Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 18 Aprile - ore 22.50

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Arsenale sotto organico, i sindacati chiedono aiuto ai parlamentari

Nuovo appello di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa, che hanno scritto una lettera ai deputati e ai senatori del territorio.

Servirebbero subito 100 assunzioni
Arsenale sotto organico, i sindacati chiedono aiuto ai parlamentari

La Spezia - L'arsenale militare ha fame di nuove assunzioni. Con il passare del tempo la situazione va peggiorando sempre più: alla ormai cronica carenza di personale si aggiungono pensionamenti e blocco del turn over e nel giro di pochi anni sarà a rischio anche l'operatività dell'intera struttura.
Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa sono ritornati a lanciare l'allarme scrivendo una lettera ai parlamentari spezzini e liguri, rivolgendosi in maniera particolare alla senatrice leghista Stefania Pucciarelli e al collega del Pd Vito Vattuone, entrambi membri della commissione Difesa di Palazzo Madama.

"Gli arsenali sono fondamentali per l'intero sistema della Difesa - ha esordito Vattuone nel corso di una conferenza stampa che si è svolta al termine dell'incontro con i rappresentanti sindacali dei lavoratori dell'arsenale - ed è per questo che nell'ultima Legge di bilancio era stato presentato un emendamento per l'assunzione straordinaria di 1.200 lavoratori a livello nazionale per il biennio 2019 - 2020. Il contenuto della proposta è stato ridotto a 294 assunzioni straordinarie, che si uniscono alle 500 previste dal piano ordinario. Lavoreremo ancora per migliorare ulteriormente la situazione a partire dallo sblocco del turn over e ci rendiamo disponibili a collaborare per cercare per soluzioni di lungo respiro".
"E' necessario che ci sia ricambio all'interno dell'arsenale spezzino e per questo chideremo al ministro Trenta di tenere in grande considerazione la situazione spezzina. Inoltre ci impegniamo per effettuare un sopralluogo al quale partecipino i membri della commissione Difesa e magari anche la stessa ministra".

A garantire il proprio sostegno anche i deputati Lorenzo Viviani e Manuela Gagliardi.
"Senza bandiere ci uniremo per dare risposte alle richieste dei sindacati. Dobbiamo capire cosa vuol fare la Marina, per esempio per quello che riguarda la Scuola allievi operai", ha aggiunto Viviani.
"Abbiamo accolto con favore la richiesta di un incontro avanzata dai sindacati percheé sappiamo quanto sia importante l'arsenale per la città e per il sistema Paese. Cercheremo tutti di creare una rete più efficace di quanto sia stato fatto in passato", ha dichiarato Gagliardi, sottolineando come ci si trovi ad affrontare un problema che ha radici profonde.

L'arsenale spezzino, infatti, dovrebbe avere 735 lavoratori in organico, ma a oggi i dipendenti civili sono solamente 635 e i possibili pensionamenti dell'immediato futuro sono all'incirca 175. La carenza di organico è evidente: servirebbero 100 assunzioni subito solamente per consentire l'operatività, come hanno spiegato Daniele Lombardo per la Fp Cgil, Franco Volpi per la Cisl Fp e Paolo Cari Rossi per la Uil Pa.

La lettera appello dei sindacati
Le Segreterie territoriali Fp Cgil – Cisl Fp – Uil Pa della Spezia intendono rappresentare alle SS.VV. la difficile situazione che si è creata nel corso degli anni all’interno della Base Navale e dell’Arsenale spezzino.
E’ indispensabile che il Governo affronti tempestivamente e prioritariamente il tema dello sblocco del turn over in quanto l’età media dei lavoratori è di 58 anni ed in tempi brevi (entro il 2023) per effetto del collocamento a riposo per raggiunti limiti di età o quota 100, l’Arsenale della Spezia e gli Enti satelliti, scarseggiando le maestranze addette alle attività strategiche, non potranno più garantire un servizio efficiente per la manutenzione e la logistica del naviglio, venendo dunque meno alla missione per la quale questa Base Navale è nata.
Con la presente chiediamo che, prima di qualsiasi altra azione a breve disposta, siano sbloccate le assunzioni di giovani assistenti tecnici che, attraverso il Centro di Formazione Professionale (ex Scuola Allievi Operai) e con l’affiancamento delle attuali figure professionali (per il tempo che rimarranno a disposizione), risulteranno essenziali per la sopravvivenza dell’Arsenale e della Base Navale conservando un orizzonte di efficienza operativa.

Crediamo infatti che la soluzione al grave problema che rappresentiamo non possa essere il solo riutilizzo del personale ex militare transitato nei ruoli civili per motivi di salute poiché proprio per tali motivi non può essere impiegato nei ruoli tecnici (lavori a bordo e/o di officina) dei quali l’Arsenale spezzino ha estrema necessità.

Chiediamo altresì di proseguire il programma di rinnovamento dell’Arsenale come previsto dal Piano Brin. Gli investimenti ricevuti sino ad oggi per l’ammodernamento delle officine di manutenzione (officine polifunzionali) risultano esigui e totalmente insufficienti rispetto a quelli preventivati. In questi anni tutti i Governi che si sono succeduti non hanno mai dato risposte risolutive alle esigenze dell’Arsenale, dimostrando di non comprendere che esso rappresenta per la città una realtà essenziale sia dal punto di vista occupazionale (2000 civili, 6000 militari con una occupazione che ha riflessi anche sull’indotto dell'industria privata), che di quello economico.

Sollecitiamo infine risposte concrete in tempi certi. Qualora infatti la soluzione alle annose problematiche che abbiamo brevemente descritto non avvenisse in tempi congrui si rischierebbe di ridurre l’Arsenale e la Base Navale ad una mera stazione appaltante, con la conseguente lievitazione dei costi sulla spesa pubblica e la drammatica perdita di prezioso know how, ad oggi unico per qualità nel panorama nazionale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News