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Ultimo aggiornamento: Domenica 18 Febbraio - ore 22.40

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Articolo 1-Mdp verso l'assemblea nazionale di dicembre

Articolo 1-Mdp verso l'assemblea nazionale di dicembre

La Spezia - Grandi manovre per la sezione spezzina di Articolo 1 Mdp che oggi ha raggiunto Roma per l'approvazione del progetto politico che porterà ad un accordo con Sinistra italiana di Fratoianni, Possibile di Civati e altri movimenti civici e progressisti. Un'assemblea nazionale è già in programma per il 2 dicembre, sempre a Roma.
Nei giorni scorsi durante un'assemblea plenaria al Centro Allende Articolo 1- Mdp ha fatto quadrato per comprendere e adottare una nuova strategia politica sul territorio spezzino seguendo la linea nazionale partendo dall'analizzasi della situazione di tutti i territori con un occhio di riguardo per quelli prossimi alle imminenti amministrative.
Sulla base del contesto politico odierno ha redatto un documento programmatico nel quale si elencano gli obiettivi comuni, il chiaro intento di "scalzare" il centro destra e ricostruire il dialogo con tutte le forze di sinistra. Un "capitolo" speciale poi viene dedicato al Partito democratico perchè da un lato il confronto ci deve essere ma dall'altro non si possono in nessuna maniera sposare l'orientamento liberista renziano.
Articolo 1-Mdp mette tutto nero su bianco e analizza anche la questione Sarzana e Porto Venere.
Ecco il documento approvato al Centro Allende
"Articolo 1 – MDP" della provincia della Spezia , che condivide il documento unitario nazionale , si impegna a sviluppare un’intensa iniziativa per la costruzione anche nel ns. territorio di un coordinamento e di adeguate misure per la formazione della “lista unitaria” con la quale presentarsi alle elezioni politiche insieme ai compagni di SI, “Possibile”, e alle forze civiche e progressiste e della partecipazione democratica come quelli presenti. Dell'associazionismo democratico , civico e progressista
Tale azione unitaria e tale lista non deve essere considerata come un momento di mera convergenza elettorale ma dovrà costituire l’innesco rispetto alla prospettiva strategica della costruzione di un soggetto unitario della sinistra volto ad esprimere una proposta politica
Democratica, progressista , antiliberista e di governo in grado di rappresentare, anzitutto, il mondo del lavoro, le forme vecchie e nuove della subordinazione, ed incarnare le ragioni della lotta allo sfruttamento e del rilancio del ruolo della politica e della partecipazione.
Per questo è urgente costruire le occasioni di confronto fra le diverse forze aderenti al progetto allo scopo di traguardare, poi, un’apposita assemblea provinciale che preceda quella nazionale unitaria del 2 dicembre.
Utili contatti sono già stati avviati a partire da un documento comune a sostegno della proposta di legge unitaria sul ripristino e modifica dell' ART.18 e su questo e altri temi dovremo presto impegnarci in occasioni di dibattito collettivo.
Accanto a queste sarà importante continuare a dar vita – come si è fatto per ciò che riguarda il contrasto della legge elettorale , rafforzandole, anche ad occasioni di mobilitazioni di lotta politica, a cominciare da volantinaggi e presidi sulla proposta di legge per il ripristino dell’articolo 18.
Sui temi programmatici concernenti la rappresentanza economico-sociale è urgente prevedere un’iniziativa dedicata alla crisi industriale spezzina e, magari, una scrupolosa inchiesta, da “lanciare”, dedicata alla condizione del lavoro subordinato della nostra realtà.
Vi è, poi, la questione di quale ruolo svolgere nei riguardi dell’impegno di opposizione al centro-destra nei diversi territori a partire , ilsieme al tema del lavoro e dei diritti , dai temi della Salute e dei servizi sociosanitari, dell' ambiente e della tutela del territorio.
Per quanto riguarda il Comune capoluogo non si potrà costruire un’efficace fronte unico delle opposizioni se prima non si sarà condivisa una seria analisi autocritica o quanto meno un campo di ricerca, circa le ragioni della sconfitta, del distacco dalla formazioni tradizionali del centro-sinistra di tanta parte dell’elettorato, e della divisione all’interno del centro-sinistra stesso. Perciò e' essenziale farci promotori di un’apposita iniziativa di approfondimento e di confronto in tal senso.
Per quanto riguarda il confronto con il PD e le politica di alleanza, una prospettiva in questo senso sarebbe per noi auspicabile, data la
preoccupazione per una ulteriore svolta “a destra” del paese, all’unica condizione che ci si disponga a costruire convergenze programmatiche che segnino netti elementi di discontinuità rispetto alla subalternità verso le politiche liberiste – promosse dalla destra, appunto – che il PD guidato da Renzi ha, purtroppo, incarnato, nonché a favorire il rilancio della mediazione e partecipazione democratica.
Tanto a livello nazionale quanto sul territorio provinciale non si registrano particolari segnali in tal senso. Proprio per questo è importante non rinunciare ad un ruolo d’incalzo ed anche di colloquio con sensibilità che avvertano questo nodo.
Certo non si possono accettare forme di ostinata continuità come quelle che segnano i pronunciamenti del PD sarzanese e la tendenziale riconferma di Cavarra , il quale ha posto anche la condizione di un grado di ancor maggiore incidenza e libertà rispetto alla coalizione.
Perciò, dopo il nostro pronunciamento di disponibilità ad un confronto politico capace di esaminare in profondità i problemi, che il Pd non ha dato a Sarzana si è costruito un quadro molto significativo di alleanze in grado di tenere unito il campo ampio della sinistra (SI, PCd’I, RC) e di saldarvi forze civiche e progressiste da tempo presenti e anche nuove realtà prima riconducibili al movimento “5stelle”.
Questo quadro di alleanze costituisce una novità esemplare, che fornisce una prima conferma della nostra capacità di coagulo a “sinistra”. Essa dovrà tradursi in un progetto e soggetto civico che – come ha rimarcato con efficacia il compagno Scotto – si candidi a costituire un’alternativa davvero competitiva al governo personalistico di Cavarra.
Anche a Portovenere, ci stiamo impegnando con un bel gruppo di giovani a costruire la nostra. Organizzazione nel confronto unitario contro i danni della giunta di centro destra. daremo un contributo importante per la formazione di una lista di natura fortemente progressista capace di rappresentare gli interessi e le identità di quell importante pezzo del territorio . Con questo spirito e con questo impegno ci proponiamo di sostenere il progetto politico unitario " Cambiare L Italia " che vi vede impegnati".

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