Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 18 Novembre - ore 08.03

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Fuori Luogo spegne nove candeline. Danza, teatro ed eventi fino a maggio

Si confermano gli eventi al Dialma ma si spazia anche a Lerici, Sarzana e Santo Stefano. Immancabile la presenza di "Premi Ubu".

Fuori Luogo spegne nove candeline. Danza, teatro ed eventi fino a maggio

La Spezia - Una ricerca e un'indagine sull'identità in un luogo rinnovato non solo negli spazi ma anche nel connotarsi sempre più come cantiere in permanente evoluzione. Parte e si conferma tra le più strutturate e prestigiose rassegne di teatro contemporaneo della Liguria sia per scelte artistiche che per affluenza di pubblico questa nona edizione di Fuori Luogo, percorsi di teatro contemporaneo nel presente, progetto dell'Associazione Gli Scarti in partnership con Balletto Civile, Associazione Scena Madre e Casarsa Teatro e in collaborazione con i comuni della Spezia, Lerici, Sarzana e Santo Stefano di Magra.

Ospiti di questa edizione saranno i più interessanti e rinomati artisti della scena contemporanea, quasi tutti per la prima volta in Liguria, per riflettere sul tema dell'identità, sia personale e che collettiva, attraverso – come spiegano i direttori artistici di Fuori Luogo Andrea Cerri, Renato Bandoli e Michela Lucenti - l'analisi di figure eclettiche e controverse (dall'artista Mario Mieli messo in scena da Irene Serini, al Foster-Wallace di Sotterraneo fino al Paolo Poli e David Bowie di Marco Cavalcoli) con il racconto biografico (dai diari di Jan Fabre al Compleanno di Enzo Moscato) o del proprio percorso artistico (dal concerto fisico di Michela Lucenti al lavoro di Armando Punzo), o ancora il rapporto tra vita, morte e esperienza artistica (Castellucci/Guidi, Morganti/Giacchè), attraverso l'osservazione del mondo, della natura e delle tecnologie (Compagnia Virgilio Sieni, Cosentino, ZONA K/Agrupación Señor Serrano), anche attraverso l'inganno (Dante).

Il progetto vanta come maggior sostenitore la Compagnia di San Paolo ed inoltre è sostenuto dal Ministero dei Beni Culturali, Regione Liguria e in collaborazione con Reclip – Rete del Contemporaneo Piemonte Liguria e Stratagemmi – Prospettive teatrali e coinvolgerà anche quest'anno un target sempre più ampio di spettatori con le ulteriori proposte di FuoriLuogo Kids, del festival internazionale di teatro danza FISIKO! e di tutti i progetti speciali, per far crescere sempre più la comunità, attraverso il linguaggio universale del teatro.

Ad aprire questa stagione al D!alma sarà sabato 19 ottobre Overload, premio Ubu 2018 come migliore spettacolo dell'anno, del collettivo di ricerca Sotterraneo, un ipertesto teatrale sull'ecologia dell'attenzione, per ragionare sulla consapevolezza che fra distrazioni di massa e mutazioni digitali ci muoviamo immersi in un ambiente aumentato dai media e sovrastimolati dalle informazioni, viviamo in uno stato di allerta continua che gli antichi conoscevano solo in battaglia.

Grande attesa il 31 ottobre per l'anteprima del progetto performativo prodotto da ZONA K di Milano con la creazione dei torinesi Codicefionda e il collettivo spagnolo Agrupación Señor Serrano con il loro singolare Play me (Origins project), (progetto realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito di ORA! Produzioni di cultura contemporanea): una performance multimediale per spettatore singolo e un corto circuito narrativo dalle origini del videogioco alle origini dell’iGeneration.

Tra gli spettacoli più interessanti dell'anno debutta in Liguria (dopo le tappe alla Triennale di Milano, al Teatro Metastasio di Prato e al Lac di Lugano) il 15 novembre un grande artista della scena teatrale contemporanea: Lino Musella, conosciuto al grande pubblico per Gomorra ma già da tempo apprezzatissimo attore teatrale, dà corpo al “diario umano” di Jan Fabre nel crepuscolare e visionario The Night Writer. Giornale notturno, un autoritratto che raccoglie, come in un flusso, pensieri dell'artista fiammingo sull’arte e sul teatro, sul senso della vita, sulla famiglia, sul sesso, sull’amore: dai vent’anni di un giovane di provincia, sino alla maturità dell’artista celebrato in tutto il mondo.

Non poteva mancare nella stagione Fuori Luogo la regista siciliana Emma Dante, conosciuta per la sua ricerca dell'immediatezza comunicativa basata sul ritmo, sul linguaggio e sull’uso del dialetto. Dopo il successo della Trilogia degli occhiali, la regista debutta il 29 novembre al Teatro degli Impavidi di Sarzana con La Scortecata, liberamente tratto da Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile, rilettura in chiave originale una delle novella più celebri della raccolta con cui, nel Seicento, lo scrittore creò un capolavoro della tradizione letteraria italiana e mondiale. Ad essere raccontata la storia di un re che s’innamora, ingannato, di una vecchia, trasformata in una splendida ragazza dall’incantesimo di una fata. Il napoletano del Basile, nutrito di espressioni gergali, proverbi e invettive popolari, produce modi e forme teatrali, tra lazzi della commedia dell’arte ed echi shakespeariani.

