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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22 Maggio - ore 18.00

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Paleofestival ritorna tra antichi Liguri e tatuaggi preistorici

La tradizionale manifestazione dedicata all'archeologia sperimentale sarà protagonista al Castello San Giorgio nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 maggio.

Quattordicesima edizione
Paleofestival ritorna tra antichi Liguri e tatuaggi preistorici

La Spezia - Laboratori, rievocazioni ed esperimenti. Paleofestival, il festival dell’archeologia sperimentale divulgativa sul Mondo Antico, ritorna con la sua quattordicesima edizione.
Sabato 18 e domenica 19 maggio, a partire dalle 15.30 il Museo del Castello di San Giorgio si trasforma in un vero e proprio parco archeologico urbano. Nel parco e sulle terrazze del castello saranno creati vari punti interattivi condotti da archeologi sperimentalisti e archeotecnici, personale didattico di musei e di parchi archeologici e sperimentatori che da anni svolgono la missione di divulgare la Preistoria e le antiche culture.
Nei suoi quattordici anni di vita il Paleofestival ha riscosso un grande successo e gradimento da parte dei partecipanti e ha coinvolto sempre di più un pubblico di grandi e piccini con attività interattive e spettacoli da vivere in prima persona; quest’anno si rinnovano le proposte e si aggiungono tante nuove attività.

"Paleofestival è un'esperienza unica, un momento di conoscenza e divertimento per adulti, ragazzi e bambini grazie a una serie di laboratori interessantissimi", ha detto questa mattina il sindaco Pierluigi Peracchini, nel corso della presentazione dell'edizione 2019, avvenuta nella stanza delle statue stele di Ponte Vecchio.
"Questa manifestazione - ha aggiunto la dirigente Marzia Ratti, ringraziando tutti i collaboratori e gli sponsor - ha una forte valenza didattica. Paleofestival va via via strutturandosi sempre di più, a dimostrazione del valore e del successo dell'iniziativa. I musei sono specchi della società e devono aiutarla a crescere. In più, nel corso dello stesso fine settimana, si celebrerà la Notte dei musei, un evento dal tratto europeo, ideato in Francia. E' bello girare la sera e trovare un museo con le porte aperte e con iniziative come le degustazioni. Sono proposte che consentono di scoprire un modo diverso per vivere i musei".
Donatella Alessi, responsabile del Museo del Castello San Giorgio, ha prima di tutto ringraziato l'archeologo Edoardo Ratti che, anche grazie alla formazione da artigiano, ha realizzato numerosi esperimenti arrivando a realizzare, tra le altre cose, una statua stele utilizzando gli strumenti a disposizione nel corso dell'età del ferro ed è uno dei punti di forza di Paleofestival. "Crediamo molto nel coinvolgimento in prima persona dei ragazzi ed essendo iscritti a Exarc saremo in grado di far conoscere loro personaggi assolutamente interessanti, archeotecnici e protagonisti di rievocazioni preistoriche. Quest'anno, in particolare, avremo tra noi gli antichi Liguri".

