Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 18 Luglio - ore 14.28

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

L'Aquila, prima e dopo l'inferno. La mostra al museo Amedeo Lia

Claudia Faraone e Andrea Sarti hanno immortalato le trasformazioni urbanistiche dopo il terremoto.

FINO A SAN GIUSEPPE
L'Aquila, prima e dopo l'inferno. La mostra al museo Amedeo Lia

La Spezia - Dopo l’"Elogio della bellezza", che ha portato alla Spezia venti capolavori da altrettanti musei italiani e stranieri, dopo i "Tesori svelati" messi a disposizione durante le festività natalizie da Carispezia e Fondazione Carispezia, il 2 febbraio inaugura alle 17 al Museo Lia la mostra “L’Aquila’s Post-Quake Landscapes [2009-2017]”, a cura di Claudia Faraone e Andrea Sarti. È questo un intervento contemporaneo, risultato dall’osservazione delle trasformazioni urbanistiche e paesaggistiche del territorio del comune dell’Aquila dopo il terremoto del 2009, che si compone di un progetto fotografico al quale vengono affiancate alcune video-interviste alle figure chiave del processo di ricostruzione, oltre al racconto di alcune microstorie di iniziative socio-culturali.

L’esito iniziale di questa ricerca è stato esposto alla Biennale di Venezia 2014 diretta dall’architetto olandese Rem Koolhaas e il suo studio OMA, con lo scopo preciso di restituire i primi cinque anni di osservazione, ed ora ecco dunque questa seconda fase, allestita al Museo Civico “Amedeo Lia” per la prima volta: L’Aquila si presenta come una
città completamente ricostruita nelle sue aree periferiche mentre il centro è ricomposto solo per metà, data anche la forte concentrazione di edifici storici. La ricerca vuole testimoniare non solo le tracce e le pratiche della ricostruzione degli edifici, ma anche della riattivazione degli spazi pubblici e del ritorno all’uso della città, evidenziando altresì i
punti d’inerzia, laddove i processi di ricostruzione si sono interrotti o non sono mai partiti. A tale indagine viene affiancata una mappa che, ispirandosi a un acquerello del 1858 “Aquila e dintorni”, prova a descrivere le trasformazioni territoriali contemporanee con un approccio paesaggistico.

Alla mostra, che sarà visitabile fino al 18 marzo prossimo, si affiancherà un seminario conclusivo che affronterà il rapporto disastro-città da vari punti di vista, patrocinato dall’Ordine degli Architetti della Spezia. Saranno pertanto invitati tecnici e ricercatori autori di progetti pilota nel tentativo di contribuire allo sviluppo di un dibattito più generale e costruttivo sul nostro territorio fragile, sulle catastrofi cui è soggetto, sulle differenti metodologie adottate nelle fasi di ricostruzione. Un’occasione più generale per riflettere in merito alle gestione del bene artistico nel momento di crisi ambientale e di conseguente rischio di compromissione della sua integrità. “La tutela, la conservazione e la valorizzazione dell’opera d’arte sono funzioni primarie riconosciute dalla legge - afferma Paolo Asti, assessore alla cultura - e proprio il codice dei beni culturali e del paesaggio specifica, tra i principi, che tali indispensabili azioni concorrono a preservare la memoria della comunità nazionale e del suo territorio e a promuovere lo sviluppo della cultura”.

La mostra, allestita anche grazie al contributo della ditta CostaGroup, resterà aperta fino al 18 marzo e nel corso della manifestazione saranno proposti un calendario attività di approfondimento, con l’intervento dei curatori, e attività didattiche offerte alle scuole e al pubblico più giovane. Per informazioni è possibile rivolgersi direttamente alla reception de Museo Lia o telefonare allo 0187.731100.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News