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Ultimo aggiornamento: Giovedì 21 Marzo - ore 23.30

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"Dmo non rinviabile, si parta a febbraio"

Così il direttore di Confartigianato Giuseppe Menchelli. Federica Maggani, presidente di Cna, convinta che serva "un unicum dalle Cinque Terre alle Apuane".

"Turismo anarchico"
"Dmo non rinviabile, si parta a febbraio"

La Spezia - Dmo e dintorni in primo piano l'altra sera a Sarzana al convegno 'Da Work in blue a Sistema turismo'. A rimarcare la necessità di una cabina di regia, la presidente provinciale di Cna Federica Maggiani e il direttore della Confartigianato spezzina Giuseppe Menchelli. “Il turismo nel 2018 ha avuto una battuta d'arresto – ha esordito la Maggiani -, ma resta un settore fondamentale per la Liguria e per la Spezia, e naturalmente dell'Italia, al cui Pil contribuisce per il 12 per cento. Siamo di fronte a una sfida: da un lato la concorrenza dei paesi emergenti, dall'altra il cambiamento del consumatore, che cerca sempre più un turismo esperienziale. Questa sfida possiamo vincerla solo presentando un unicum territoriale che vada dalle Cinque Terre alle Alpi Apuane, capace ci coniugare attrazioni e tipicità, natura e cultura. Senza dimenticare un'adeguata formazione e l'impegno per destagionalizzare”.

Su simile lunghezza d'onda, e ancora più esplicito, il direttore Menchelli. “In questi anni il turismo nella nostra zona è cresciuto tantissimo, a dismisura, ma in maniera anarchica – ha osservato -. Con l'abolizione dell'Azienda di promozione turistica e l'eliminazione delle delega turismo delle Province, è venuta a mancare una regia, ma è necessario creare le condizioni perché ci sia un coordinamento che miri ad allungare la stagione, ad allargare i territori toccati dai flussi e a dare linee di indirizzo comuni. Altrimenti ognuno continuerà a fare come vuole: un Comune mette la tassa di sbarco, l'altro non ce l'ha, un altro ha quella di ingresso, e così via. Alle fiere internazionali i tour operator diventano matti. Per questo il mio auspicio, e mi rivolgo anche agli amministratori presenti, è che la Dmo (Destination management organization, ndr) possa partire già il prossimo febbraio”. Ad ascoltare, tra i tanti, l'assessore al Turismo spezzino Paolo Asti e i sindaci De Ranieri (Ameglia), Cozzani (Porto Venere) e Paoletti (Lerici), quest'ultimo - affiancato a Sarzana dall'assessore Nardone - al momento contrario a una partenza immediata della Dmo.

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