Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 19 Settembre - ore 21.20

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"Peracchini ha abdicato ogni responsabilità sul nuovo ospedale"

Dall'opposizione dure critiche all'operato del primo cittadino e della Regione: "Il sindaco nega la sua presenza alla commissione di Controllo e garanzia, mentre Toti e Viale tacciono su una delle opere più importanti della Liguria".

"Serve una commissione ad hoc"
"Peracchini ha abdicato ogni responsabilità sul nuovo ospedale"

La Spezia - Una sedia vuota e un segnaposto recante "P. Peracchini". Così gli esponenti della maggioranza delle forze di opposizione hanno voluto stigmatizzare l'assenza del sindaco della Spezia nel confronto con il consiglio comunale sulle problematiche che da mesi attanagliano il cantiere del nuovo ospedale del Felettino. I lavori sono fermi e nel corso degli ultimi dibattiti sul tema si è assistito al rimbalzo di responsabilità tra la stazione appaltante regionale Ire, la Asl, la Provincia e l'impresa costruttrice Pessina. La ditta è stata indicata dagli altri come principale responsabile dello stallo, ma nel corso delle commissioni consiliari sono emerse non poche stranezze, che ancora oggi attendono di essere chiarite e superate, consentendo così la ripresa delle operazioni.

Ma questa mattina i rappresentanti di Partito democratico, Leali a Spezia, Psi, Spezia bene comune e La Spezia bella forte e unita hanno concentrato la loro attenzione su quelle che ritengono essere le carenze del sindaco Peracchini.
"In pratica stiamo simbolicamente svolgendo qua la seduta della commissione Controllo e garanzia - ha detto la presidente Dina Nobili - perché il sindaco, che è stato invitato a partecipare alla prossima convocazione, si rifiuta di venire dicendo di ritenere che i lavori del nuovo ospedale non siano di sua competenza, né della commissione che presiedo. Ma stiamo parlando della salute, che è un tema di tutti: noi abbiamo dimostrato collaborazione chiedendo la convocazione di una commissione nel corso della quale cercare di risolvere alcuni problemi, ma il nostro primo cittadino si nega, accampando scuse".

Per Federica Pecunia, capogruppo del Pd, la situazione è preoccupante. "Non possiamo più tacere, il cantiere è fermo da più di in anno e mezzo. A luglio ci era stato detto che era ormai pronta la variante per il parapetto, ma l'opera è ancora ferma, pur essendo completamente finanziata, lo voglio ricordare. Perché non va avanti? Abbiamo convocato un consiglio comunale straordinario sul tema della sanità - ha ricordato Pecunia - e ora vogliamo restringere il campo al solo cantiere del nuovo ospedale, che richiede disperatamente risposte. Il centrodestra, sia in Comune che in Regione non dà riscontro agli interrogativi su una delle opere più importanti della Liguria. Come mai il presidente Toti, l'assessore Viale e il sindaco Peracchini tacciono completamente? Non dimentichiamo che al momento è fermo anche il cantiere del terzo lotto... Rixi ha detto che entro fine anno si arriverà a un nuovo affidamento. Siamo a settembre e ancora non si è mosso niente. Peracchini, come rappresentante del comune più popoloso della provincia, ha in capo la competenza della Conferenza dei sindaci, la faccia valere: la Asl e la Regione stanno svuotando il San Bartolomeo, e abbiamo già criticato questa scelta in Regione. La situazione è tragica nonostante l'impegno che ci mettono i medici e gli infermieri ogni giorno".

A nome del resto delle forze di opposizione presenti, rappresentate da Paolo Manfredini e Luigi Liguori, ha preso la parola Guido Melley, capogruppo di Leali a Spezia, sostenendo che trattandosi della principale opera in corso dovrebbe esserci l'impegno forte da parte di tutti i soggetti, nessuno escluso. "Comune e sindaco hanno invece abdicato ogni responsabilità sul progetto demandando tutto a Regione e Ire, che in qualità di stazione appaltante non sta certo brillando per efficienza e competenza. Siamo di fronte a una Asl che sta facendo da passacarte per conto della Regione e non si assume più la responsabilità di quello che sta accadendo, mentre l'impresa che si è aggiudicata l'appalto ha sempre detto che tutto era a posto, sino al momento in cui non è emerso che erano state presentate delle varianti che non sono state prese in considerazione per mesi e mesi. E ora l'orizzonte è fatto di contenziosi, lasciando già intendere come potrebbe andare a finire la vicenda. Chiediamo che la città alzi la voce. Non ci interessa ora di chi è la colpa. Ma chiediamo al sindaco di prendere a cuore questo tema".
Melley ha concluso elencando cinque punti che vengono sottoposti a Peracchini: il sindaco attivi immediatamente non solo il consiglio di vigilanza che segue l’iter dell’appalto, ma anche quella stessa Conferenza dei sindaci deputata ad affrontare i temi della nostra sanità; il sindaco, superando i diktat genovesi e le contraddizioni della maggioranza di centrodestra che governa la città e la Regione, promuova un tavolo di confronto con Ire, Asl ed impresa Pessina per evitare l’insorgere di pericolosi contenziosi e per ridefinire un idoneo cronoprogramma dei lavori; il sindaco venga a riferire con urgenza la situazione in seno alla commissione Sanità, vista la sua ingiustificata assenza alla seduta della commissione Controllo; si convochi un consiglio comunale straordinario sul tema del nuovo Felettino, allargato in seduta congiunta al consiglio provinciale e al consiglio regionale, da tenersi alla Spezia entro il mese di ottobre; infine che si costituisca finalmente quella commissione temporanea sul Nuovo ospedale per la quale la minoranza si sta battendo da tempo trovando resistenze da parte sia del sindaco Peracchini che dei gruppi di maggioranza che lo sostengono.

"Dopo tre anni di governo della Regione, oltre alla soluzione dei problemi chiediamo anche che vengano individuate le responsabilità di quello che sta accadendo", ha aggiunto Pecunia, mentre il collega di partito Marco Raffaelli critica le giustificazioni del sindaco per la mancata partecipazione alla commissione Controllo e garanzia: "Dice di non essere competente? La legge parla chiaro. Così come il fatto che lui sia membro del Comitato di vigilanza, l'organismo che ha spinto Ire a considerare le varianti. Insomma il sindaco non solo è la massima autorità sanitaria della città, ma è anche stato protagonista di una fase cruciale di tutto il procedimento".
"E' assurdo che tutte le notizie vengano fuori solo grazie alle varie commissioni - ha proseguito Roberto Centi, di Leali a Spezia -. Per fare maggiore chiarezza su tutto questo caos sarebbe bastata la costituzione della commissione temporanea sul Nuovo ospedale".
Una richiesta che va avanti da tempo, ma che trova il muro di gomma dell'amministrazione.
"Ci pare che la giunta e la maggioranza siano succubi dei diktat genovesi. La commissione non è un'inquisizione, ma un modo per collaborare meglio tra maggioranza e opposizione. Non deve essere per forza presieduta dalla minoranza: è importante che esista, anche perché nell'ultima seduta della scorsa legislatura tutti, a cominciare dal presidente di centrodestra Luigi De Luca, erano concordi sul fatto che avesse lavorato bene e che dovesse essere ricostituita in ogni caso. Non ci vengano a dire che un problema di costi aggiuntivi: il nuovo ospedale è un tema importante che merita una commissione ad hoc, anche per evitare il caos attuale dovuto al fatto che se ne occupano quelle che hanno competenze assimiliabili".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News