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Ultimo aggiornamento: Venerdì 18 Agosto - ore 14.18

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Legge no slot, a rischio 3mila posti di lavoro

Il Tar ha chiesto ulteriori chiarimenti sui ricorsi presentati da quattro sale giochi spezzine. "Pare mancare il profilo di attualità e lesività". Altri 40 giorni per presentare le memorie.

Legge no slot, a rischio 3mila posti di lavoro

La Spezia - "Al day after mancano meno di due mesi: a partire dal prossimo 1° maggio quasi tutti gli apparecchi da intrattenimento in Liguria saranno considerati fuorilegge e scatterà l’allarme per l’occupazione. Per questo abbiamo chiesto al Consiglio Regionale lo slittamento di un anno dei termini imposti dalla normativa". Così Lorenzo Verona, consigliere dell'associazione Astro e responsabile delle questioni territoriali, dopo l'incontro di questo pomeriggio con i rappresentanti della Regione Liguria.
Al centro dell'attenzione, la legge regionale 17 del 30 aprile 2012, che disciplina le sale da gioco e gli esercizi pubblici che offrono gioco sul territorio. Il testo nega nuove autorizzazioni per slot e Videolottery a tutti i locali che sorgano a meno di 300 metri da una lunga serie di “punti sensibili” (scuole, luoghi di culto, impianti sportivi e altri). Per quanto riguarda le vecchia autorizzazioni, la scadenza è fissata alla mezzanotte del 30 aprile 2017, a cinque anni esatti dall'entrata in vigore della legge. Stando ai parametri della normativa, avverte Astro, oltre il 90% degli apparecchi oggi in esercizio saranno spenti.

"Ringraziamo il Consiglio Regionale per aver accettato questo incontro – ha proseguito Verona – e speriamo che venga accolta la proposta di slittamento. Ci pare una soluzione dettata dal buon senso, in attesa che Stato e Regioni si mettano d'accordo sul previsto riordino nazionale del settore giochi, in base al quale le normative regionali potrebbero essere sostanzialmente modificate". In ogni caso, conclude Verona, la situazione va definita in tempi rapidissimi. "Il 1° maggio è dietro l'angolo: la Regione Liguria deve decidere adesso come gestire il problema. Un taglio così drastico delle slot in esercizio costringerà alla chiusura gran parte dei locali che ospitano gioco e molti lavoratori perderanno il posto. Bisogna dare loro un minimo di tempo per organizzarsi".
Lo stop alle licenze previsto per il 1° maggio dalla legge regionale ligure avrà secondo Astro conseguenze rovinose sul piano dell'occupazione. Qualche cifra consente di comporre un esauriente quadro della situazione: Secondo i dati forniti dai Monopoli di Stato, le newslot installate nei pubblici esercizi (bar e tabacchi) del territorio regionale sono 12154. Un parco macchine che ha bisogno di servizi di manutenzione e di raccolta delle monete per conto del concessionario, per i quali servono circa 490 addetti, destinati per effetto della legge a perdere il posto.

A rischio anche circa 550 dipendenti delle 110 sale Vlt liguri. Magre prospettive per le sale Bingo, che senza l’apporto degli apparecchi ben difficilmente copriranno i costi di gestione. In tutto, si stima che i lavoratori a rischio nel settore possano essere 3000. Infine, previste pesanti ripercussioni per bar e tabacchi che dal 2004 integrano i loro proventi con il reddito proveniente dalle slot. Il taglio degli apparecchi, secondo le previsioni di Astro, potrebbero provocare la chiusura per il 30% delle attività.
Serviranno ulteriori chiarimenti per decidere sui ricorsi presentati da quattro sale giochi della Spezia contro le comunicazioni di scadenza dell’autorizzazione arrivate dal Comune. Lo ha stabilito il Tar Liguria nelle ordinanze pubblicate oggi; riguardo l’annullamento delle comunicazioni chiesto dai ricorrenti, i giudici ritengono che “pare mancare il necessario profilo dell’attualità della lesività e conseguentemente dell’interesse, rispetto ad un atto che in termini sia formali che sostanziali assume i connotati anche letterali della comunicazione”. Alle parti sono state comunque assegnati quaranta giorni “per presentare memorie vertenti sulla questione indicata nella parte motiva”.

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