Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 21 Marzo - ore 23.30

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Non un gran 2018 per l'artigianato ligure, ma Spezia tiene

L'analisi di Confartigianato Liguria.

Non un gran 2018 per l'artigianato ligure, ma Spezia tiene

La Spezia - Non si è chiuso nel migliore dei modi il 2018 dell'artigianato ligure. Le perdite di imprese (3.092 unità) hanno superato le nuove aperture (2.662), per un saldo finale negativo di 430 unità (-1%) su un totale di 43.402 microimprese liguri. Lo dicono gli ultimi dati Infocamere-Movimprese. In Italia la filiera artigiana si riduce dell'1,36%: 80.027 aperture d'attività, 97.730 chiusure. In totale sono poco più di 1 milione e 300 mila le microimprese attive.

Pressoché invariato il settore dell'alloggio e ristorazione (1.579 realtà artigiane liguri), mentre a registrare un trend positivo sono principalmente i servizi (quasi 5.200 microimprese artigiane, +0,4%). In calo i due principali settori di attività artigiana, manifatturiero e costruzioni. Nel primo caso le microimprese liguri attive, in totale 7.061, si sono ridotte dell'1,82%: 322 iscrizioni contro 451 chiusure. Le costruzioni invece hanno perso circa 200 realtà: -0,96% sulle 20.924 microimprese totali (1.408 aperture e ben 1.609 cessazioni d'impresa). Nel confronto nazionale, il trend ligure del manifatturiero è in linea con la media italiana (-1,8%), mentre il calo delle costruzioni è meno deciso (-1,67%).

«Dati alla mano, è stato un anno amaro per l'artigianato ligure, che ha visto chiudere ben 3 mila imprese. Una perdita che solo parzialmente è stata compensata dalle nuove aperture – commenta Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria – Ha sofferto molto il genovesato, dove si registra il maggior numero di chiusure, mentre qualche spiraglio di luce si apre a Imperia, unico territorio a segnare una crescita complessiva trainata dal settore delle costruzioni. Ci auguriamo che questo possa rappresentare un piccolo segnale di ripartenza per tutta la filiera regionale, quel che è certo è che le nostre microimprese continuano ad avere bisogno di nuovi stimoli e sostegni: meno burocrazia, semplificazione delle procedure, incentivi agli investimenti, riduzione delle tasse e agevolazioni per l'accesso al credito».

Uno sguardo ai trend provinciali. A Genova la filiera artigiana nel 2018 si chiude con 22.344 microimprese, 1.216 nuove aperture d'attività e 1.452 chiusure (236 microimprese in meno). Il calo è dell'1%. Nel corso dell'anno hanno aperto 158 realtà del manifatturiero, 215 hanno chiuso: -1,5% sulle 3.694 realtà totali del settore. Le costruzioni: 10.596 microimprese complessive, 614 nuove aperture e 722 chiusure. Una riduzione dell'1%.

A Savona la filiera artigiana è composta complessivamente da 8.779 micro e piccole imprese. 556 nuove aperture, 738 saracinesche chiuse (-182 unità, un calo del 2%). Il manifatturiero savonese, che conta 1.384 imprese all'attivo, perde il 2,1% (frutto di 74 aperture e 104 chiusure). Le costruzioni, invece, si riducono del 2,9%: 406 chiusure a fronte di sole 278 nuove aperture d'attività, su un totale di 4.399 microimprese.

Sono 7.079 le microimprese artigiane attive a Imperia, unica provincia ad avere segnato una crescita complessiva nel corso del 2018. Qui la filiera ha guadagnato 35 imprese, frutto di 489 chiusure e 524 aperture d'attività. Il trend è positivo dello 0,5%. Crescono le costruzioni: 314 aperture, 263 chiusure, su un totale di 3.762 realtà artigiane del settore (+1,3%). Non cresce però il manifatturiero, che anzi perde 26 realtà (40 aperture e 66 chiusure durante l'anno). 1.013 microimprese totali, un calo del 2,6%.

Nello spezzino, infine, sono 5.200 le microimprese attive, quasi invariate nel corso dell'anno: nel 2018 sono state 399 le nuove aperture, mentre le chiusure contano 413 unità. Il calo è dello 0,3%. Il manifatturiero all'attivo è composto da 970 microimprese, con 50 nuove iscrizioni e 66 chiusure (-1,6%). Per ciò che riguarda invece le costruzioni, il settore resta quasi in equilibrio: 2.167 realtà totali, 202 nuove aperture e 218 chiusure: -0,7%.

(Confartigianato Liguria)

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News