Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 25 Aprile - ore 16.30

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Se siamo scomodi o fastidiosi Peracchini lo dica, ne trarremo le conseguenze"

Intervento del consigliere comunale Massimo Baldino Caratozzolo (Per la nostra città).

Baldino ribatte al sindaco
"Se siamo scomodi o fastidiosi Peracchini lo dica, ne trarremo le conseguenze"

La Spezia - Ho letto l’intervista (QUI) al Sindaco Peracchini e non posso che prendere atto che ormai egli, sempre più a immagine e somiglianza di Cenerini, risulta obnubilato da una sorta di ossessione per me e per il presidente del consiglio comunale. Come un disco rotto, si affanna nel cercare di fare sentire in colpa di fronte all'opinione pubblica due persone che hanno solo la colpa di essere stati democraticamente eletti e di votare secondo ciò che ritengono giusto e coerente con gli impegni assunti con la cittadinanza.
Lungi da noi l’idea di scendere in altre sterili polemiche. La città ha bisogno di ben altro.
Tuttavia riteniamo utile fare alcune doverose precisazioni  per la salvaguardia dell’immagine pubblica del nostro gruppo consigliare, dei suoi sostenitori e dei Consiglieri che ne fanno parte.
Rispetto alle linee programmatiche del Sindaco, ricordiamo che il nostro gruppo presentò al riguardo numerosi emendamenti.
Alcuni accettati. Altri rigettati.
Nessuno dei provvedimenti che da allora in poi abbiamo contestato era in quelle linee.
E’ vero invece che al momento dell’apparentamento, che si fa in due, e quindi presuppone la volontà del Candidato Sindaco di effettuarlo, sono stati sottoposti a Peracchini i punti ineludibili contenuti nel nostro programma elettorale. Peracchini li ha immediatamente fatti propri, come è facilmente dimostrabile andando a riprendere i filmati delle tante riunioni e cene in cui Peracchini è stato chiamato ad incontrare i nostri elettori.
Tra questi non c’erano sicuramente la svendita di Acam ad Iren, la richiesta ad Enel di rimanere con un impianto a gas, la trasformazione di un asilo in struttura ricettiva.
E neppure il proseguimento della distruzione di Scalinata Cernaia e l'abbattimento  degli alberi di via San Francesco. C’erano anzi le tematiche che hanno contraddistinto il lavoro portato avanti per anni dalla lista civica Per la Nostra Città nel suo impegno in Consiglio Comunale e nel suo rapporto con la cittadinanza e le sue istanze. Fra queste - e solo per citarne alcune - una maggiore attenzione alle tematiche della tutela della salute, della difesa dell'ambiente, inclusa, in questo ambito  la cura degli alberi, specie quelli storici, già abbondantemente decimati dalla gestione Federici. A proposito di ambiente e salute (la cui tutela è uno dei massimi doveri per i quali la comunità cittadina paga a un sindaco il suo stipendio) troviamo inaccettabile il trionfalismo di Peracchini  rispetto alla probabile e annunciata dismissione del gruppo a carbone nel 2021: già prima delle elezioni Enel aveva comunicato che nel 2021 se ne sarebbe andata e il vero obiettivo era di anticipare il prima possibile la chiusura della centrale, dato che respirare i fumi del carbone per altri 3/4 anni significa esporre ancora a una grave fonte inquinante i cittadini per un tempo lungo trattandosi di un problema sanitario. Questo è il tema per il quale la lista Per la Nostra Città si è mobilitata: non solo quest'anno! E se Peracchini avesse rispettato gli impegni quest'anno non ce ne sarebbe stato bisogno. 
Infine, non c'è che da rimanere sbigottiti vedendo quale sia concezione di democrazia che il sindaco sta manifestando: o allineati o dovete scomparire. 
Il sindaco sa bene che il presidente del Consiglio Comunale è una carica istituzionale, non nominata ma eletta a scrutinio segreto dal Consiglio Comunale e il suo stipendio è stabilito dalle normative vigenti. Inoltre, sempre princìpi della democrazia, l’apparentamento prevede una ridistribuzione dei seggi comunali. Quindi nulla di più o di “regalato” è spettato a me, che non devo dunque di certo ringraziare Peracchini per la mia presenza in Consiglio Comunale ma semmai gli elettori che  mi hanno votato.
Certamente se ho accettato di farne parte sarò stato all’epoca rassicurato che le tematiche per cui da anni mi batto sarebbero state rispettate dalla nuova amministrazione. Cosa che invece in molti casi non è avvenuto. 
La nostra lista è portatrice di valori civici che dovrebbero rappresentare un arricchimento e non un fastidio per il Sindaco Peracchini. 
Se così non è o non è stato, la colpa non può certamente essere addebitata a noi.
Noi non abbiamo partecipato a nessuna distribuzione di cariche societarie, dirigenziali o di staff (quelle si attribuite per nomina).
Contrariamente agli accordi sottoscritti non abbiamo neppure una Presidenza di Commissione e ci va bene così. Ma sugli impegni presi con gli elettori, non solo con  i nostri ma di tutta quella parte di città che ha espresso un voto preciso sperando nella discontinuità non arretriamo di un passo.  Se ciò risulta scomodo o fastidioso Peracchini lo dica pubblicamente e ne trarremo le dovute conseguenze.

Massimo Baldino Caratozzolo
(Per la nostra città con Giulio Guerri)

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News