bieco valzer del consenso che mira a non prender mai una posizione. Per tutte queste ragioni abbiamo interrogato la giunta».

«Occorre capire quali siano i dipartimenti, i reparti e i servizi che il nuovo ospedale accoglierà. Il 2021, data di consegna della struttura alla ASL, non è poi così lontano considerato inoltre che il Sant’Andrea dovrà essere completamente dismesso l’anno successivo – commenta Battistini -. I cittadini hanno diritto di sapere se ad oggi esiste una pianificazione logistica delle specialità mediche previste, e dunque delle sinergie fra esse. Altra cosa non trascurabile è l’interazione del nuovo Felettino con il San Bartolomeo di Sarzana e il San Nicolò di Levanto, ma soprattutto quale modalità di cura sarà adottata nell’ospedale spezzino: per specialità medica e dunque con la classica configurazione a reparti, o per intensità di cura?»

«Le 2 interrogazioni che abbiamo presentato, seppur molto complesse, pongono 22 domande propedeutiche non solo a capire, ma anche a stimolare la dirigenza ASL ad affrontare con serietà e approccio sistematico la fase finale di questa importante partita – conclude Battistini -. Nei prossimi giorni presenteremo anche una mozione per richiedere ad ASL5 di attivare una commissione interna che coinvolga attivamente i direttori di dipartimento e i primari nella progettazione degli spazi interni del Nuovo Felettino».

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure