Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 31 Ottobre - ore 20.13

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Trasporti sicuri, politica imponga compartecipazione ad aziende"

L'intervento di Veruschka Fedi, segretario provinciale di Rifondazione comunista: "La scuola non può essere messa a rischio perché il Tpl non è all'altezza".

"Attorno a un tavolo"
"Trasporti sicuri, politica imponga compartecipazione ad aziende"

La Spezia - "Siamo in una fase di emergenza, ma come ci viene ripetuto quotidianamente non ci si può fermare, perché l'economia deve “girare”, il “tempo è denaro”. Se questi mantra tanto cari a Confindustria vogliono continuare ad esser perseguiti, la politica ha il dovere di imporre una compartecipazione alle Aziende del territorio per far sì che la classe lavoratrice possa recarsi al lavoro e continuare “ad esser produttiva” in relativa sicurezza". Lo afferma in una nota Veruschka Fedi, segretario provinciale di Rifondazione comunista. "Le aziende - prosegue -non possono pretendere sempre senza restituire niente, senza reinvestire sul territorio; questa è l'occasione per dare un contributo non solo a sé stesse, ma alla città perché sgravando il trasporto pubblico dal pendolarismo lavorativo, si aiuta ad alleggerire quello degli studenti. Non sarà sufficiente, ma aiuterà. La scuola non può esser messa a rischio, perché il trasporto pubblico non è all'altezza della situazione. E' un qualcosa di paradossale. L'Ente Provincia che ha il compito di gestirlo dove è finita? Cosa sta facendo? Se non altro sta studiando i flussi?
Scaricare responsabilità, che ci sono eccome, sul Governo stando con le mani in mano, non risolve niente e si continua a mettere a rischio la nostra salute".

"E' l'ora di agire, chiamando attorno ad un tavolo tutti gli Enti che possono e devono dare il proprio contributo e risorse in modi differenti, per fronteggiare questa emergenza: dalle Aziende pubbliche e private, alla Marina Militare e affini, all'Autorità portuale ai sindacati e associazioni di categoria. L'organizzazione è tutto e partire dal piccolo può esser d'aiuto, basta scaricabarile", conclude.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News