Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 18 Gennaio - ore 22.38

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"Le primarie sono necessarie per un confronto aperto con la città"

`Le primarie sono necessarie per un confronto aperto con la città`

La Spezia - Il Partito Democratico della Spezia si trova a vivere in questi giorni momenti di grande fermento; agitazioni legate da un lato alla discussione che si sta sviluppando in merito al percorso da intraprendere verso le amministrative, dall’altro allo svolgimento del congresso dell’Unione Comunale. Vorrei esprimere qui alcune considerazioni su questi due punti, partendo dalla consapevolezza dell’importanza di questa fase, soprattutto in vista delle prossime scadenze.

La mia militanza politica è nata ed è cresciuta all’interno di questo partito, una forza politica che prevede nel proprio statuto, come elemento fondante, lo strumento delle primarie. È la partecipazioni degli elettori a scelte cruciali, come quelle che investono la selezione dei candidati, ad essere un tratto caratteristico del PD. Una grande innovazione di metodo che oggi viene però contestata, con figure anche di rilievo nazionale che sembrano prediligere percorsi più escludenti e meno chiari.

È evidente che il nostro modello non può essere quello delle primarie regionali. Il PD deve assumersi oggi un impegno e una responsabilità verso i propri iscritti e i propri elettori. Tutto il gruppo dirigente deve saper dimostrare un senso di maturità. Ragioniamo sulle regole e garantiamone il rispetto; assicuriamoci che i candidati si presentino con una base programmatica comune e definiamo in maniera chiara l’obbligo, per chi partecipa, di rispettare l’esito della consultazione. È questo il percorso da seguire: serietà, progetti e apertura, senza timori, verso i cittadini. Dire no alle primarie vuol dire chiudere il Partito in un dibattito autoreferenziale, un percorso che esclude la città dalla scelta del candidato a Sindaco. L'unico no che dobbiamo dire con forza è alla proposta dei caminetti camuffata dall'idea poco chiara di una consultazione formulata come sondaggio; dobbiamo fare percorsi democratici maturi e consapevoli, come le primarie sanno essere, che aprano le porte del Partito alla città.

Ritengo inoltre che le critiche mosse in questi giorni ad autorevoli esponenti del nostro Partito siano ingenerose e sbagliate. Non è importante l'età ma la qualità del lavoro svolto. Agitare la bandiera del giovanilismo non può essere la strada corretta, e lo sostengo proprio io che sono una giovane militante. Rimaniamo sul merito, diamo un giudizio del lavoro svolto evitando di aprire dibattiti sterili e strumentali.


Sul tema dell’apertura si gioca poi, a mio parere, anche l’altra partita del PD spezzino, quella dell’Unione Comunale. L’ultima consultazione ha visto uscire vincitore con chiarezza un candidato, Luca Mastrosimone, che ha saputo dimostrare di saper parlare a più anime del partito. In un momento in cui appaiono sui giornali necessari richiami all’unità, anche da parte di chi non lo ha sostenuto, occorre partire dai dati reali: esiste già una figura che ha saputo, nei fatti e nei numeri, realizzare questo obiettivo. Occorre ora un senso di responsabilità, l’area che ha sostenuto Barli deve valutare una convergenza, fondata su un progetto politico, sul suo nome. Non possiamo permetterci ulteriori divisioni e non possiamo del resto accettare che, sempre in nome dell’unità, vengano ora promossi accordi poco chiari che mettano in secondo piano la questione legata al percorso da tenere in vista delle amministrative. Sarebbe auspicabile quindi assumersi tutti insieme la responsabilità di non dividere il Partito e di marciare uniti verso le prossime elezioni amministrative. Dobbiamo seguire la linea tracciata dalla direzione provinciale pensando in primo luogo all’ascolto dei cittadini, all’elaborazione delle proposte e alla fondamentale creazione di una coalizione che ruoti intorno ad una condivisa idea di sviluppo della città. Su questo si innesta poi, come elemento conclusivo, un auspicabile confronto fra i candidati per mezzo delle primarie.

Lo ripeto, oggi abbiamo la necessità di rafforzare e completare quel confronto e dialogo tra cittadini, amministrazione e partito, che è stato avviato. Dobbiamo farlo a partire dai bisogni degli spezzini. Non possiamo permetterci di perdere altro tempo, non possiamo chiuderci in un confronto interno che rischia di escludere la città e il suo futuro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure