Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 30 Settembre - ore 07.26

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Chi ha rivendicato il posto per Agata rappresenta solo se stesso"

Estromesso dalla cinquina del Pd spezzino per le regionali Silvestri attacca: "Modalità ripugnante per un partito che si professa democratico. Sosterrò Natale".

"furbata inaccettabile"

La Spezia - “Prendo atto di quanto deciso e ricordo a me stesso e a chi mi ha sostenuto che la mia era una rivendicazione di visibilità per il territorio. Da domani lavorerò per il partito impegnandomi personalmente a sostenere la persona che avevo già in mente prima che uscisse il mio nome, ovvero Davide Natale”. Così Alessandro Silvestri, sindaco di Luni ed esponente Pd della Val di Magra che nel giorno dell'ufficializzazione della lista spezzina a sostegno del candidato presidente Sansa, torna sulle ultime ore che hanno decretato la sua esclusione dalla cinquina dei candidatii a favore di Ilario Agata. Un sorpasso che si è concretizzato negli ultimi giorni dopo che l'8 agosto il commissario spezzino Borioli aveva inviato a Genova la lista comprendente anche il nome del primo cittadino di Luni insieme a quelli di Natale, Pecunia e Castagna (oltre a Canessa, espressione di Articolo uno).

“Detto del mio sostegno a Davide – puntualizza oggi – non posso però esimermi dal biasimare le modalità con le quali è stato attuato questo ribaltamento. Sono partito da Spezia designato nella lista, poi a Genova un comitato autoproclamatosi 'minoranza' che evidentemente si è fatto forte dei risultati conseguiti anche da noi, senza coinvolgerci in una trattativa, è andato a rivendicare un posto, e la cosa risulta insopportabile. Questo non è il frutto di un dibattito politico ma la furbata di un gruppo di persone che non rappresentano la minoranza del partito. A Spezia questo disegno non gli era riuscito perché era chiaro che queste persone rappresentavano loro stesse e poco più, probabilmente a Genova la cosa è stata vincente”.

Silvestri aggiunge: “In tempi non sospetti avevo detto proprio a Borioli che per me l'idea del partito va oltre la persona e che quindi doveva guardare a me come una risorsa e non come un problema, sarei stato a disposizione in ogni caso. A questo punto però non posso nascondere l'amarezza per essere stato vittima, all'interno di un partito che si professa democratico, non di un processo politico ma di una furbata inaccettabile. Ieri – spiega Silvestri – sono stato contattato da Luca Erba il quale mi ha chiesto di fare un passo indietro a favore di Agata. Gli ho spiegato che la sua proposta era irricevibile perché se avessero voluto coinvolgere tutta la minoranza del partito avrebbero dovuto farlo da un anno a questa parte non negli ultimi giorni lasciando fuori proprio parte di quella minoranza per non avere rivalità interna. Quelli che hanno rivendicato il posto per Agata – conclude - hanno fatto tesoro del voto di tutti ma rappresentano solo se stessi, questa è una cosa ripugnante e inaccettabile per il Partito democratico”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News