Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 24 Settembre - ore 21.45

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Viticoltura spezzina, il tempo stringe: "Subito voucher semplificati"

Servono misure a sostegno delle imprese e una semplificazione burocratica per reperire agilmente manodopera. Baccelli e Goffredo: "Il rischio è non fare in tempo a preparare i campi".

servono braccia
Viticoltura spezzina, il tempo stringe: "Subito voucher semplificati"

La Spezia - A preoccupare il mondo vitivinicolo dell’estremo levante non è ora solo la contrazione delle vendite, locali e oltre confine, bloccate a causa dell’emergenza sanitaria in corso, ma sono le difficoltà di portare avanti la nuova campagna viticola, per la quale sono iniziate potatura, legatura, concimazione in vista della prossima raccolta: senza la reintroduzione dei voucher, per questo come per gli altri settori agricoli locali, è particolarmente a rischio il lavoro legato alla manodopera stagionale.

Coldiretti La Spezia chiede di introdurre modalità agili di reperimento ed assunzione di manodopera, a cominciare dalla reintroduzione del voucher agricolo che possa consentire lo svolgimento dei lavori nelle campagne da parte di studenti, pensionati, cassintegrati, percettori di reddito di cittadinanza e disoccupati. Molti lavoratori in ammortizzatore sociale potrebbero in questo modo trovare un’occasione di integrazione del reddito proprio nelle attività legate alla terra.

“Servono al più presto voucher agricoli semplificati perché con l’avanzare della primavera – affermano la Presidente di Coldiretti La Spezia Sara Baccelli e il Direttore Provinciale Francesco Goffredo – il rischio è di non riuscire a raccogliere o portare a termine tutte le azioni di preparazione dei campi in vista delle prossime campagne di raccolta. Il settore locale che risente maggiormente della mancanza di manodopera è anche il settore cardine dell’economia del levante, dove si producono ogni anno oltre 4 milioni di bottiglie di vino di cui due terzi a denominazione DOC e IGT, apprezzate per qualità a livello nazionale e all’estero. A pagare le conseguenze economiche del coronavirus non può essere certo l’agricoltura, considerando inoltre il ruolo fondamentale che gli agricoltori hanno per l’approvvigionamento di cibo, oltre al fatto di essere dei veri e propri custodi del paesaggio, basti pensare a chi opera nello straordinario contesto delle Cinque Terre e che proprio in questi giorni sta recuperando paesaggio agrario, a cominciare dalla ricostruzione dei muretti a secco, patrimonio Unesco. È per questo che servono subito misure che diano liquidità immediata alle imprese, oltre alla necessità di superare, a livello nazionale, posizioni ideologiche o scorciatoie: per il nostro Paese servono scelte pragmatiche, come appunto quelle che riguardano l’agricoltura e la produzione alimentare in questo difficile momento”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia






FOTOGALLERY




















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News