Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 09 Dicembre - ore 22.12

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Testi figurativi entusiasmanti al piccolo Louvre spezzino

Andrea Marmori racconta a CDS alcune primizie che saranno in mostra al Lia dal 9 al 16 giugno.

Da Parmigianino a Füssli
Testi figurativi entusiasmanti al piccolo Louvre spezzino

La Spezia - Il piccolo Louvre spezzino si offre alla città con altri ventisei tesori provenienti dalla Collezione Horne di Firenze (leggi qui). Un'anteprima del viaggio è stata illustrata questa mattina a Palazzo civico e qualcosa in più emerge dalla chiacchierata, a margine della presentazione con Andrea Marmori e l'assessore alla cultura Paolo Asti.

Il museo Lia ospiterà ventisei capolavori che verranno esposti al primo piano. Sarà un viaggio dal '500 all'800 attraverso grandi nomi tra i quali: Parmigianino, Guido Reni, Constable e Füssli solo per citarne alcuni.
Il viaggio di “Con arte, disegno et invenzione. Disegni dal XVI al XIX secolo dalle collezioni Horne e Lia", curata da Elisabetta Nardinocchi, Matilde Casati, Andrea Marmori, parte da una frase di Giovanni Vasari dedicata a Donatello.

“Abbiamo voluto riprendere questa frase che introduce all'importanza del disegno - ha spiegato Andrea Marmori direttore del Museo Amedeo Lia della Spezia -. Il disegno è preparatorio all'opera d'arte. La testa raffigurata nelle locandine è quella dell'Ermafrodita, che è il simbolo della mostra, è un testo incredibile. Infatti nel 1519 viene chiesto a Raffaello il completamento delle stanze (Stanze Vaticane, nrd) per Costantino. Raffaello muore l'anno successivo, toccherà a Giulio Romano e Gianfrancesco Penni a riprendere i disegni del maestro, riutilizzandoli e mischiandoli a proprie invenzioni. E di fatto esporremo il disegno preparatorio per la stanza di Costantino”.

I tesori in mostra dal 9 giugno al 16. Testi figurativi entusiasmanti. Schizzi, studi preparatori, acquerelli, disegni di figura e paesaggi costituiranno dunque una galleria di preziose testimonianze grafiche attraverso i secoli.
“Teniamo molto a questa mostra - ha proseguito Marmori – proprio perché il disegno è il fondamento dell'arte. Lo diciamo noi, lo sostenevano Vasari riprendendo la querelle tra Leonardo e Michelangelo, Pontormo capacissimo disegnatore. I testi figurativi che avremo per questa esposizione provenienti dal Museo Horne di Firenze e dalla collezione privata di Amedeo Lia sono entusiasmanti”.
“Partiamo dal pieno Rinascimento con il Perugino - ha proseguito Marmori -, poi con Pontormo e Bacchiacca. In particolare abbiamo uno studio sulla camera Borgherini, di cui questi due maestri furono protagonisti con il loro disegno preparatorio, che oggi è divisa tra la National Gallery di Londra e Galleria Borghese a Roma. Abbiamo anche un disegno divertentissimo di Guido Reni, dedicato alla sua scimmia leonina nella quale tira una corda. Un autentico divertissment del pittore accostato poi alla “Testa della grazia della toeletta di Venere” per i Gonzaga del 1622”.

Tra le 26 opere in mostra anche alcuni testi figurativi dell'800. “Tra questi una scena licenziosa di Füssli (autore dell'Incubo, ndr) - ha aggiunto Marmori – così come Constable, Hubert Robert per arrivare al confronto con il nucleo della collezione Horne e quelli di proprietà di Lia che dialogano perfettamente”.

“Fino al 16 settembre - ha spiegato l'assessore alla Cultura Paolo Asti - il Museo Lia sarà protagonista dell'estate spezzina, in attesa delle inaugurazioni anche delle inaugurazioni previste per il Camec, perchè questa mostra assume rilevanza di carattere internazionale. Mette in luce un dialogo tra due grandi collezioni tra il Museo Lia e quella di Horne a Firenze. Ci troviamo davanti a una grande capacità curatoriale di grandissima qualità con Nardinocchi e Marmori. Tutto cià è arricchito da una serie di occasioni costituite da: visite guidate, laboratori che si faranno. Il Lia è vivo e riesce a rappresentare una grande offerta culturale e turistica per la città”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Studio figurativo, Luca Cambiaso
Studio figurativo, Guido Reni


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News