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L’universo è un materasso e le stelle un lenzuolo

La Compagnia del Sole apre la rassegna teatrale di Piazza Europa: uno spettacolo di Francesco Niccolini diretto e interpretato da Flavio Albanese.

Ingresso gratuito
L’universo è un materasso e le stelle un lenzuolo

La Spezia - Conto alla rovescia per l’inaugurazione della rassegna La Spezia Estate Festival, che dal 25 luglio al 23 agosto si svolgerà sul palcoscenico all’aperto di Piazza Europa. Sabato 25 luglio alle 21.30 in scena Flavio Albanese, che dirige ed interpreta “L’universo è un materasso e le stelle un lenzuolo”, di Francesco Niccolini, collaborazione artistica e luci di Marinella Anaclerio. Uno spettacolo per grandi e piccini prodotto dalla Compagnia del Sole in collaborazione e con il sostegno del Piccolo Teatro di Milano, Ammirato Culture House, Santarcangelo dei Teatri, Alcantara Teatro e Marta Marrone. Albanese, già applauditissimo protagonista de "Il Codice del Volo" nell’ambito della rassegna di Teatro Ragazzi al Civico, torna alla Spezia per raccontare ad un giovane pubblico la storia del Tempo, dal Mito alla Meccanica Quantistica. Un modo per divertirsi studiando, per imparare ridendo, e farsi le stesse domande che i più grandi filosofi e scienziati si sono posti nei secoli. Domande semplici ma importantissime. “Il Tempo forse non esiste, come forse non esistono gli Dei, ma è altrettanto vero che esistono tutte le cose in cui crediamo”, afferma l’attore.

Il grande racconto del Tempo è diviso in quattro Capitoli: si comincia dall’origine del tutto attraverso il mito, in particolare la teogonia di Esiodo, passando per Aristotele e Tolomeo fino alla rivoluzione copernicana, in cui l'uomo scopre che la realtà non è quella che sembra. Ovvero: il Sole è il centro del mondo e la Terra immobile non è.
L'ultimo capitolo è il più ambizioso e difficile: riguarda il Novecento, da Einstein ai Quanti, l'epoca in cui l'uomo ha cominciato a comprendere che non solo le cose non sono come sembrano, ma probabilmente tutto – come in teatro – è solo illusione. Tutto questo raccontato con occhi pieni di meraviglia (e anche un po' di spavento) da un protagonista diretto di tutta la storia: il Tempo in persona, Crono, prima imperatore dell'Universo e poi, dopo essere stato sconfitto dal figlio Zeus, sempre più in disparte. Fino a sparire.

Info. L'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria. Per effettuarla è necessario recarsi al Botteghino del Teatro Civico: l’ingresso per gli utenti è da Via Carpenino, uno alla volta e con obbligo di mascherina. I biglietti dovranno essere ritirati entro e non oltre la mattina stessa del giorno in cui è previsto lo spettacolo. Gli spettatori dovranno inoltre sottoscrivere un modulo con i loro dati personali che, in base alla normativa vigente, sarà conservato dagli organizzatori per i successivi 14 giorni. Gli orari di apertura del Botteghino sono i seguenti: dal lunedì al sabato ore 8.30/12.00; il mercoledì e il sabato anche dalle ore 16 alle ore 19. Info: tel. 0187 727 521, e-mail: info@teatrocivico.it

Prossimo appuntamento: domenica 26 luglio (ore 21.30) II Federico di Roberto Scarpetti, regia di Marinella Anaclerio - con Stella Addario, Flavio Albanese, Massimiliano Di Corato, Luigi Moretti. Produzione: Compagnia del Sole.

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