Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 18 Luglio - ore 21.24

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"Costruito troppo sui versanti, intanto in città cresce lo sfitto"

Puc, il monito degli ambientalisti a Palazzo civico.

"Costruito troppo sui versanti, intanto in città cresce lo sfitto"

La Spezia - Un Puc tutto da rifare, alla Bartali. L'ha assicurato più volte in campagna elettorale e lo ha ribadito una volta diventato sindaco, Pierluigi Peracchini. Tra gli ingredienti per il rinnovamento del Piano, ci sono naturalmente le osservazioni che cittadinanza e associazioni possono presentare a Palazzo civico. Un fronte ambientalista spezzino, formato da Legambiente, Italia Nostra, Vas e Comitati del Levante oggi ha presentato una pagina di osservazioni. Nel riaffermare tutto quanto già scritto nelle osservazioni fatte prima dell'approvazione dell'attuale Puc, i sodalizi hanno inteso ribadire alcuni concetti chiave. Innanzisutto, gli ambientalisti sostengono che "la misura di inedificabilità contenuta nel nuovo Puc va mantenuta salvaguardando lo spirito della norma che deriva da una attenta analisi, la quale dimostra l’inefficacia delle nuove costruzioni ai fini del presidio agricolo; il modello proposto dal 'vecchio Puc' ha quindi fallito e sarebbe deleterio perseverare nell’errore; il presidio agricolo va perseguito attraverso opportune politiche di valorizzazione e di incentivazione che non passino attraverso l’ulteriore consumo di suolo".

"Il Piano - scrivono ancora le associazioni - deve prevedere il recupero delle terre incolte e la manutenzione di quelle coltivate in collina in modo che gli eventuali ampliamenti degli edifici esistenti siano sempre accompagnati da obblighi di coltivazione. Siamo contrari a qualsiasi modifica che sia tesa ad aggirare lo spirito di tutela espresso dal 'nuovo Puc': anche nel caso di eventuali modifiche inerenti l’applicazione del Piano Casa, deve essere evitato che si possano trasferire quote di edificabilità da una zona all’altra della cinta collinare; infatti ogni area possiede specifici valori che vanno tutelati, mentre una modifica in tal senso rischierebbe di attivare fenomeni di speculazione edilizia nelle aree paesaggisticamente più appetibili".

Secondo Legambiente e soci, infine, "va mantenuta la linea verde di tutela, anche e soprattutto nel senso specifico di evitare aree di espansione in zona collinare; gli studi propedeutici al Puc dimostrano come la città si sia già fin troppo espansa sui versanti, con problemi sia di natura urbanistica che idrogeologica, mentre al contempo è aumentato il patrimonio edilizio sfitto in città".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia










Come ogni estate, non c'è un giorno senza sagre. Che ne pensate?

































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News