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Ultimo aggiornamento: Domenica 18 Novembre - ore 18.22

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La città celebra i 150 anni dalla nascita di Ubaldo Mazzini

Presentato il calendario degli eventi organizzati dal Circolo La Sprugola e dall'associazione Prospezia per ricordare il grande giornalista, intellettuale e maestro del dialetto spezzino.

Anche un concorso letterario in dialetto
La città celebra i 150 anni dalla nascita di Ubaldo Mazzini

La Spezia - Ubaldo Mazzini (da pronunciarsi con la "z" dolce, alla spezzina) nacque il 3 dicembre 1868 e la città ha deciso di festeggiare il 150esimo anniversario della nascita di uno dei suoi figli più innamorati e illustri. Figura di spicco della storia, della cultura, delle tradizioni cittadine più volte ricordata da Alberto Scaramuccia sulle pagine di questo giornale e alla quale è dedicata la più antica delle biblioteche cittadine.
I festeggiamenti avverranno con un ricco calendario di eventi ideati dalle associazioni “Circolo La Sprugola” e “Prospezia”, con il supporto e il patrocinio della Regione Liguria, del Comune della Spezia e dei Servizi Culturali del Comune.

Il ricco calendario si svilupperà tra settembre e dicembre ed è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Civico dal Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, dall’assessore alla Cultura e promozione della Città Paolo Asti e dai presidenti e rappresentanti delle associazione “Circolo La Sprugola” Gianfranco Pietrobono e Paola Ceccotti e “Associazione Prospezia” Maurizio Damerini, Marco Tarabugi, Luciano Venturi e Roberto Battolini. Con loro Marzia Ratti dirigente dei Servizi Culturali del Comune della Spezia e Roberta Correggi funzionario responsabile delle biblioteche civiche e Pier Giorgio Cavallini rappresentante del Gruppo dialettale "La n'è mai tròpo tàrdio".

Un progetto articolato che vuole far conoscere agli spezzini, in particolare ai più giovani, la figura di Mazzini, personaggio particolarmente rappresentativo che si può considerare a buon diritto tra i “padri” della nostra città. E attraverso la figura di Ubaldo Mazzini compiere anche un percorso di valorizzazione storico culturale della nostra città con visite guidate nei luoghi che il poeta frequentava che grazie a questa iniziativa verranno così riscoperti. Una riscoperta anche del dialetto spezzino che Mazzini amava utilizzare per comporre le sue poesie e che i promotori del progetto hanno voluto valorizzare attraverso l’ideazione della Prima Edizione Del Premio Di Poesia Dialettale "Gamin". Gamin era lo pseudonimo che lo scrittore e intellettuale spezzino utilizzava per firmare i suoi articoli filo repubblicani.

"Manteniamo fede al nostro impegno di valorizzare gli spezzini di ieri e di oggi - ha esordito il sindaco Pierluigi Peracchini nel corso della presentazione delle giornate mazziniane - e con piacere daremo lustro a una delle figure più importanti della storia spezzina moderna".
"Lo faremo con un programma fitto e ambizioso - ha aggiunto l'assessore alla Cultura, Paolo Asti - per attrarre sia chi si riferisce alla figura storiografica sia chi riconosce a Mazzini una vena popolare, veicolata dall'uso del dialetto. E' curioso che pochi si ricordino della sua carriera giornalistica, del suo taglio irriverente: Mazzini scherzava col potere, anticipando uno stile che oggi ha ancora seguaci: Paolo Frates può essere considerato un moderno Gamin".
Marzia Ratti, dirigente responsabile dei Servizi culturali, ha ricordato la precisione con la quale Mazzini coltivava le sue passioni, rendendole così utili anche per i posteri, mentre il consigliere comunale Marco Tarabugi ha aggiunto: "Abbiamo il dovere di portare avanti quello che ha fatto".
"Senza di lui - ha concluso Giorgio Cavallini - avremmo perso il dialetto spezzino. Tutti quelli che l'hanno usato dopo hanno dovuto fare i conti con lui. Oggi molti parlano uno spezinasso, è solo grazie a Mazzini se conosciamo il dialetto del tempo, anche a livello sintattico".
Tra gli obiettivi, come detto c'è quello di arrivare ai giovani, pertanto Paola Ceccotti e l'illustratrice Francesca Bertieri, hanno creato un fumetto che racconta la storia di Ubaldo Mazzini: un po' Indiana Jones, un po' studioso, un po' scrittore...