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Ecco un assaggio delle tematiche che saranno presentate: per i visitatori sarà possibile partecipare a laboratori programmati che riguarderanno l'accensione del fuoco, l’utilizzo delle armi da getto per la caccia, la fusione dei metalli, la filatura e la tessitura, la realizzazione di collane con le conchiglie e la lavorazione a sbalzo di una corazza picena, la decorazione corporale con i tatuaggi della Preistoria. Sarà possibile costruire modellini di ambienti preistorici dettagliati da elementi di paesaggio e da varie attività lavorative.
Con alcuni laboratori si arriva fino alle soglie delle prime grandi civiltà della dell’Antico Egitto e anche fino al mondo dei Romani: ad esempio la modellazione di ushabti egizi, la scrittura in geroglifico realizzando il proprio foglio di papiro, il laboratorio di scrittura etrusca, la codificazione di messaggi segreti in Greco antico.
Tra le numerose novità di quest’anno il laboratorio di costruzione di sandali di età romana, la battitura al conio di una moneta greca, la realizzazione del cartiglio di Tuthankamon, la creazione di un talismano neolitico tramite tessitura a telaio, la levigatura di dee-madri in steatite, la produzione di folletti preistorici, la scheggiatura di un raschiatoio in selce, la lavorazione del burro, la battitura del rame per ottenere gioielli e la decorazione dell’ambra per ricavare un prezioso pendente.
Ci sarà inoltre l’opportunità di vestirsi come gli antichi Romani, con la toga e la tunica o anche da indomiti centurioni!
Sarà possibile assistere alle fasi di fusione del bronzo con la tecnica a cera persa e la forgiatura del ferro. Un’altra dimostrazione spettacolare sarà la fusione di spade e pugnali di bronzo e rame in matrici di sabbia.
Per la prima volta verrà costruito un forno nuragico in pietra per la cottura dei vasi e per produrre tripodi da fuoco su cui si cuoceranno e si degusteranno in seguito cibi tipici sardi della Preistoria.
Anche quest’anno saranno inseriti i laboratori per gli adulti che potranno finalmente divertirsi da soli o con i loro bambini!
I rievocatori di questa edizione saranno dei tipici antichi Liguri e sarà possibile visitare il loro accampamento, la riproduzione degli elmi cornuti in bronzo dei guerrieri e anche le caratteristiche sepolture a cassetta.
Sabato la giornata si conclude con un grande evento collettivi che coinvolgerà tutti i partecipanti al termine di tutti gli altri laboratori: “La grande caccia al Paleo-tesoro” organizzato dal Museo delle palafitte di Ledro (Trento) alle ore 21.00. Per questo evento gratuito è necessario iscriversi. La caccia è inserita nel programma ICOM della notte internazionale dei Musei. Quest’anno, infatti, il sistema museale spezzino si è iscritto all’International Council of Museums.
Al mattino della domenica 28 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 si svolgerà il quarto incontro di studio di Archeologia sperimentale dal titolo “Problematiche e soluzioni tra ricerca e divulgazione” a cura di Edoardo Ratti e Donatella Alessi. L’evento, ad ingresso gratuito, è rivolto a tutti i curiosi e gli appassionati di archeologia sperimentale; quindi sarà un’esperienza unica e da non perdere. Nell’occasione saranno presentati gli atti della terza edizione del convegno.
Il panorama di esperti che partecipano è particolarmente ricco, a partire dal personale e dai collaboratori del Museo del Castello, a cui si aggiungono anche operatori del Museo del Sigillo (Sp), del Museo Archeologico di Camaiore (Lucca), il Museo delle Palafitte di Ledro (Trento). Ci saranno inoltre esperti dai parchi archeologici italiani: Parco archeologico didattico del Livelet (Treviso), Parco Archeologico del villaggio neolitico di Travo (Piacenza), il Parco Archeologico della Terramare di Montale (Modena). Gli sperimentatori provengono da Massa-Carrara, Pistoia, Lucca, Verona, Modena, Faenza, Arezzo, Bologna, Treviso, Ferrara, Ravenna, Firenze, Mantova, Ancona, Macerata, Palermo, Vicenza e Trento, Cagliari, Vicenza e Venezia.

Il pranzo con “gusti e sapori dell’antichità” di domenica e le merende di sabato e domenica pomeriggio saranno disponibili per tutti.
Subito dopo il pranzo alle ore 14.30 e per tutto il pomeriggio sarà possibile per tutti di partecipare al baratto e scambiare materie prime e oggetti realizzati dagli operatori.

Gli organizzatori ringraziano Coop Liguria per il sempre fondamentale apporto e sostegno.
E’ necessario per tutti i partecipanti scegliere e prenotarsi per le attività programmate per la giornata.
Ingresso 5 euro a bambino, accompagnatori 1 euro valido per due giorni, nelle famiglie con due o più figli gli altri pagano 3 euro. Biglietto per due giorni 7 euro, i secondi e terzi figli pagano 5 euro. L'evento si svolgerà anche in caso di maltempo.
La prevendita è attiva presso l’infocenter di via del Prione (vicino al Museo Lia), il Castello e il Teatro Civico (Piazza Mentana, 1).

Info: tel. 0187/751142 e 0187/778544 e chiedere di Donatella Alessi
e-mail: sangiorgio@laspeziacultura.it
Museo del Castello di San Giorgio, via XXVII Marzo, La Spezia
Siti internet: museodelcastello.spezianet.it ; www.paleofestival.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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