Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Agosto - ore 17.45

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Cozzani: "Nessun rischio per Leonardo". Roncallo: "Nel 2017 1,4 milioni di teu"

Notizie positive per l'economia spezzina nel corso del convegno "Mare Forza 4.0". La Uil però chiede alle istituzioni di attivarsi per centrare gli obiettivi in tempi più rapidi.

IL PORTO CERCA SPAZIO
Cozzani: "Nessun rischio per Leonardo". Roncallo: "Nel 2017 1,4 milioni di teu"

La Spezia - La Uil detta i tempi alle istituzioni, proponendo tra un anno la replica del convegno "Mare Forza 4.0" che si è svolto questo pomeriggio in Camera di commercio, per fare il bilancio di quanto sarà stato realizzato nell'arco dei prossimi dodici mesi.
A mettere fretta agli enti è stata la segretaria generale spezzina Nadia Maggiani, alla presenza di Carmelo Barbagallo, segretario nazionale Uil.
"Vedremo quali progressi avremo fatto tra un anno. Le idee, la sinergia e la condivisione ci sono - ha detto Maggiani - ma dobbiamo testare oltre alla capacità di intesa quella di portare a casa i risultati. E la variabile dei tempi, nel nostro Paese, merita una attenzione particolare".
La numero uno di Via Persio nel suo intervento introduttivo ha posto l'accento sulle preoccupazioni che investono il destino industriale di Leonardo e sulle problematiche che potrebbero coinvolgere Finantieri, ma anche sulla necessità di sviluppare un settore turistico meno spontaneo e più organizzato.

Una posizione condivisa dall'assessore comunale Paolo Asti, che ha ricordato l'impegno che l'amministrazione sta profondendo insieme ai Comuni di Porto Venere e Lerici per la creazione di un Dmo, per dare vita a una destinazione unitaria e "passare dall'improvvisazione alla pianificazione".
Sulla stessa lunghezza d'onda l'assessore regionale Giacomo Giampedrone, secondo il quale in provincia devono nascere nuovi brand, oltre alle Cinque Terre (leggi qui).

Passando al tema dell'industria, Francesca Cozzani, presidente spezzina di Confindustria, ha tentato di rasserenare gli animi: "Non ci saranno effetti negativi derivanti dagli accordi tra Fincantieri e Naval Group, perché oltre confine non ci sono competenze che ha Leonardo per quel che riguarda gli armamenti. Non c'è quindi una adeguata concorrenza e Fincantieri terrà in assoluta considerazione eccellenze di cui oggi si avvale".
Nessun rischio, secondo Cozzani, anche per il futuro dell'area Enel. "I nuovi insediamenti industriali non sono più inquinanti, la vecchia concezione di imprese pesanti e non compatibili con l'ambiente non è più possibile. Certo, chi sgarra c'è sempre, ma questo accade ovunque ed è necessario intensificare la lotta a chi va contro la legge". Da Via Don Minzoni uno sguardo anche al porto: "Se il completamento del Piano regolatore non arriva entro il 2021 si rischia di perdere i clienti, di non lavorare più. Bisogna tenere conto delle dinamiche e delle tempistiche del mercato".

La risposta è arrivata da Carla Roncallo, presidente dell'Autorità di sistema portuale: "Stiamo cercando di recuperare il tempo perso, proprio perché non dobbiamo rischiare di far calare i traffici. Però lo spazio che abbiamo a disposizione è poco: se non spostiamo le marine del Canaletto non possiamo procedere con il resto delle opere. Nel frattempo l'iter per i riempimenti di Tarros e Lsct al Consiglio superiore dei lavori pubblici. S parla di investimenti per 140 milioni di euro, che rappresentano anche una grande occasione occupazionale. Quest'anno prevediamo un aumento dei volumi sino a 1 milione e 450mila contenitori, quindi dobbiamo fare presto, anche per dare risposta ai problemi delle code dei tir ai gate. Andiamo avanti anche sul fronte del potenziamento dell'utilizzo del ferro per i trasferimenti delle merci".
Guardando verso la città, Roncallo ha toccato il tema del molo crocieristico: "Noi ci crediamo moltissimo, e il Comune è della stessa opinione. Sarà una vera occasione di sviluppo per l'economica cittadina e abbiamo una proposta importante, che stiamo valutando dal punto di vista tecnico. Passeremmo da due a quattro accosti contemporanei possibili e ci sarà una crescita notevole e concreta, se riusciremo a realizzare l'intervento nel giro dei prossimi due/quattro anni".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News