La domenica del tifoso - La prima volta contro Max Guidetti
La Spezia - Seconda giornata di campionato, secondo scontro contro una delle rivali storiche, dopo l’Alessandria ecco che andiamo in trasferta a far visita alla Reggiana. La forte rivalità basterebbe da sola a far sentire “speciale” la partita ai tifosi aquilotti, soprattutto a quelli che hanno 35/50 anni e che hanno quindi vissuto da spettatori protagonisti le infuocate partite degli anni 80/90, dove la posta in palio era veramente sempre molto alta. Invece a rendere ancora più succulento il piatto domenicale, c’è il clamoroso quanto inaspettato passaggio alla Reggiana, concretizzato proprio in settimana, di Massimiliano Guidetti. Inutile dire quanto è stato, ed è ancora importante, Max Guidetti nella recente storia calcistica dello Spezia, per lui bastano i numeri: 4 stagioni in maglia aquilotta, 1 promozione in B, 2 campionati di B da assoluto protagonista, ogni anno tra i marcatori in doppia cifra, 60 gol totali, alcuni dei quali importantissimi e indimenticabili, come quelli segnati al Genoa. Poi se non bastassero i numeri, ad aver fatto entrare Max per sempre nel cuore dei tifosi, ci sono le sue qualità umane di ragazzo timido e schivo, ma anche concreto e leale, quasi stupito dell’amore che numerosi tifosi spezzini nutrono per lui. Ora per tutti quelli che lo avrebbero voluto volentieri rivederlo indossare la nostra maglia, c’è il gran dispiacere di doverlo invece affrontare da avversario, per di più con una maglia tra le più odiate. Il possibile ritorno di Max nello Spezia, è stato reso impossibile dal nostro ds Varini, che non ritenendo Guidetti utile alla causa aquilotta non ha mai avviato in questo senso nessuna trattativa, se sarà un errore lo diranno i risultati stagionali, ma personalmente ritengo che non averlo preso sia uno sbaglio, intanto la cosa certa è che Max giocherà il campionato in una squadra diretta avversaria dello Spezia.
Lo Spezia si presenta alla sfida con la Reggiana clamorosamente già in emergenza nel settore centrale della difesa, dei 4 giocatori di ruolo in rosa l’unico sopravissuto è Buscaroli, in quanto all’assenza di Milone già infortunato nel precampionato, la partita contro l’Alessandria ha portato in dote le assenze anche di Comazzi, squalificato per espulsione, e Scantamburlo, infortunato per una gomitata al volto. A mister D’Adderio il compito di schierare una difesa competitiva, sfruttando probabilmente la duttilità d’alcuni elementi della rosa, Enow, Padoin, Marchini e Herzan. In questo senso la partita con la Reggiana non nasce certo sotto una buona stella, speriamo che il campo ci gratifichi almeno con un pizzico di fortuna, così da bilanciare questo inizio di campionato non facile.
Un’altra assenza importante sarà certamente registrata sugli spalti, la tessera del tifoso va a frenare l’importante esodo di tifosi spezzini che si sarebbe solitamente registrato in una trasferta alquanto vicina e sentita, lo stadio dovrà accontentarsi di una sparuta presenza di un centinaio di tifosi ospiti, o poco più. Un vero peccato che tutte le norme anti-violenza varate negli ultimi anni ostacolano e rendono difficile la vita d’ogni appassionato di calcio che vuol seguire la sua squadra. Così facendo, invece di avvicinarlo, si allontana sempre di più il pubblico dagli stadi, troppo difficile è diventato andare a vedere una partita, una volta si decideva e si partiva, ora devi programmare, avere la tessera del tifoso già in tasca, e comprare il biglietto in settimana, l’estemporaneità non è più consentita.
Domenica 29 agosto 2010 alle 12:10:25
PAOLO CARAFA
© RIPRODUZIONE RISERVATA