Programma

- PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO DI POESIA DIALETTALE "GAMIN"
(nell'ambito delle celebrazioni per il 150° della nascita di U. Mazzini)
Le associazioni bandiscono un concorso di poesia e brevi racconti dialettali, scadenza invii: 15 novembre
premi euro 300 (1°), 200 (2°), 100 (3°)

Il bando è scaricabile e consultabile dal sito: www.circololasprugola.it e presto sul sito del comune.

- Sabato 17 novembre, nel pomeriggio: Giro della città nei "luoghi della vecchia Spezia" legati ad Ubaldo Mazzini su trenino panoramico
Sarà fornita ai partecipanti la mappa dell'itinerario e sarà presente una guida che illustrerà il percorso e racconterà aneddoti legati ai luoghi cari al poeta Spezzino.

Saranno presenti attori del Gruppo dialettale "La n'è mai tròpo tàrdio" che declameranno le poesie di Ubaldo Mazzini legate ai luoghi dell'itinerario
Partenza: da Piazza Cavour, dove sarà posizionato un bus visitabile, all'interno del quale sarà allestita una mini-mostra di immagini legate al personaggio

- Sabato 1° dicembre: presso la Biblioteca Beghi si terrà una giornata studio dedicata al dialetto spezzino e alla figura e alla poetica di Ubaldo Mazzini
Programma
Dopo i saluti istituzionali il convegno si aprirà con una breve introduzione storica riguardante la figura di Ubaldo Mazzini e il suo fondamentale contributo alla nascita della prima biblioteca civica della città (a cura dei Servizi Culturali)
Il convegno proseguirà con interventi sul dialetto e sulla poetica di Ubaldo Mazzini

Il convegno sarà completato dalla proiezione di immagini a commento dei temi

In contemporanea ci sarà la possibilità dell’annullo filatelico per i 150 anni su cartoline dedicate

- Domenica 2 dicembre 2018
Deposizione corona presso il monumento di Mazzini (Giardini Pubblici) con la presenza di una banda musicale.

Nel mese di dicembre si terrà la premiazione dei vincitori del Premio "Gamin" e la
presentazione del fumetto “Ubaldo Mazzini "Gamin" - Una biografia non convenzionale”

Ubaldo Mazzini
Ubaldo Mazzini sin da giovanissimo espresse idee repubblicane e mazziniane, nella sua iniziale attività di giornalista, con lo pseudonimo di Gamin. Dopo aver studiato a Pisa e a Genova si laureò in giurisprudenza all'Università di Pavia nel 1898. Studioso di archeologia, di storia, delle tradizioni popolari e del dialetto spezzino, divenne condirettore del Giornale storico della Lunigiana, continuando nell'attività giornalistica e dilettandosi nella composizione di poesie in dialetto.

Fu socio della Società bibliografica italiana dal 1900 fino al 1911 e dallo stesso anno fu membro del Consiglio dell'Associazione dei funzionari delle biblioteche e dei musei comunali e provinciali, venne rieletto nel 1921. Fu socio della Società ligure di storia patria dal 1896 e ispettore onorario dei monumenti e scavi del circondario della Spezia.

Fu altresì il primo direttore, fino alla morte, della Biblioteca civica della Spezia, costituita nel 1898 con la cessione al Municipio della raccolta libraria della Società d'incoraggiamento all'educazione morale e industriale della Spezia, del museo e dell'archivio storico annessi.

Al suo nome fu intitolata la Biblioteca civica e uno degli istituti di scuola media di primo e secondo grado a La Spezia.

In campo bibliografico, pubblicò fra l'altro la bibliografia della stampa periodica spezzina dal 1865 al 1908 (La Spezia: con i tipi di F. Zappa, 1908).

A SPÈZA

'Nfra tüte e sità de l'üniverso
me a credo che paege né ghe 'n sia;
mia propio die che Cristo i agia perso,
dopo d'avela fabricà, a magìa!


Bela l'è bela, la la veda 'n guerso!
E ho sentì a die che per quanto se zia
er mondo 'n lüngo, e 'n largo, ne gh'è verso!
En gorfo cossì beo i ne s'amìa.

Ma a ciü belessa bela e sorprendente
l'è che se gh'è 'n spezin ch'agia 'nt'a testa
doi ünse de criteio e de talento

I 'o schivo tüti, e i ne 'r consideo gnente;
ma se ven n'ase chi daa cà dea pesta
i' en capaci de faghe 'r monümento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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