Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 26 Novembre - ore 13.34

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"La politica ritrovi quella dignità che i leoni da tastiera le hanno sottratto"

Intervento di Francesco Ponzanelli, vice presidente della Provincia e capogruppo di La Spezia popolare in consiglio provinciale.

"La politica ritrovi quella dignità che i leoni da tastiera le hanno sottratto"

La Spezia - La vicenda del tweet del Presidente Toti e le polemiche che ha suscitato devono indurre tutti noi a riflettere sulla brutta piega mediatica che ha assunto la politica in questi ultimi anni.
In un contesto dialettico normale, senza i vizi e le storture del confronto vissuto come scontro tra tifoserie anziché tra idee, il significato delle parole di Toti non sarebbe stato frainteso e strumentalizzato come invece è accaduto nelle ultime 24 ore. L’aver abbassato tutto il dibattito alle regole dei social e ai limiti che una comunicazione ansiosa e frettolosa ha preteso con i suoi miseri 140 caratteri, ci ha trasformato da avversari leali in nemici feroci, assetati di condanne sommarie e superficiali.
Liguria Popolare stigmatizza questo metodo e restiamo sbigottiti dallo sciacallaggio di coloro che, sedendo al governo come forza di maggioranza relativa del Parlamento, parrebbero aver già dimenticato le parole del loro leader che auspicava, pochi mesi fa, di cancellare il diritto di voto per gli over 70 poiché ritenuti inidonei a condizionare le scelte politiche del Paese con le loro idee potenzialmente contrarie agli interessi delle giovani generazioni. Costoro, oggi, dopo aver digerito le parole del loro capo politico sui nostri anziani, si arrogano il diritto morale di linciare il Presidente Toti: con che coraggio lo fanno, ci domandiamo, e come si può tollerare ancora tutta la loro ipocrisia e viltà.
Il tweet di ieri è stato certamente un errore, una comunicazione social assai scorretta e dunque da redarguire, ma chi ha sbagliato non merita certamente una tale gogna o peggio, come preteso da qualche ipocrita benpensante, di essere mandato a casa.
Episodi analoghi li ha vissuti il Sindaco Peracchini nelle settimane di settembre nelle quali il cluster aveva dilagato nella città capoluogo: un fiume di veleno su Facebook che non contribuì a diminuire il contagio e minò, invece, quella serenità e quella lucidità necessarie per adottare le scelte dolorose che la guerra al Covid ci chiede.
Liguria Popolare invita tutti alla ragionevolezza, a privilegiare il confronto e il dialogo ispirati al rispetto e al riconoscimento del valore dell’interlocutore. Desideriamo che la politica ritrovi quella dignità che i social e l’arroganza dei leoni da tastiera le hanno sottratto. Basta odio sociale, basta con la devastazione mediatica: ci attendono settimane molto dolorose e difficili. Senza un dibattito sereno, approfondito, capace di dedicare tutte le parole e tutto il tempo che serve alle scelte per il bene del Paese, saremo destinati ad affogare dentro paludi di odio ben più torbide di quelle che qualche capzioso commentatore vorrebbe farci leggere in un tweet sbagliato.

Francesco Ponzanelli, vice presidente della Provincia della Spezia, capogruppo di La Spezia popolare in consiglio provinciale

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News