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La Spezia, Camera con vista-Io ho assistito lo Stato

La Spezia - Si, "IO HO ASSISTITO LO STATO". Nel gennaio 1991 mentre svolgevo il servizio cui ero adibito, recapito pacchi presso l' allora Amministrazione delle Poste e Telegrafi, ora Ente Poste Italiane alla Spezia, nell' attraversare le strisce pedonali inciampavo sul cavo di traino di un furgone in avaria. Il furgone, mentre mi trovavo a terra privo della facolta' di muovermi, mi travolse passando sul corpo all' altezza delle scapole con la ruota anteriore. Miracolosamente vivo ma in fin di vita rimasi incastrato molti minuti prima che i soccorritori riuscissero a estrarmi ed a ricoverarmi all' ospedale ove rimasi nel reparto rianimazione e terapia intensiva vari giorni avendo riportato una serie impressionante di fratture (scapola, costole, ginocchio, versamenti pleurici) oltre al trauma psichico. In seguito fui sottoposto ad una visita collegiale nella quale non fui piu' dichiarato idoneo alla mia mansione di appartenenza, tale fatto fu abbastanza deleterio per me che essendo monoreddito, vedevo assottigliarsi in maniera considerevole il mio stipendio. Fui tenuto un anno in aspettativa e mi fu chiesto dall' allora Amministrazione di accettare la qualifica di usciere (declassamento di due livelli) ma ancor piu' grave nel Compartimento della Campania. Vivendo a La Spezia naturalmente rifiutai. Nello stesso tempo, essendo notevoli le spese che avrei dovuto sostenere (vertenza legale per risarcimento danni) chiesi alla mia Segreteria come poter fare per ottenere il rimborso di tali spese che l' Amm.ne P.T., facendo azione di rivalsa, poteva chiedere alle Compagnie Assicuratrici (lire 32.000.000). Chiedevo altresi' che mi venissero rimborsate le spese di cure, protesi, visite neurologiche, ecc; ma nessuno era in grado di darmi nessuna notizia in merito. Feci ancora dei tentativi, scrissi accorati appelli al massimo vertice dell' Ente Poste Italiane prof. Cardi, al ministro on. Tatarella, al ministro on. Mastella chiedendo mi venisse riconosciuto il mio diritto di essere tutelato ed assistito. Nessuno rispose. Solo grazie alla compagnia di assicurazione citata in giudizio entrai in possesso di un acconto. Ma come ben si puo' immaginare le spese continuano. Ma a fine causa quando finalmente vi sara' il giudizio, ebbene l' Ente Poste senza aver speso un soldo entrera' in possesso della rivalsa chiesta, ed io che dopo aver sopportato il danno fisico, e per lunghi anni l' onere delle spese avro' il mio diritto. Ritengo giusto che si sappia di questo trattamento affinche' si ridimensioni l' idea dello Stato assistenziale, perche' in questo specifico caso io Falcone Riccardo, con famiglia monoreddito, si' , io ho assistito lo Stato.
Sabato 10 aprile 2010 alle 11:05:39
RICCARDO FALCONE
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