Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 15 Agosto - ore 12.11

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"Noi le battaglie le combattiamo con tutti. Ieri con Federici, oggi con lei, sindaco Peracchini"

Legambiente non ha gradito le stilettate del primo cittadino: "Le rimandiamo al mittente. Pensi piuttosto a tutelare subito il territorio: col Puc 2003 tanta urbanizzazione possibile".

"Noi le battaglie le combattiamo con tutti. Ieri con Federici, oggi con lei, sindaco Peracchini"

La Spezia - "Legambiente ha condotto la battaglia per il Puc fin dal 2017 nei confronti della giunta Federici, e allo stesso modo e coerentemente conduce la medesima battaglia con la giunta Peracchini. È evidente a tutti che l'accusa del sindaco rivolta a Legambiente sia priva di fondamento e vada rispedita al mittente". Arriva la controreplica dell'associazione ambientalista nei confronti delle parole trasmesse ieri dal sindaco che invitava piuttosto esplicitamente Legambiente "a studiare i provvedimenti in essere con maggior attenzione per dare ai cittadini le giuste informazioni piuttosto che utilizzare il Puc per fare campagna elettorale".

Al di là del botta e risposta, Legambiente entra nel merito della cosiddetta "variante colline" che tutela la fascia collinare dei territori agricoli o boschivi, "ma non quella ampia porzione di fascia pedecollinare, in cui rientravano anche Costa di Murlo e Valdellora, dove il Puc 2003 permette ancora un notevole coefficiente di urbanizzazione e che invece il Puc 2017, che è stato fatto decadere, tramite la cosiddetta Linea Verde, andava a tutelare. Per cui: grande vittoria del fronte ambientalista l'aver cassato Valdellora e Costa di Murlo, ma occorre tutelare tutte le altre ampie porzioni di territorio rimaste scoperte".

Legambiente rincara la dose: "Ben vengano ulteriori approfondimenti, completamenti e miglioramenti del mappaggio geologico, in particolare riguardo gli studi idraulici che necessitano particolarmente, ma resta il fatto che al momento attuale, con il Puc 2017 decaduto, ampie porzioni di zone collinari rimangono regolamentate da carte e norme sorpassate, anche su zone riconosciute in frana. Perché non mantenere in regime di salvaguardia tali cartografie e norme, nel frattempo che si procede a realizzare ulteriori approfondimenti?
Quando saranno vigenti le nuove norme aggiornate sulla base delle indagini avviate? Tra mesi? Anni? E nel frattempo come ci si opporrà alle lecite richieste di intervento in quelle aree? Tanto più che con il nuovo piano casa le stesse risultano incentivate?"

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News