Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 21 Agosto - ore 10.24

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Entrare in porto è un inferno: "Ma aprire h24 non risolve il problema"

Il consigliere Battistini: "Ritardi nella consegna delle merci e sicurezza a rischio". L'assessore Rixi: "Occorre riorganizzare aree carico e scarico, ma serviranno almeno due anni".

Entrare in porto è un inferno: "Ma aprire h24 non risolve il problema"

La Spezia - Il tema delle code all'ingresso del porto della Spezia ha trovato spazio oggi pomeriggio in consiglio regionale. Una grana sempre più urgente, ben nota al settore dell'autotrasporto, ai sindacati, alle organizzazioni di riferimento e a tutti quegli automobilisti che si imbattono nei serpentoni di mezzi pesanti sul raccordo. Tastare il terreno è oggi toccato al consigliere Francesco Battistini (Rete a sinistra/Liberamente Liguria), che con un'interrogazione ha chiesto alla giunta Toti "quali misure organizzative e strutturali metterà in campo e in quali tempi per risolvere il problema degli accessi al porto della Spezia che mette a rischio la salute e la sicurezza di chi lavora nel settore e degli utenti stradali in genere e che crea un danno economico sia per il tessuto produttivo che per gli stessi autotrasportatori". L'ex pentastellato ha sostenuto che "le operazioni di accesso al porto dal varco degli Stagnoni risultano spesso complesse, costringendo gli autotrasportatori a lunghe attese che producono ritardi nella consegna delle merci. Inoltre, spesso le code dei tir, in attesa al varco, sviluppano altre code in autostrada con rischi per l’incolumità di autotrasportatori e automobilisti".

L’assessore ai porti Edoardo Rixi ha spiegato che l’afflusso ai varchi è incrementato in seguito all’aumento del traffico di contenitori nello scalo spezzino e che gli accessi si concentrano soprattutto nelle ore pomeridiane, "ma non pare risolutivo – ha detto - estendere l’apertura a ventiquattro ore, già sperimentata in passato". Nella situazione attuale, per Rixi, "abbiamo sicuramente carenza di spazi, soprattutto sulla riorganizzazione delle aree di carico e scarico e stazionamento all’interno del terminal. Questi interventi strutturali avranno un tempo di realizzazione su cui stiamo lavorando che non sarà inferiore ai due anni, quindi dobbiamo trovare anche delle situazioni nell’immediato. Dalla primavera scorsa, per esempio, restano sempre aperti i gate dove vengono fatte tutte le operazioni preliminari per l’ingresso dei tir e, fra le altre iniziative, viene tenuto libero dai mezzi non diretti al porto la maggior parte dei parcheggi in località Stagnoni".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia










Ecco lo Spezia 2018/19, che campionato farà?


































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News