Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 24 Novembre - ore 19.31

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Grand Tour del Golfo, cent'anni fa la prima volta di Sem Benelli

Il drammaturgo coniò nel 1920 “Golfo dei poeti”, l’espressione che ha reso celebre il nostro mare. Ieri la manifestazione per ricordarlo.

ieri
Grand Tour del Golfo, cent'anni fa la prima volta di Sem Benelli

La Spezia - Nel pomeriggio di ieri domenica si è svolta una simpatica manifestazione per ricordare che 110 anni fa, il 30 agosto, pronunziando l’orazione funebre per l’amico Paolo Mantegazza, il drammaturgo Sem Benelli coniò l’espressione che ha reso celebre world wide il nostro mare che lui giusto in quella circostanza chiamò il “Golfo dei poeti”.
Battezzata “Grand Tour del Golfo”, l’escursione, nata su iniziativa di Marco Tarabugi, patrocinata dal Comune della Spezia e supportata dall’intervento attivo del Cai della Spezia e del Museo Etnografico “Podenzana”, ha goduto di una bella partecipazione di diversi interessati, tanto alle camminate quanto alla conoscenza della storia del nostro territorio e tutti hanno apprezzato tutti il menù abbondante e variegato che è stato loro proposto.

Sul piazzale di Marinasco, Giacomo Paolicchi, curatore del Museo Etnografico, ha delineato la figura di padre Emanuele Castrucci che, missionario in Sud America per un quindicennio, al ritorno a casa donò al Museo i reperti riportati. Partenza quindi per l'opera mista Castellazzo dove il presidente del CAI Alessandro Bacchioni e Gianmarco Simonini hanno illustrato i nuovi percorsi ad anello già presentati nel mese di luglio con la collaborazione del Comune della Spezia. Si tratta di nuovi sentieri scelti recuperando antiche viandanze notevoli non soltanto per la bellezza del paesaggio che incontrano, ma anche, ed è un dato oggi per nulla indifferente, per la loro larghezza. Anello significa infatti che si percorre quel cammino osservando un unico senso di marcia, mantenendo l’opportuna distanza interpersonale e rispettando le profilassi così necessarie in questa epoca di pandemia.

A seguire, Alberto Scaramuccia ha spiegato che per Sem i poeti che hanno reso illustre il Golfo erano stati Shelley, Byron, Wagner, Carducci e Severino Ferrari, mentre Stefano Pintus dell’Accademia “Capellini” ha ricordato le figure di Paolo Mantegazza, illustre studioso e scienziato, e di Benelli, grande drammaturgo.
Al ritorno a Marinasco, gran finale con le poesie in dialetto recitate dall’equipe di Piergiorgio Cavallini. La figlia Sofia, Cesare e Mirco si sono cimentati con le poesie di Ubaldo Mazzini, Eugenio Giovando, Livio Gianolla, Maria Becchetti. Il mini spettacolo ha fatto da preludio all’aperitivo che tutti hanno gustato mentre la luce del giorno andava pian piano scemando senza turbare peraltro la vista del panorama del golfo. Così, con il calice in una mano e una tartina nell’altra, è tramontata la giornata del Grand Tour del Golfo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News