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Ultimo aggiornamento: Venerdì 17 Agosto - ore 14.29

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“Valdellora? Stiamo prevedendo una variante per evitare cementificazione”

Commissione sul Puc e audizione dell’assessore Sorrentino: “Siamo ad un bivio, o tutto o niente”. La sensazione pero’ è che i tempi siano ormai stretti.

“Valdellora? Stiamo prevedendo una variante per evitare cementificazione”

La Spezia - “Abbiamo ricevuto dalla Regione una cinquantina di osservazioni ammissibili e se non le ascoltiamo e’ come se andassimo contro i cittadini. Se invece le accettassimo tutte andremo completamente contro il Puc di aprile. Non esiste una soluzione compromissoria, o tutto o niente e noi a questo punto dobbiamo tirare le somme. Noi non vogliamo creare fratture con l’elettorato, mediando e cercando di accontentare tutti. Ma a breve decideremo sicuramente”. Annamaria Sorrentino, chiamata a dare risposte nella commissione sul Puc, sa che il tempo sta per finire e l’ora delle decisioni diventa improcrastinabile. Il dibattito agguerrisce un po’ tutta la sinistra, da Rifondazione Comunista fino al Pd passando per Guido Melley. La prima questione la pone Massimo Lombardi che chiede cosa ha intenzione di fare l’amministrazione sull’edificazione del territorio: “Nessuna cementificazione. Vogliamo valorizzare il territorio, incentivarne la cura e contemplare una premialità. Valdellora? Stiamo già prevedendo una variante futura per evitare la cementificazione, per l’ex area Ip siamo invece ad una situazione di una stallo. Per quanto concerne l’area ex Sio e la vicenda del supermercato, resta da vedere che esito avrà la causa”.

Ammesso che vengano accolte le osservazioni, si andrà in giunta e poi in consiglio comunale come la legge prevede. Ma il rischio di raggiungere la dead line del 27 dicembre senza arrivare ad una soluzione è forte, data quasi per scontata dai consiglieri di minoranza. E se dovesse accadere il Puc decadrà. E proprio da sinistra chiedono all’assessore se andava alla fine così male quel piano: “Abbiamo avuto parecchie osservazioni: “Ci è stato chiesto di inserire il piano casa. Il vecchio Puc del 2003? Ci sono norme non rispettate, soprattutto sul piano idrogeologico. Non è un comunque completamente da buttare ma ci sono carenze in merito alla sicurezza e mancano molte soluzioni ai problemi. Altra questione riguarda le colline, il cui regolamento previsto nel Puc attuale, rischia di innestare un processo che può portare a dei contenziosi fra Comune e cittadini. Vorremmo agire sui singoli articoli, nel dettaglio con norme più semplici, alla portata di tutti come da richiesta dei professionisti che abbiamo incontrato. La nostra è una variazione, non un nuovo Puc” - ha concluso Sorrentino.

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