Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 19 Agosto - ore 23.06

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Pontremolese, efficace il pressing spezzino sulla Toscana

Fruttuoso incontro fiorentino. Tra i presenti, Caleo, Federici, Scardigli e Roncallo.

Pontremolese, efficace il pressing spezzino sulla Toscana

La Spezia - La Pontremolese riprende il suo ‘viaggio’. Il mondo politico ed economico spezzino e i rappresentanti della città di Livorno, spinti dall'associazione 'Tirreno-Brennero', hanno bussato ieri pomeriggio, lunedì, alla Regione Toscana a Firenze. Obiettivo: rilanciare il progetto strategico della linea Parma-Spezia, a partire proprio dal coinvolgimento delle Regioni (nei prossimi giorni saranno programmati incontri anche con la Liguria e l'Emilia), enti decisivi nella programmazione delle infrastrutture.

La delegazione ha rappresentato i nodi da sciogliere all'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli e ai suoi tecnici.

Il sindaco Massimo Federici ha aperto gli interventi della delegazione spezzina. 'La Pontremolese - ha osservato - è un'opera strategica per i nostri territorio ma lo è ancora di più per il Paese. Il rilancio delle opere deve essere questa volta forte. È dunque necessario che amministrazioni così importanti come Toscana ed Emilia, è poi la Liguria in primis, esercitino tutto il loro peso e tutta la loro forza affinché le Ferrovie e il Governo intervengano per centrare l'obiettivo'.

Il senatore Massimo Caleo, come nelle varie occasioni in cui aveva sollecitato Governo ed enti sulla Pontremolese, ha ribadito l'importanza delle Regioni nel diventare protagoniste ad ultimare il raddoppio dell’attesa ferrovia.

Piergino Scardigli (Tirreno-Brennero) ha fatto il punto sui finanziamenti dell'opera. 'Sarebbe intanto utile - ha sottolineato - riprendere il cammino degli investimenti dalla sub tratta Vicofertile-Parma, le cui risorse furono tagliate nel 2014. Questo in attesa di avere piena disponibilità, di volta in volta, dei finanziamenti per i tragitti mancanti all'appello'.

Da parte della Toscana c'è stata ampia apertura al rilancio dell'ultimazione del progetto. E con essa, la disponibilità ad organizzare al più presto un tavolo comune con Liguria ed Emilia. Ceccarelli ha lanciato anche l'invito anche ad ascoltare il Governo, e più precisamente il ministero alla Infrastrutture per dare più forza all'operazione rilancio. “L’asse Tirreno-Brennero – ha commentato Ceccarelli – è stata inserita fra le priorità all’interno del PRIIM, Piano Regionale Integrato delle Infrastrutture e della Mobilità. L’incontro di oggi ha consentito di registrare una convergenza importante per consentire al progetto di muovere passi concreti verso la sua realizzazione”.

Intanto nei prossimi giorni il sindaco Massimo Federici contatterà Liguria ed Emilia per dare vita agli altri due incontri proposti.

Ha preso parte alla riunione di Firenze una folta rappresentanza del mondo politico, economico e associativo della Spezia. C'erano Massimo Caleo, senatore, Massimo Federici, sindaco della Spezia, Piergino Scardigli, presidente Associazione Tirreno Brennero, Carla Roncallo, presidente Autorità portuale, Federica Montaresi, dirigente Ap Spezia, Francesca Cozzani, presidente Confindustria Spezia, Johan Marzani, presidente Cepim, Salvatore Avena, ad Port Service, Sergio Landolfi, presidente Aspedo, Genziana Giacomelli, direttore Scuola Trasporti Spezia. Con loro dalla città di Livorno sono intervenuti Alberto Ricci e Umberto Paoletti, rispettivamente presidente e il direttore di Confindustria.

Il summit di Firenze è stato il seguito dell'appello lanciato a fine dello scorso anno dall'Associazione Tirreno Brennero, ricostituita a novembre nella città del Golfo, e protagonista a dicembre di una serie di incontri al capezzale del raddoppio della ferrovia tra Spezia a Parma.

E per finire diamo uno sguardo allo 'stato di fatto' del raddoppio della Pontremolese. A fine 2014 si sono conclusi i lavori relativi alla tratta di 12 Km Solignano-Osteriazza e da allora più non si sono svolte, per mancanza di finanziamenti, altre attività di raddoppio sulla linea. Restano così oggi da realizzare 64 chilometri suddivisi nelle seguenti tratte: sul versante emiliano Parma-Osteriazza 25,5; per quanto riguarda la galleria di valico Berceto-Pontremoli in tutto 21; sulla tratta lunigianese la Pontremoli- Chiesaccia di 17,5. La spesa per il completamento del raddoppio e per la nuova galleria di valico al 31 marzo 2016 è stato valutato in 2 miliardo e 247 milioni a fronte d’una disponibilità di fondi pubblici pari a 56 milioni di euro. Vista l’entità delle risorse necessarie la ripresa dei progetti è stata studiata per tratte ed ancora per sub tratte con priorità alla Parma-Osteriazza. Quest’ultima linea dovrebbe essere realizzata in tre lotti: Parma-Vicofertile, Vicofertile-Collecchio e Collecchio-Osteriazza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure