Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 22 Marzo - ore 16.15

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Se Pinocchio... sale in cattedra

di Laura Del Buono

Se Pinocchio... sale in cattedra

La Spezia - Con la conferenza tenuta da Emma Bacca, curatrice della mostra “Io Pinocchio”, e con il musical “Pinocchio a scuola”, a cura della compagnia teatrale “La traccia”, ha preso il via sabato 16 febbraio alla Spezia, nella parrocchia di Maria Ausiliatrice al Canaletto, la maratona artistica che vede come protagonista il celebre burattino di Collodi. Tutto ciò grazie alla disponibilità del parroco don Luigi Vegini e dei suoi collaboratori. Con una “lettura” del personaggio che, mutuata da quanto a suo tempo già aveva scritto un teologo di prima grandezza quale il cardinale Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, ci presenta un Pinocchio in grado di insegnare, proprio lui, qualcosa anche agli uomini e alle donne di oggi. Emma Bacca ha raccontato ai catechisti, agli insegnanti ed ai tanti presenti in teatro quale era stata la sua sorpresa quando, alcuni anni fa, aveva riletto il testo del libro di Carlo Lorenzini, valutando come il giudizio ormai intrinseco di moralismo che lo caratterizza sia dovuto in realtà ad una serie di re–interpretazioni, come quella del film di animazione della Walt Disney. La storia del burattino che diventa un bravo bambino sta stretta alla maggior parte di noi, dal momento che nessuno vuole essere in competizione con quell’ideale, con il rischio di risultarne sconfitto. Attraverso le illustrazioni da lei realizzate per i ventidue pannelli della mostra, Bacca ha così aiutato a ripercorre in modo diverso la strada di Pinocchio: un viaggio alla ricerca di quel bene misericordioso di cui siamo oggetto ogni giorno. L’esperienza proposta al Canaletto nasce, oltre che dall’incontro della stessa autrice con Biffi, anche da quanto scritto dallo scrittore e docente Franco Nembrini, che ha sottotitolato il suo libro “L’avventura di Pinocchio” con la frase “Rileggere Collodi e scoprire che parla della vita di tutti”. Domenica scorsa si sono poi svolte due visite guidate: la prima per gli animatori e per i catechisti della parrocchia, la seconda per gli oltre cinquanta ragazzi della compagnia teatrale che nel pomeriggio hanno poi “incantato” il pubblico con il loro spettacolo. In un teatro da tutto esaurito, forte è stato il messaggio positivo che la giovane regista, Selena Vignati, ha voluto lanciare. Pinocchio ha imparato ad amare ed ha scoperto il senso della vita, per questo può diventare un bambino vero. Come recita la canzone che chiude il musical: “Basta andare dove porta il cuore per cambiare i sogni in cose vere…è soltanto amore la parola giusta”. I giovani attori, ma anche il gruppo di genitori e di insegnanti che li segue, hanno offerto una testimonianza ai ragazzi dell’oratorio spezzino, con i quali è stato organizzato uno scambio di esperienze. Domenica pomeriggio, al termine dello spettacolo, è stato premiato il vincitore di un concorso organizzato per le scuole dell’infanzia, sul tema “Disegna il tuo Pinocchio”. L’istituto comprensivo di Arcola si è aggiudicato il primo premio, un laboratorio didattico curato da Vicky Porfidio presso il Museo diocesano della Spezia. Ma le proposte scaturite da questo originale incontro con un burattino che, lui sì davvero, sale in cattedra, non sono finite. Fino a domenica prossima 3 marzo sarà infatti possibile visitare la mostra con l’interessante e curiosa esposizione di oltre duecento oggetti fra burattini, film, libri, puzzle, marionette e pupazzi, intitolata “Pinocchio nelle nostre case”. Alla realizzazione dell’esposizione hanno collaborato, oltre ai bambini del catechismo, anche gli alunni di alcune scuole primarie di Spezia. Mercoledì scorso, poi, tre classi della scuola primaria cattolica “San Domenico di Guzman” hanno visitato la mostra ed hanno assistito alla proiezione del film di Enzo D’Alò “Pinocchio”. Venerdì prossimo 1° marzo sarà il turno di un gruppo di giovani dell’Anpas, l’associazione delle pubbliche assistenze, accompagnati da Claudio Pierini. Sono ancora possibili prenotazioni di visite guidate sino a domenica prossima 3 marzo, telefonando al numero 348.007123. E, al “Palmaria”, non manca il cinema, sempre dedicato a Pinocchio, con tre incontri domenicali, condotti da Giordano Giannini ed intitolati “Non di solo legno: il burattino di Collodi fra tradizione e nuovo immaginario filmico”. Stasera alle 21 sarà proiettato il “Pinocchio” di Roberto Benigni, domenica prossima 3 marzo “D.A.R.Y.L.” di Simon Wincer ed infine, il 10 marzo, “A. I. Intelligenza artificiale” di Steven Spielberg. Le proiezioni sono gratuite ed aperte a tutti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News