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"Sugli Oss spezzini si va avanti come d'accordo, basta polemiche"

Tuona l'assessore Viale dopo le prime polemiche di ieri sera. Al centro della discussione, questa volta, l'affidamento della redazione del servizio per la ricezione delle domande inerente al concorso pubblico di internalizzazione in Asl 5.

il punto

La Spezia - Mentre nelle altre asl liguri si sta procedendo alle varie procedure di bando, alla Spezia la questione Regione ed enti sono in attesa del pronunciamento della Corte dei Conti. L’organo di vigilanza infatti darà interpretazione “della normativa in relazione alla possibilità di costituire un’azienda in house per l’assunzione dei 158 operatori spezzini dipendenti di Coopservice” come specifica una nota della Regione Liguria.
Nel frattempo è di questi giorni una determina dell’Asl 5 che affida ad un’azienda di Treviso, per 11.956 euro, che dovrà organizzare il servizio di ricezione delle domande relative alla partecipazione al concorso pubblico.
Già ieri sera erano sorti i primi mal di pancia da parte dell’opposizione in Regione (leggi qui) e non è tardata la risposta dell’assessore Viale: “ La smettano le opposizioni, alla ricerca spasmodica di visibilità elettorale, di strumentalizzare gli operatori sociosanitari spezzini. Questo accanimento sulla pelle dei lavoratori sta superando ogni decenza politica”.
“Come le opposizioni sanno benissimo, la loro polemica – aggiunge Viale - è del tutto inutile, strumentale e fuori luogo. Il concorso per l’assunzione degli Oss è stato bandito in tutta la Liguria ad eccezione della Asl5, nel pieno rispetto dell’ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale e di quanto emerso dalla prima riunione, il 9 dicembre scorso, del tavolo tecnico politico con sindacati e opposizioni per valutare la possibilità di costituire un’azienda in house per l’assunzione dei 158 operatori dipendenti di Coopservice. Domani, durante la seduta del Consiglio regionale, la maggioranza presenterà un emendamento alla legge di stabilità a tutela di questi lavoratori. Le opposizioni o non capiscono o fanno finta di non capire gettando fumo negli occhi di questi lavoratori solo a fini elettorali”.
Di seguito poi le reazioni di altri esponenti politici, a partire da Battistini e Michelucci di Linea condivisa e Italia viva:“Le azioni a difesa dei lavoratori non sono mai sterili polemiche. Ci fa piacere vedere che l’Assessore Viale intenda far proprie le nostre proposte presentate sia in Consiglio che al tavolo tecnico politico di una settimana fa. Ricordiamo bene che al tavolo regionale l'impegno della giunta era quello di proporre gli emendamenti condividendolo con le opposizioni.Niente di tutto questo! Per cui nel primo giorno di seduta del consiglio regionale sul bilancio, non arrivando proposte dalla giunta noi abbiamo presentato le nostre. Se, nonostante il tempo perso, l'assessore Viale presenterà gli emendamenti concordati al tavolo regionale noi saremo pronti a valutarle, nel caso migliorarle, sostenerle e  votarle”.
Sulla questione interviene, dall’opposizione in consiglio comunale alla Spezia, Massimo Baldino Caratozzolo e Luigi Liguori: “I concorsi dovrebbero servire a dare lavoro, non a farlo perdere. Pare un concetto tanto semplice quanto evidente. Eppure quando si governa male, quando si esternalizza a vanvera, come fece nei primi anni duemila la giunta regionale targata centrodestra, costringendo a lavorare praticamente per vent’anni le OSS di ASL 5 da precari (oltre che viste la condizione in qui versa la sanità precariamente) non lo è. Oggi siamo infatti chiamati a sanare una anomalia causata dalla mala politica. Ma non la possiamo farlo con altrettanta malapolitica, ovvero mettendo a repentaglio il lavoro e la vita di 158 lavoratori che se scattasse il concorso pubblico vedrebbero i loro posti e i loro diritti acquisti sul campo che si chiamano professionalità, ed esperienza, presi d’assalto da migliaia di altri cittadini che parteciperebbero al concorso stesso chi in cerca di un lavoro, chi magari per riavvicinarsi a casa. Una guerra tra poveri è evidente, causata dai soliti “Politicanti incapaci”. Una guerra che va assolutamente evitata per dirla chiara mettendoci una pezza volta a sanare una anomalia evidente che solo la ASL 5 ha (perché Spezia è da sempre molto amata dalla sanità gestita dai genovesi)”.
“La strada,  la abbiamo indicata definendone più volte persino le tappe ma l’assessore regionale alla sanità Viale pare da sempre ostile a questa soluzione - si legge nella nota -.
Certo la via del concorso è più facile, soprattutto se a pagarne le conseguenze non è qualcuno che ti sta a cuore, qualcuno di famiglia, qualcuno che ami. 158 anonimi lavoratori peraltro di una provincia che non è la tua e sulla quale non hai magari particolari aspirazioni elettorali. E allora è facile continuare a far politica invece che ad amministrare sbandierando un emendamento, quello della senatrice Pucciarelli, che non solo non avrebbe risolto il problema, ma che in altri tempi in Senato non avrebbe neppure raggiunto l’aula perché gli uffici lo avrebbero bloccato, in quanto improponibile tecnicamente e privo di copertura finanziaria adeguata”.
“Sull’unica soluzione invece possibile si nicchia e si perde tempo: la richiesta di parere alla Corte dei Conti sulla società in house doveva partire subito; e non soltanto all’indomani del tavolo tecnico-politico - si legge ancora -. E’ di ieri la notizia che ASL 5  disattendendo le speranze di quanti ancora credono in una soluzione ragionevole della vertenza (ovvero quella proposta da tutti noi) forza i tempi e con una determina affida a una società esterna la gestione delle domande di partecipazione al concorso (quello che farà perdere il posto ai nostri lavoratori per essere chiari). In poche parole ASL 5 fregandosene di tutto tira dritto per la propria strada e anzi prevede una massiccia partecipazione a questo concorso-ingiustizia (altrimenti perché fare gestire le domande a una società esterna pagando circa 12mila) mentre la Regione come abbiamo detto non mette nulla in campo di quanto proposto.
So che il consigliere regionale Battistini presenterà due emendamenti e ancora un Odg in favore dei nostri lavoratori…insomma si continua a combattere per chi anche in questo  Natale lavorerà per noi e per i nostri cari senza però che il “monarca ascolti” e soprattutto “faccia qualcosa”.”
“Diceva una stupenda canzone di De Andrè - concludono - “Anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti” ecco mi piacerebbe che  in questo Natale la ascoltassero tutti coloro che tra l’indifferenza generale stanno assistendo al dramma di 158 famiglie, per le quali una cosa giusta arrivata con 18 anni di ritardo sta per arrecare un danno esistenziale probabilmente insanabile. Buon Natale a tutti. Meno che alle persone indifferenti e incapaci di governare i territori”.

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