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Acquistare autoricambi online: come evitare le truffe

Acquistare autoricambi online: come evitare le truffe

La Spezia - Non è mai stata una notizia da prima pagina, nemmeno in era pre-pandemia, figuriamoci ora. Eppure quella delle truffe online riguardanti il mercato dei ricambi per auto è una piaga che affligge decine di migliaia di automobilisti in tutta l’Unione Europea. Una recente ricerca di mercato ha rilevato come nella sola UE il commercio dei falsi autoricambi (in genere prodotti di fabbricazione cinese spacciati come europei) frutti oltre 2 miliardi ogni anno, che vengono di conseguenza stornati dai guadagni potenziali dei prodotti realizzati e venduti a norma. Dischi, freni e pastiglie sono i prodotti maggiormente soggetti a questo genere di contraffazione, con un’incidenza di circa l’80% sui dati di vendita: in pratica, quattro prodotti su cinque delle categorie summenzionate sono contraffatte.

Un mercato parallelo di dimensioni ciclopiche, che si svolge prevalentemente online, e ovviamente affligge in maniera determinante i produttori a norma, decurtandone le entrate e sottoponendoli costantemente al rischio di default aziendale. Soprattutto in un periodo come questo, in cui le aziende afferenti al settore dell’automotive sono già in sofferenza a causa del prolungato lockdown, che ha comportato una drastica riduzione dei trasporti su gomma, e dunque una minore richiesta di pezzi di ricambio.

Il problema, però, non è solo per le aziende. Anche gli acquirenti più incauti rischiano di montare sui propri autoveicoli dei componenti scadenti, che nel migliore dei casi devono essere sostituiti nel giro di breve tempo. Nel peggiore, invece, gli stessi possono causare guasti e incidenti, anche mortali. Come difendersi da questi pericoli? Gli strumenti per farlo esistono, ma spesso – per fretta o trascuratezza – non vengono neanche esaminati dal cliente medio. In ogni caso, una serie di semplici accorgimenti di buon senso sono sufficienti, nella maggior parte delle situazioni, a evitare brutte sorprese.

I prodotti. Devono recare impressa la certificazione UE, che di per sé ha anche la funzione di sistema anticontraffazione. È vero che un semplice certificato UE può essere
contraffatto, ma a un occhio attento come quello di un professionista la differenza tra un fake
e un prodotto realmente autenticato può essere rilevata.

I rivenditori. Quanto affermato qui sopra chiama direttamente in causa il settore delle vendite. Normalmente, quando ci si rivolge a un negozio fisico il problema non dovrebbe sussistere; e in ogni caso, i rivenditori truffaldini sono facilmente identificabili, anche dal cliente più sprovveduto. Con i rivenditori online, la questione è leggermente più complessa, dal momento che il mondo dell’e-commerce non è ancora sufficientemente conosciuto dal grande pubblico, soprattutto nei suoi meandri più oscuri. Ciò premesso, anche per quanto riguarda i negozi telematici esistono dei “segnali” che possono orientare il cliente verso coloro che operano con serietà e nel rispetto della legge. Molto spesso, la “certificazione” più autorevole della serietà del rivenditore la forniscono gli stessi clienti, attraverso le recensioni online. Un sito come www.tuttoautoricambi.it, ad esempio, con il suo quasi 100% di recensioni positive, non lascia molti dubbi circa la serietà del suo operato. Anche per questo motivo, i siti di e-commerce poco seri hanno generalmente vita breve, dal momento che l’accumulo di feedback negativi costringerà prima o poi i proprietari a cambiare dominio. Quindi anche la persistenza sul mercato di un portale rispetto a un altro è un indizio della sua serietà.

In buona sostanza, il consiglio per evitare truffe online – nel settore degli autoricambi ma, più in generale, per tutto ciò che concerne l’e-commerce – è quello di valutare con attenzione credibilità ed esperienza sul campo del rivenditore. E più in generale, di non aprire i cordoni della borsa prima di aver fatto le opportune verifiche (spesso basta una semplice ricerca su Internet). Secondo alcune stime, bastano questi piccoli accorgimenti per evitare truffe telematiche e/o acquisti sbagliati nel 90% dei casi.

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