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Vita nova per il Civico: lavori, spettacoli e progetti con Dante sullo sfondo

Nel nuovo anno del Civico riparte il progetto "Steps" con la Normale di Pisa supportato a Iren, il teatro si aprirà gratuitamente alle associazioni del territorio. Punta alla produzione di uno spettacolo "marchiato" Teatro civico della Spezia.

la presentazione
Vita nova per il Civico: lavori, spettacoli e progetti con Dante sullo sfondo

La Spezia - Il teatro vive. Viva il teatro. E' questo lo slogan che accompagna il nuovo anno per il Teatro civico della Spezia che, alle prese con la pandemia, ha rinnovato alcuni aspetti strutturali e organizzativi. Nonostante le difficoltà per la prossima stagione non mancheranno grandi nomi a partire dall'intramontabile, poliedrico e unico Eros Pagni al quale si aggiunge anche Patrizio Oliva, storico pugile che ha trovato nel teatro un metodo per raccontarsi.
Ma nel nuovo anno del Civico non c'è soltanto questo: riparte il progetto "Steps" con la Normale di Pisa supportato a Iren, il teatro si aprirà gratuitamente alle associazioni del territorio e infine punta alla produzione di uno spettacolo "marchiato" Teatro civico della Spezia che possa andare in giro per l'Italia con un'importante coproduzione romana. Tra gli altri progetti in cantiere anche quello di riportare il teatro in carcere proprio con Patrizio Oliva. Sarà un anno particolare anche per altri aspetti: non mancheranno i riferimenti dedicati ai 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Tra le volontà espresse dalla Commissione di direzione artistica c'è quella di traghettare la cultura dal Civico ad altri luoghi pieni di storie di vita vissuta come il carcere.
Ed è così che il palco più importante della città non si ferma e dopo un periodo di profonda riflessione torna a far parlare di se.
Cosa accadrà nel 2021, nel dettaglio, lo hanno raccontato questa mattina alla stampa il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, la Commissione di Direzione Artistica composta da Matteo Taranto in qualità di presidente e Alessandro Maggi vice presidente. Alla presentazione delle attività erano presenti anche Massimiliano Curletto, dirigente comunale alla Cultura e Cristiano Lavaggi, Consigliere d'Amministrazione di Iren.
“Il Teatro Civico non si è mai fermato, ma in questa pausa dovuta all’emergenza Covid-19 ha portato avanti progetti per il prossimo anno e ha trovato modo e tempo per piccole ma importanti ristrutturazioni per accogliere il suo pubblico non appena sarà possibile, come il rifacimento dell’Urban Center – dichiara il sindaco Pierluigi Peracchini – La direzione artistica, tutti gli uffici e le maestranze del Teatro, che ringrazio per il loro lavoro, hanno lavorato su tre grandi bisettrici: costruire un cartellone per i mesi a venire di grande qualità e con grandi nomi, da Eros Pagni a Arturo Cirillo; aprire il Teatro a tutte quelle associazioni culturali del territorio che necessitano di spazi per laboratori e progetti; portare avanti il progetto StepS nato dalla partnership fra il Comune e la Normale di Pisa. Un segnale forte che abbiamo voluto dare a tutta la cittadinanza che è iniziato con lo spettacolo di Lucilla Giagnoni sui canti della Divina Commedia che, messo in scena al Civico, è uscito dal palcoscenico per incontrare il pubblico in streaming e in televisione. ”

“Tutt'altro che paradossalmente, si può affermare che questa stagione rappresenti una fra le più importanti nella storia del Teatro Civico della Spezia – ha dichiarato la Commissione - Un tempo molto delicato, con limitazioni imposte dalla pandemia tutt’ora in corso, obbliga a vivere con speranza ogni frangente, tanto più l’esperienza di una delle istituzioni più care alla città. Per questo, consapevoli dell’importanza dello spettacolo dal vivo per il pubblico, si è pensato con attenzione ad alcune motivazioni che potessero soddisfare tantissime esigenze, e nessuna di poco conto. È una stagione molto particolare piena di significati e segnali, in cui il Teatro si riveste di simboli per dare un nuovo senso in aggiunta a quelli delle passate ed entusiasmanti stagioni. Nella ricorrenza del settecentesimo anno dalla morte del nostro poeta assoluto, Dante Alighieri, oltre ad un omaggio importante che con lo spettacolo in streaming di Lucilla Giagnoni ha attraversato alcuni tra i più celebri canti della Divina Commedia, abbiamo preso spunto dalla ricorrenza numerologica che contraddistingue una cifra dell’opera del poeta (laddove la ripetitività dei numeri rappresentava per lui l’origine di tutte le cose, la perfezione, l’assoluto, la pienezza e la completezza delle cose) costruendo una serie di appuntamenti secondo una precisa e simbolica cadenza numerica”.

