Ultimo aggiornamento: Martedì 07 Febbraio - ore 22.45
User:
Password:
Registrati


0187 1852605
0187 1852515
SMS 339 99415252
       (keyword cds )

Sfoglia brochure
Richiedi contatto
0187 1952682

Rss Facebook Twitter
You Tube uStream Qik




libreria calcio napoletano ursano spezia cyrano bergerac zorro passando picco musica young

In libreria "Il Calcio..." di Napoletano e Ursano

Tra Cyrano de Bergerac e Zorro, passando dal Picco, musica di Neil Young

La Spezia - E' uscito sabato scorso anche in versione cartacea “Il calcio sembra avere capito la tua vita” (Una volta era Neil Young), il libro di Marco Ursano ed Armando Napoletano, che in tantissimi nostri affezionati lettori hanno già “scaricato”, da un banner attivo per parecchie settimane su questo sito di in informazione che é www.cittadellaspezia.com
Edito da “Cinque Terre” di Salvatore Di Cicco, il volume é un compendio, un abbecedario di sensazioni ed emozioni scritte arricchito da materiale imperdibile.
Infatti, oltre allo scambio di lettere fittissimo che diede vita alla prima versione dell'Instant Book tra i due autori, nel volume completo sono inseriti le rubriche “Il calcio é poesia” che Armando cura da sempre qui su CDS e le “Facce da Picco” di Marco, quel panorama straordinario di personaggi che tutti abbiamo visto popolare “in secula seculorum” lo stadio cittadino.
C'é tanta La Spezia e molto Spezia nel libro. C'é molta capacità di vedere le cose da vicino, ma anche da lontano. Un osservatorio culturale degno di alte platee, siano esse letterarie o calcistiche, musicali, e personali.
Marco Ursano ed Armando Napoletano, e non solo perché sono anima di Città della Spezia (questa parte copre lo 0.5% del pensiero che porta a questo giudizio complessivo), rappresentano una autentica “nouvelle vague” della scrittura di casa nostra.
Che vede nascere concretamente una nuova alba, quella della scrittura di alto profilo, applicata alle nuove tecnologie. Da tutti fruibili (tecnologie e grazie ad esse il libro).
Ma un libro, in quanto tale, non può prescindere dalla sua versione classica. Quelle pagine che quando ti piacciono, divori avidamente _ ed é questo il caso, qualora... ahahahahah.... non si fosse capito _, ed é sempre il caso. Perché un libro é un tesoro, come il più prezioso degli amici.
Andatelo a cercare in libreria, alla Spezia lo trovate a "Contrappunto" e presso "Ricci".
Intanto, ricordo che la prefazione é un tal... Max Guidetti, l'introduzione é di Stefano Senese e la post fazione é del nostro Fabio Lugarini.
Io ho curato la presentazione, che vi offro, in anteprima, si parla di Cyrano de Bergerac e Zorro, insomma, una roba “pas mal, en verité”

a Cyrano a Zorro, passando per il Picco
di Alessandro Grasso Peroni

Le penne – vabbé ‘ste tastiere ormai le hanno sostituite, ma io voglio parlare di penne, ecco!-di Armando Napoletano e di Marco Ursano, quando sono in azione, quando producono, sono altri due attrezzi, sempre uguali, come la penna. Ma altre due… “robe”.
La prima è la spada di Cyrano de Bérgerac, fatta di poetica, rime baciate, di sentimento applicato all’argomento, anche di sfrontatezza, perché Armando scrive sempre quello che pensa, senza guardare in faccia a nessuno. E passa avanti, evitando crucciarsi troppo (eufemismo, perché qual cosina sì….) di tutti. Sia il pallone soprattutto l’argomento trattato, sia tutto il resto. Con una dose massiccia di cuore, perché il lettore di Armando, _ se lo avesse incontrato Edmond Rostand che di Cyrano poi narrò, in quel’600 francese (come si pronuncia) lo avrebbe chiamato NapoletanArmandò de La Spezià _ è come Cristiano, colui che Cyrano sceglie per regalare amore e far innamorare Rossana. Cristiano è la scrittura, il mezzo, in essa si rivela si rivela Armando Napoletano giornalista e scrittore, e Rossana, in questo caso, siamo noi che lo leggiamo. Che quando lo leggiamo restiamo sempre colpiti dal modo di approcciare il foglio bianco. Per capire che “Il calcio è poesia” per Armando, basta entrare nel suo sacro studio di casa. Un tempio dove sono custoditi maglie di valore straordinario che lui non venderebbe mai, cassette e CD con foto e partite, le migliori del mondo. Ma Armando è capace di vedere in TV in diretta un sabato pomeriggio nel quale avrebbe da fare volendo o no almeno 40-50 altre cose, anche West Bronwich Albion-Hull City. Che Inter-Juve, Manchester-Arsenal e Real Madrid-Barcellona, proprio non é. Perché così vuole la storia del momento. Magari, vedendo nell’Hull City, neopromosso in premiership un pezzo di…. Spezia Calcio. Possibile? Certissimo.
La penna di Marco Ursano invece è la spada di Zorro, quello che vede i soprusi della società e della cultura di “altissimo basso profilo strisciante” e concede ai poveri di diventare molto più ricchi di quanto possano immaginare. Di cultura. Parole, libri, situazioni, misteri, paesaggi, stanze della testa e, anche in questo caso, del cuore. Le sue “Facce da Picco” e le “Istantanee Africane di Italia-Francia”, lasciano inevitabilmente il segno. Come la spada di Zorro. Marco fotografa con una precisione capillare, lasciando al tempo stesso lo spazio, ampio e vario alla fantasia ed alla liricità dei suoi racconti. E’ uno scrittore in piena regola ogni volta che si concentra e decide di partire per questo viaggio. Un viaggio da nobile. E torno alla similitudine iniziale. Lui è un Don Diego De La Vega, che potrebbe, per dirla alla spezzina, “battersene il belino” di tutti gli altri, dei potenziali lettori. Invece no, vede il popolo derubato della fantasia, vittima di una concentrazione di aridità tale che decide di debellarla. Ed allora viene a liberarci, ad infondere coraggio, a dirci che ci si può e ci si deve ribellare a questo triste destino, e diventa colui che ci guida tra i tifosi, tipologie di persone che non cambieranno mai. Mai. E quando le descrive, tu li vedi in faccia. Anzi, li conosci per nome e cognome. E ci fa partire con lui in quella terra africana che da tempo frequenta ed ama, e che dopo averla vista descritta da Marco, ci appartiene. In una pagina tracce di sabbia, in un’altra di un Tramonto con la T maiuscola, in un’altra ancora di vita palpata, e non sono esagerato.
La passione per la scrittura, l’arte di sapersi confrontare e completare anche nel momento dell’inevitabile quanto episodico dissenso, è il fuoco che arde nel cuore di Armando e Marco. Un cuore grande, il trait-d’union che non tutti hanno per comunicare. Per questo io li ammiro, ringraziandoli per onorarmi della loro preziosa amicizia.
Martedì 9 dicembre 2008 alle 10:09:06
ALESSANDRO GRASSO PERONI
© RIPRODUZIONE RISERVATA

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale di La Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Matteo Cantile, Benedetto Marchese.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco e Paolo Carafa. Fotografi: Giovanni Bocca, Stefano Stradini.
Contatta la redazione.

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

© Gruppo Editoriale Ligure S.p.A. - P.IVA 01289010116