Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 20 Marzo - ore 12.46

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Tre spezzini a Roma conquistano il Macro

Maria Grazia Cantoni, Daniela Spaletra e Andrea Luporini nella casa dell'arte contemporanea con l'installazione OM - (out of Metropoliz)

vetrina assoluta
Tre spezzini a Roma conquistano il Macro

La Spezia - Partire da un luogo, tracciarne una mappa sonora e tradurla in spazio. Così può essere riassunto il lavoro realizzato all’interno di Metropoliz, l’ex salumificio occupato di via Prenestina 913 a Roma. Tre artisti spezzini, Maria Grazia Cantoni, Daniela Spaletra e Andrea Luporini, conquistano la prestigiosa casa capitolina dell'arte contemporanea, il Macro, con un'installazione sonora che inaugura oggi e sarà in visione sino a domani alle 22. Un luogo “altro”, inteso come diverso ma anche ulteriore, dove i modi di vivere e convivere hanno confini che non corrispondono a quelli cui siamo abituati a pensare. Un luogo su cui poter dire infinite parole ma per cui ne basterebbe una: casa. Oggi, nel 2018, per situazioni simili a quella di Metropoliz di parole ne vengono usate altre: clandestino, illegale, abusivo, degrado, sgombero. Termini che non lasciano spazio alla realtà di un luogo abitato ma che lo trasformano in una zona grigia da nascondere sotto il tappeto o da radere al suolo per ripristinare il decoro. A Metropoliz la paura è forte, la serenità è sotto picchetto costante, come i cancelli presidiati dagli abitanti per paura di perdere la propria casa.

OM ricorda maldestramente il suono della parola inglese home, ma è anche il mantra più sacro dell’induismo, sillaba da pronunciare all’inizio e alla fine della recitazione dei Veda per evitare che la parola non abbia radici e che si dissolva, come pareti sonore poste a proteggere ciò che di più sacro esista. I suoni registrati durante la nostra permanenza si sovrappongono, si dilatano, si rincorrono seguendo il loro naturale movimento, fra persone che arrivano, bambini che cantano, dialoghi improbabili su finte carriere calcistiche o la ricetta di un piatto peruviano, in un’ideale riscrittura della quotidianità di un luogo: Metropoliz portata fuori da Metropoliz, voci e rumori che trasformano le proprie diversità e unicità in un flusso sonoro che diventa archetipo di un’azione universale come quella dell’abitare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News