Premio 'Comunicazione Sociale' all'associazione spezzina Afrodite
La Spezia. Il progetto «La settima Onda – Per superare le barriere» dell’Associazione Afrodite della Spezia (patrocinato dalla RAI) e sostenuto per intero dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, ha vinto il premio «Comunicazione Sociale 2009», quale progetto finalista, organizzato dalle riviste «Servizi sociali oggi» e «Sanità pubblica» all’interno della manifestazione EuroPA tenutasi alla Fiera di Rimini.
Reportage, interviste e cortometraggi d’autore in otto puntate televisive ritmate dalla spontaneità di un linguaggio giocato sempre in prima persona, disabile, senza mediazioni o interpretazioni. Il tutto per raccontare la diversità, portare alla luce storie di vita, forse nascoste e dare fisionomia e voce alla fatica, al coraggio di essere diversamente veri e diversamente utili.
Il progetto ha tentato di incidere in maniera efficace, accessibile e vivace sulle conoscenze, le opinioni e gli atteggiamenti dei cittadini in merito ai diritti delle persone disabili, promuovendo un approccio alle questioni della disabilità basato sul concetto di ‘diversità come risorsa’.
Si è trattato appunto di otto puntate della durata di 30 minuti ciascuna andate in onda sull’emittente spezzina Teleliguria Sud. Hanno richiesto 6 mesi di impegno e circa 1.200 ore di lavoro allo staff tecnico di produzione.Le puntate sono state pensate, ideate e condotte da persone disabili.
Il tema disabilità è stato affrontato in modo ironico promuovere un ambizioso cambiamento culturale, una nuova visione che vede la persona disabile parte integrante di una società più coesa.
Ospite d’eccezione, in tutte le otto puntate, il comico David Anzalone, in arte “Zanza”, un giovane disabile, un grande attore, che è piombato in ogni trasmissione con la propria esilarante ironia.
Perché «La Settima Onda»? Perché si racconta che, nei giorni di tempesta, i pescatori delle isole del pacifico, per un sicuro ritorno a casa, con le loro piroghe, aspettino la settima onda, la più alta e la più possente: solo grazie ad essa è possibile infatti superare le infide barriere degli scogli.