All’orizzonte c’è innanzitutto una nuova programmazione, di cui sarà fornito il calendario in linea con l’evolversi del quadro normativo. In programma uno spettacolo al mese per tre sere consecutive, fino a maggio 2021, passando attraverso dramma, commedia e affabulazione. Fra i nomi di spicco della nuova programmazione figurano Eros Pagni, in scena con “La notte dell’Innominato”, prodotto da Centro Teatrale Bresciano e Teatro de Gli Incamminati; Patrizio Oliva, uno dei più grandi pugili italiani protagonista con Rossella Pugliese di “Patrizio vs Oliva”, spettacolo tratto dall’omonima biografia che racconta la sua parabola sportiva.

Inoltre, una produzione del Teatro dell’Elfo: "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" di Simon Stephens dal romanzo di Mark Haddon. E ancora, Arturo Cirillo protagonista di “Orgoglio e pregiudizio”, prodotto da Marche Teatro.

Ma le novità non sono finite: il Teatro Civico si mette a disposizione delle associazioni e realtà artistiche del territorio, offrendo loro la possibilità di accedere al più importante palcoscenico cittadino per laboratori, prove e allestimenti. La Open call si rivolge ad Associazioni ed enti di terzo settore con sede nel Comune della Spezia, e prevede che le attività siano articolate in un arco temporale di 27 giorni in totale, secondo questa modalità: 3 giornate per ogni associazione di cui 3 nel settore teatrale, 3 in quello della danza e altre 3 per la musica.

Nel 2021 entrerà poi nel vivo il progetto StePS – Scuola di Teatro Pisa-La Spezia, nato dalla partnership tra il Comune della Spezia e FacT, il Festival internazionale di teatro accademico creato nel 2018 e organizzato a Pisa dagli allievi della Scuola Normale Superiore. Gli spettacoli di StePS saranno prodotti per intero dal Teatro Civico, dove debutteranno. Il progetto istituirà dunque un ponte fra le due città, fra mondo teatrale e mondo accademico grazie alla partnership di Iren, sponsor principale dell’iniziativa.

Per la prima delle due produzioni di StePs, da mettere in scena al Civico nel corso del 2021, sono in programma altre due Open call: la prima rivolta ad attori e attrici per un workshop guidato da un regista professionista, della durata di una settimana; la seconda aperta a costumisti, costumiste, scenografi e scenografe per il disegno e la realizzazione di scene e costumi.

“Infine – conclude la Commissione - un’iniziativa dal forte impatto civile porterà per la prima volta uno spettacolo della stagione fra le pareti del carcere spezzino, aprendo ad una nuova opportunità di stagione parallela. In definitiva, una successione di eventi concepiti per far fronte con flessibilità ai cambiamenti imposti dall’evoluzione del momento, che soggiace a un medesimo denominatore comune: la voglia di ricominciare in ogni modo possibile, nel rispetto delle norme e secondo una logica di qualità, per condividere nuovamente storie ed emozioni al Teatro Civico della Spezia”.



“Iren è sempre vicino al territorio spezzino e dalla parte della cultura, ed è vitale soprattutto in questo momento di crisi come quello che stiamo attraversando – dichiara Cristiano Lavaggi, consigliere d’amministrazione di Iren – Iren è sponsor del progetto StePS, un vero e proprio orgoglio perché grazie alla partnership fra il Comune della Spezia, il Teatro Civico e la Normale di Pisa saranno prodotti proprio dal nostro teatro spettacoli inediti.”
A coronamento del programma presentato, la Commissione di Direzione Artistica annuncia un’importante novità: il Teatro Civico, per la prima volta nella sua storia, sarà coproduttore di uno spettacolo di rilievo nazionale che andrà in scena nella stagione 2021/22.


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