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"L'affare migranti è come il tabacco: fa male e te lo vende lo Stato"

`L´affare migranti è come il tabacco: fa male e te lo vende lo Stato`

La Spezia - "Caro Giacomo, visto che le Autorità competenti non ti daranno mai risposta, un minimo di indicazioni te le da volentieri la sottoscritta. Perché vedi, a parte i nuovi arrivi che sono previsti eccome, nonostante la negazione di alcuni, e in merito ai quali è stata fatta un’assemblea pubblica, presenti le autorità cittadine (se poi le cose sono cambiate in corsa non lo sa nessuno, poiché altre assemblee non ce ne sono state), forse dovresti posare gli occhi anche tu sull’ esistente…alla faccia anche di chi, pur sedicente di centrodestra, evita accuratamente l’argomento, sollecitando magari ad occuparsi di altre zone". Amanda Giardin, responsabile immigrazione di Fratelli d'Italia La Spezia, risponde al consigliere leghista santostefanese Giacomo Fioravanti (qui).

"Comunque - prosegue la Giardini -, ti do qualche indizio e visto che ormai tutta l’immigrazione è di fatto di religione musulmana, sappi che parliamo di questo.
A Brugnato esisteva una comunità di musulmani già da qualche anno. Le tracce le puoi trovare con una bella passeggiata nel borgo con la quale, oltre le bellezze del paese, puoi imbatterti nella splendida villa dell’Imam. Ho detto Imam, suppongo ti chiederai di cosa.... Ma della moschea di Brugnato ovviamente! Ebbene si, a Brugnato c’è una moschea, uno di quei luoghi di culto che ora chiamano centri culturali, che spuntano come funghi e dove non si sa bene che cosa si dica e in che lingua si parli. Di fatto vi sfido…chi sapeva della sua esistenza, a parte qualcuno a Brugnato? Chi controlla? Ci mancherebbe, fino a prova contraria, persone meravigliose. Però converrai che, a differenza di quanto affermato da Papa Francesco, è un po' difficile dire semplicemente che "possiamo convivere bene" con chi ammette la poligamia, la sottomissione delle donne, il diritto familiare islamico, l'identificazione della religione con la politica e la legge, ecc, ecc che sono principi in netto contrasto con le nostre leggi e fanno a pugni con l'art 8 della nostra Costituzione. Senza contare il fatto, non trascurabile, che sul loro libro sacro (la loro legge) è scritto palesemente che noi siamo di troppo in quanto infedeli.
Qualcuno a Brugnato è convinto, tra l’altro, che basti una sagra etnica per integrare le persone. Può darsi. Tuttavia, al di là di permettere la conoscenza di un’altra cultura soprattutto dal punto di vista culinario che, capisco, per noi italiani coincide con l’essenza stessa della vita, non credo che questo implichi che le persone si sentano meno di ciò che sono e più rispettose di qualcos'altro. E qui torniamo al significato di integrazione su cui sono intervenuta già tante volte. Un altro guaio, poi, è che spesso noi non ci mettiamo al posto degli altri, non siamo empatici, non cerchiamo di leggere le cose da un altro punto di vista, non studiamo, non approfondiamo. Pensiamo che tutti siano imbevuti dei nostri concetti, belli o brutti che siano. Vi siete mai chiesti se per chi arriva in Italia la carità verso il prossimo ha lo stesso significato che gli diamo noi?
Ma lasciamo la filosofia e torniamo a noi. Gli otto Pakistani che sono arrivati nei primi mesi dell’anno, quindi, non sono affatto i soli migranti economici presenti e sono mantenuti dalla comunità Sermig, facente parte della Chiesa Cattolica. Ottime credenziali e da quanto ne so anche seria, l’associazione.Tuttavia, quando sento chi la rappresenta nella gestione dei Pakistani dire che sono un’”opportunità” mi corre un brivido lungo la schiena.
Vedi Giacomo, a volte penso che l’affare migranti sia come il tabacco. Ti fa male, lo sai e sei anche informato da chi te lo vende. Però chi te lo vende è lo Stato. E questo è un alibi per molti che comprano le sigarette. Lo stesso è il bando della Prefettura. Sono soldi dei cittadini (tanti soldi!!) e lo sai, non è beneficenza (perché i soldi ce li mette chi paga le tasse e si fa il mazzo tutto il giorno, non tu che prendi i migranti) e lo sai, ma lo consente lo Stato e in fondo i fondi sono dell’UE (come se noi vivessimo su Marte!) e allora ti giustifichi anche dicendo che hai creato dei posti di lavoro… e magari ti danno pure un premio… cioè ti danno un premio per fare un qualcosa che fai con i soldi altrui….
Ecco, quindi Giacomo, a parte le mie dissertazioni personali, di indizi ne hai. Per cominciare, s’intende. Benvenuto nel Club".

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