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Ultimo aggiornamento: Sabato 20 Aprile - ore 15.01

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Turismo e ricettività, come non farsi sorprendere dal futuro

Incontro in Confcommercio con gli esperti del sindacato Rescasa-HomeAway: "Dobbiamo assolutamente darci delle regole e associarsi perché solo in tanti riusciamo a fare massima critica, a le avere peso nelle scelta politica".

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Turismo e ricettività, come non farsi sorprendere dal futuro

La Spezia - “La crescita del settore turistico si sta realizzando sotto i nostri occhi ma ricordiamoci che, partendo da zero, siamo ancora la quarta provincia della Liguria. Dobbiamo lavorare insieme, darci delle regole, combattere l’abusivismo, perché come oggi si cresce domani si potrebbe cadere. Iniziative come quella odierna vanno nella direzione di una consapevolezza da parte di tutti gli operatori perché con il “fai da te” vai poco lontano. Oggi avere un’associazione alle spalle come HomeAway è un ottimo punto di partenza”. E’ il presidente di Confcommercio Gianfranco Bianchi a dare il la al partecipatissimo incontro della mattinata targato Rescasa-HomeAway che ha coinvolto operatori spezzini ma anche della vicina Toscana.

Davanti al mondo dei piccoli e medi imprenditori dell’ospitalità, Raffaele Palletti, guida di Rescasa, spiega come è iniziato tutto: “La mia famiglia partì coi residence, ne abbiamo due tuttora a Milano, un mercato che in questi anni in Italia sta praticamente sparendo. Rescasa è il sindacato degli imprenditori del settore, tanto per capirci. Oggi gli hotel medi sono in difficoltà, nel futuro funzioneranno soltanto hotel di lusso e appartamenti. Allora? Dobbiamo assolutamente darci delle regole e associarsi perché solo in tanti riusciamo a fare massima critica, a le avere peso nelle scelta politica ma tutto questo senza distinzioni fra categorie dell’accoglienza. E dobbiamo essere al tavolo della trattativa perché c’è il rischio che si legiferino cose da parte di chi non ha alcuna idea di come funziona il mercato. Penso agli affitti brevi ventilati dal ministro Centinaio”.

Fra i relatori della mattinata svolta nella sala conferenze di Confcommercio, Massimo Costa, presidente di Rescasa Lombardia, aggiunge: “In materia di turismo legiferano le Regioni e ognuno fa a modo suo. Questo è un problema per chi, per esempio, avesse appartamenti sparsi per l’Italia. Ma anche l’accoglienza amatoriale va assolutamente tenuta in considerazione. La locazione breve è più flessibile, snella con una gestione diretta ma anche affidata ad un ‘property manager’, figura professionale che tuttavia ancora manca di una sua consacrazione reale. Da qui l’idea di creare un percorso di formazione aperto a tutti gli interessati che potremo riproporre anche alla Spezia”. Gualberto Scaletta è invece ‘country manager’ di HomeAway per l’Italia che porta la testimonianza dell’host più vecchio del web: “Da pionieri del settore - che si differenzia dagli altri operatori per la forte vocazione di target familiare (circa il 71%) e per la lunghezza del soggiorno (7-14 notti), - ci poniamo le stesse problematiche esposte questa mattina da chi mi ha preceduto. La presenza territoriale è fondamentale così come è importante dare delle informazioni. Ma alla base rimane la necessità che arrivino gli ospiti altrimenti finisce tutto”.

E’ una mattinata che si dipana veloce, fra consigli di gestione, parole chiave, booking e l’importantissimo aggiornamento dei calendari. Le regole del gioco insomma per non perdere per strada prenotazioni e sveltire le procedure. Secondo le stime di uno studio Savills presentato in mattinata, il potenziale guadagno lordo per chi mette la propria seconda casa in affitto a Porto Venere, tra i mesi di giugno e settembre, è di 28.542 euro. A Riomaggiore, nello stesso periodo, è di 19.166 euro mentre a Monterosso di 17.166 euro. Più indietro Lerici, 14.203 euro, il comune capoluogo con 11.909 euro e Levanto, 11.813 euro. Si tratta però soltanto di stime, anche se è importante analizzarne le tendenze. Secondo i dati dello studio internazionale, è emerso che una casa vacanze alle Cinque Terre e nel resto della provincia della Spezia può generare un guadagno lordo stimato intorno a 3.422 euro al mese.

FABIO LUGARINI

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