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Inquinamento, Roncallo: "La vera svolta sarà il Gnl"

La presidente dell'Autorità di sistema portuale replica a Legambiente: "Non ci sono stati superamenti dei limiti di legge." Sul nuovo terminal e il waterfront: "Entro fine mese possibile il project, il Puc non ha mai messo in discussione il molo".

Inquinamento, Roncallo: "La vera svolta sarà il Gnl"

La Spezia - Senza proclami, forse anche troppo in silenzio, l'Autorità di sistema portuale sta portando avanti i progetti aperti su più fronti. "Siamo in linea con i tempi che ci eravamo dati", afferma soddisfatta a CDS la presidente Carla Roncallo, che conferma la disponibilità di massima a far parte della Dmo annunciata ieri dall'assessore Paolo Asti: "Sì - dichiara - per quello che potremo fare ci saremo, è un progetto che ritengo interessante".
Rimanendo sull'attualità, la numero uno di Via del Molo, risponde alle dichiarazioni rese ieri da Legambiente in merito all'inquinamento dell'aria, collegato alla presenza in porto di grandi navi energivore come quelle da crociera.
"Hanno preso i dati dal sito dell'Arpal, ma si sono dimenticati di dire che non c'è stato alcun superamento dei limiti di legge. Le crociere vengono dipinte come il demonio, in una zona in cui c'è anche l'incrocio del traffico automobilistico più diabolico della città. Una componente viene dalle auto, dunque, ma è vero che quando ci sono le navi ci sono innalzamenti, ma sono molto brevi e non hanno superato i limiti".

L'elettrificazione, però, rimane un obiettivo primario, giusto?
"Il Molo Garibaldi è già elettrificato, attendiamo che Enel ci dia la corrente dopo aver installato la centralina di trasformazione. Ma con il cold ironing, di fatti, si sposta il problema: da qualche parte bisogna produrla l'energia. La vera svolta sarà il Gnl, anche perché l'elettricità in Italia è carissima rispetto ad altri Paesi. Se ci sarà obbligo per tutti i porti sarà un conto, altrimenti sarà un deterrente davvero importante. Noi andiamo avanti su questa strada, non ci tiriamo indietro, ma in generale credo sia necessario passare quanto prima al Gnl".

A che punto siamo con il project financing per la gestione e la realizzazione del terminal crociere e di parte del waterfront?
"Stiamo andando avanti bene, non dovremmo essere lontani dalla pubblicazione del pubblico interesse. Stiamo chiudendo le ultime carte e ricevendo le modifiche richieste ai proponenti, mentre dal Comune sta per arrivare la preintesa per poter andare in fondo. Entro fine mese potremmo andare alla pubblicazione della proposta. Nel frattempo faremo una gara ponte per la gestione del servizio del terminal, perché la procedura di project richiederà di più del tempo che ci separa alla fine marzo, quando riprenderanno gli sbarchi. Dovremo vedere quanti soggetti parteciperanno, quanto ci vorrà ad aggiornare le offerte. Per i primi sei mesi gestiremo i flussi con la società che uscirà dalla gara ponte".

E per quanto riguarda la realizzazione della nuova stazione crocieristica?
"La stazione è una conseguenza. Prima dobbiamo affidare il project, che per i primi anni si baserà sulle infrastrutture che ci sono. Poi, quando avremo fatto il molo crociere, si potrà realizzare il nuovo terminal. C'è una scansione temporale ben definita nella proposta di project".

Per quanto riguarda il cosiddetto pennello, la strada è libera?
"Non c'è nulla di ostativo oggi, e, a dire il vero, non c'era nemmeno prima. La norma è chiara: il Prp avrebbe prevalso sul Puc, che comunque è decaduto. Quelle aree vanno pianificate di intesa con il Comune, che aveva fatto questa sorta di forzatura. Noi avevamo allora fatto un ricorso al Tar che non è poi stato necessario portare avanti. Ma siamo sempre stati determinati nel procedere. Si sta concludendo la parte di assoggettabilità alla Via, ma è ormai in conclusione. Stiamo dando l'incarico per il progetto esecutivo e su quello faremo la gara. Abbiamo i tempi perché nel frattempo si deve liberare Calata Paita e negli impegni di Lsct c'è di farlo non appena avranno completato il primo lotto dell'ampliamento del Molo Garibaldi lato est".

E sul lato di Levante, come procedono le opere?
"La Marina del Levante procede bene e il suo completamento sbloccherà i riempimenti al Canaletto e a Fossamastra".

Infine per quel che riguarda il trasferimento dei fasci di binari, dopo l'affidamento della gara a che punto siamo?
"La prossima settimana avverrà la firma del contratto. Per noi si tratta di un intervento fondamentale: dobbiamo fare più traffico possibile su ferro, anche per attenuare i problemi legati all'autotrasporto che si sono manifestati in questi ultimi mesi".

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