Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 18 Aprile - ore 22.50

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Rientro nel reddito di cittadinanza? E quanto mi danno?"

Circa millenovecento richieste sul territorio. Dal Caf Cgil: "Su 300 pervenute il 70 per cento ne avrà diritto". Dalla Cisl: "Da noi maggior numero di richieste per la pensione di cittadinanza"

e il navigator?
"Rientro nel reddito di cittadinanza? E quanto mi danno?"

La Spezia - E' passato poco più di un mese dalla partenza della “corsa” al reddito di cittadinanza per il quale hanno fatto richiesta quasi millenovecento spezzini. A livello regionale la Spezia, rispetto al resto della Liguria è la città dove si è presentato il minor numero di cittadini per capire se potrebbero rientrare nel provvedimento. Su tutto il territorio ligure sono state presentate più di 15mila domande sulle 806mila circa a livello nazionale. La maggior parte dei richiedenti è nella fascia 45-67 anni. A metà aprile dovrebbero scattare le prime risposte dell'Inps mentre a inizio maggio è attesa la partenza dei primi pagamenti attraverso la apposita card ritirabile alle Poste. La domanda per il reddito di cittadinanza può essere tutt'ora presentata.

Gli spezzini sin dai primi giorni non sembravano particolarmente attratti dal provvedimento sull'occupazione ma a fare la parte del leone per la Uil ad esempio sembrerebbero le pensioni di cittadinanza, complice il fatto che la Spezia è una delle province più “vecchie” d'Italia. Distante da questa opinione Cgil che in questo mese e mezzo ha accolto all'incirca 300 domande per il reddito.
A caf e patronati in questi giorni è toccata l'arduo compito della scrematura. E a quanto pare la domanda più frequente pare essere una soltanto: “Secondo lei, ci rientro?”, “Quanto mi daranno?”.

“Noi - ha spiegato Fabio Quaretti del Caf Cgil – abbiamo ricevuto all'incirca 300 domande e gli aventi diritto sono circa il 70 per cento dei richiedenti. Inoltre in queste settimane abbiamo notato che non tutti avevano inteso che il contributo era a nucleo familiare. Mentre per l'occupazione erano ben disponibili, anzi confidavano con speranza che il provvedimento possa seriamente contribuire nella ricerca del lavoro” .

“Le domande effettive sono state inferiori rispetto alle aspettative - ha spiegato Maria Iiriti del patronato Cisl - , di questo aspetto se ne sono occupati i colleghi del Caf, e in alcuni casi compreso che le norme erano davvero stringenti non hanno proseguito nel percorso. Per quanto riguarda le pensioni di cittadinanza, in base alla legge di stabilità, è stato confermato che sarà il patronato che se occuperà. Da lunedì poi sarà disponibile all'Inps il programma per presentare domanda. Noi abbiamo già individuato all'incirca dieci persone che potrebbero averne diritto”.

Al momento, le bocche rimangono cucite per quanto riguarda l'introduzione dei navigator. Come riporta Ansa, si prevede l'arrivo di 100mila candidature per il contratto dei 3mila navigator, la figura che dovrà guidare i beneficiari del reddito di cittadinanza nella ricerca di un occupazione. Il primo bando dell'Anpal per la ricerca di un luogo per selezionare gli aspiranti navigator non ha ricevuto candidature mentre per il secondo si è presentata solo la Fiera di Roma. Ora sono state invitate a una procedura negoziata anche Ergife Spa e Palazzo dei Congressi. Si prevedono selezioni in sei giorni per un importo totale di 219.000 euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News