Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 15 Dicembre - ore 21.50

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Il "patto della Pellico" per waterfront e Piazza Verdi

Amministrazione comunale e ANCE duettano sulla possibilità di liberare l'istituto e traslare gli studenti su Calata Paita. Peracchini: "Spingiamo verso il cambiamento". Vernazza: "Scambio pubblico-privato a favore di tutta la città".

PUBBLICO E PRIVATO DIALOGANO
Il "patto della Pellico" per waterfront e Piazza Verdi

La Spezia - Da periodico di settore a contenitore di idee, un canovaccio o quasi per l'amministrazione comunale. La rivista Aedificando pubblicata dall'ANCE si eleva a promemoria di quanto i costruttori edili avevano prospettato per il futuro della città prima delle scorse elezioni amministrative che hanno portato a Palazzo Civico Pierluigi Peracchini. "Proposte in parte accolte" come sottolinea il presidente degli edili Mario Gerini. Non è quindi un caso che nelle 15 pagine dell'edizione di fine 2017 ci sia proprio un intervento del primo cittadino, quasi a rinsaldare un patto che nei prossimi quattro anni e mezzo dovrebbe dare frutti visibili a due passi dal mare.
Il principio è che "i pozzi petroliferi pompano in città, non altrove" come annuncia Peracchini durante la conferenza stampa per la presentazione del nuovo numero della rivista. E' una suggestione che gli deriva da ciò che ha visto in una recente vacanza a Los Angeles, in quell'America di Donald Trump (ma la California è feudo democratico) che ispira il dogma del rilancio dell'economia interna anche nella destra d'oltreoceano. Il petrolio della Spezia è in questo caso il waterfront, su cui si gioca la carta di un patto con i costruttori spezzini che potrebbe diventare un modello d'azione scalabile: "Noi spingiamo per il cambiamento".

L'idea è già stata annunciata: ottenere su Calata Paita liberata dal porto, non solo lo spazio per la nuova stazione crocieristica ma anche, tra le altre cose, per un polo scolastico in cui traslare tutto ciò che oggi impegna la "Silvio Pellico" di Piazza Verdi. Per quel che riguarda il primo passo "è pronta la lettera per la prima intesa con MSC e Royal Carribean", dice Peracchini. Il resto è da costruire insieme ad ANCE, siglando un patto capace di lasciare quello che sarebbe probabilmente il progetto di maggiore impatto dei prossimi dieci anni. "Lo spostamento della Pellico va studiato a livello tecnico - dice Edoardo Vernazza, presidente dei Giovani costruttori - Di certo l'ottica di scambio tra pubblico e privato è qualcosa da tenere presente, un modo affinché tutta la città ne tragga vantaggio. Immaginiamo la Spezia di domani pensando a chi ci dovrà vivere, magari trasferendosi da fuori per stabilirsi qui".
La parola dei tecnici è rigenerazione urbana e le "scuole storiche" sono in cima alla lista. "Sono edifici energivori, che presentano problemi di logistica quando i genitori devono portare o prendere gli studenti perché inseriti nel centro storico - illustra Vernazza - Allora noi ipotizziamo uno scambio in cui il privato gestisce l'operazione senza comprare l'edificio, ma avendo la possibilità di realizzarne a sua volta uno nuovo secondo i parametri odierni. Un plesso scolastico moderno che sappia anche cucire il centro con la periferia". Gli strumenti legislativi ci sono? "Ci lavoriamo, con un po' di elasticità", dice il sindaco.

Di certo c'è che "il Comune non avrà mai i fondi per fare certe opere. Per Piazza del Mercato e Piazza Beverini abbiamo l'impegno della Regione Liguria a finanziare le migliorie, così come la passerella per unire la città al mare", ricorda il primo cittadino. Ecco perché la collaborazione con gli imprenditori diventa imprescindibile oltre che auspicata. Qualcosa che si basa, come detto, anche sulle idee. "Quella dell'amministrazione sono anche le nostre, penso a Piazza Beverini e Piazza del Mercato per esempio - ricorda il direttore di Confindustria, Paolo Faconti - Mi rifaccio al convegno che abbiamo organizzato qualche settimana fa: apriamo un dibattito per capire come la città possa diventare una città di respiro europeo. Siamo pronti a finanziare opere di carattere collettivo, avendo in testa una città che si proietti oltre i 92mila abitanti che ha oggi".
E la "Silvio Pellico" senza più studenti che destino avrà? L'ipotesi di un albergo di lusso, un cinque stelle per una città che non ne ha neanche uno, è ancora in piedi. Ma non è l'unica. "Incontriamo gli imprenditori per ascoltarli. Se c'è la possibilità di fare residenze ne parleremo, sennò penso anche a una rete commerciale di lusso. Offriamo a due passi dalle navi un motivo per trattenere i crocieristi e per non vederli andare a Pisa, Firenze o all'outlet come succede a Genova".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








VIDEOGALLERY

































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News