Il 6 dicembre per la prima volta a Spezia la storica compagnia di teatro di ricerca cesenate Societas, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, presenta la terza parte del ciclo Il regno profondo di Claudia Castellucci, dopo La vita delle vite e Dialogo degli schiavi. La forma di teatro scelta per questo spettacolo, interpretato da Claudia Castellucci e Chiara Guidi, recupera il dialogo didascalico classico, per la rappresentazione di un mondo privo di peso, dove ‘non succede niente’, come si suol dire. La metrica delle frasi serve a conferire velocità crescente alle domande, e la ricerca idiomatica para-dialettale inventata da Chiara Guidi fa abitare in ambienti domestici e ‘bassi’ la loro risonanza. Le asprezze vernacolari tingono di sangue le vette glaciali di un ragionamento sofisticato che ridiventa primitivo e sfacciato.

Per la danza, imperdibile sarà l'8 dicembre al Teatro degli Impavidi la Compagnia Virgilio Sieni con Bach Duet (evento realizzato in collaborazione con il festival Smaschera e con Fuori Luogo). La grande danza di Virgilio Sieni incontra le Suites per violoncello Solo di J.S.Bach che formano il territorio sul quale dispiegare il discorso narrativo. La successione architettonica di brani musicali da “abitare” ci guida verso la costruzione di costellazioni gestuali che lasciano spazio all’incontro dell’uomo con la simbologia del corpo e le figure dello spazio. La periferia dello spazio - spiega Virgilio Sieni - e l’attenzione ai valori sottili, tattili, nascosti del movimento, divengono i temi, insieme alla pietà, che agiscono le suites.
Il 10 gennaio per la prima volta Irene Serini, artista straordinaria, presenta a Fuori Luogo il suo Abracadabra - incantesimi di Mario Mieli, intellettuale ribelle e personalità raffinata e complessa, il primo in Italia che ebbe il coraggio di scrivere “tutti gli uomini sono donne e tutte le donne sono uomini”, frase magica racchiusa nel suo saggio di filosofia morale Elementi di critica omosessuale che Einaudi pubblicò nel 1977 e Feltrinelli ripubblicò 40 anni dopo.

Teatro Elettrodomestico debutta il 15 febbraio al Dialma Ruggiero con L’altro giorno, uno spettacolo di marionette e oggetti che nasce dagli episodi di animazione “El otro dia” dell’argentino Pablo Noriega: in scena un “tizio” e le sue mirabolanti avventure bidimensionali mentre il 20 marzo la scena sarà per Andrea Cosentino e il suo L'asino albino, spettacolo cult sull'isola dell’Asinara, in oscillazione tra la comicità dei personaggi che Cosentino inventa e interpreta di volta in volta, e i toni drammatici di rievocazione della vita carceraria in uno degli istituti di detenzione più controversi della storia italiana, dove venivano segregati i brigatisti.

Il 21 marzo Fuori Luogo festeggia la primavera al Teatro degli Impavidi con Concerto Fisico di Michela Lucenti, una partitura fisica e vocale che ripercorre e ridisegna la storia di Balletto Civile. Un racconto musicale, greatest hits sghembo e storto che non ha niente di nostalgico, per raccontare la storia di un gruppo attraverso i racconti di cui si è fatto veicolo. Lo spettacolo è ispirato al Bardo Tödröl Chenmo, il libro tibetano dei morti, che descrive le esperienze che l’anima cosciente vive nell’intervallo di tempo fra la morte e la rinascita. Questo intervallo si chiama, in tibetano, bardo. Anche in questo caso saranno coinvolti gli allievi delle scuole di danza del territorio.

Per la prima volta a Spezia il 2 aprile debutta la Compagnia della Fortezza con Il Figlio della Tempesta, progetto musicale-performativo che rielabora l’intero universo iconografico, sonoro ed emozionale della compagnia, a 30 anni dalla sua fondazione, attraverso uno studio sui caratteri dell’energia e delle frequenze della creazione. Andrea Salvadori, drammaturgo musicale della compagnia(Premio UBU 2019 come miglior progetto sonoro/musiche originali per lo spettacolo
Beatitudo) intesse una drammaturgia composita e suggestiva, fatta di musica e immagini, insieme ad Armando Punzo. In collegamento con il progetto “Per Aspera ad Astra. Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, promosso da Acri e sostenuto da undici Fondazioni di origine bancaria, tra cui Fondazione Carispezia.

Una sorta di intervista/dialogo impossibile tra Paolo Poli e David Bowie, incastonata in una ipotetica trasmissione radiofonica o televisiva, attende il pubblico del Dialma Ruggiero il 3 aprile con Santa Rita and The Spiders from Mars di e con Marco Cavalcoli di Fanny &Alexander. Uno spettacolo geniale e esilarante in cui si incontrano/scontrano due personaggi istrionici, due artisti che hanno saputo, nei rispettivi ambiti, inventare nuove forme e nuove direzioni artistiche in un costante trasformismo.
Al Teatro degli Impavidi è in scena per la prima volta il grande Enzo Moscato, innovatore e poeta della drammaturgia contemporanea, Premio Ubu 2018 alla carriera, protagonista il 10 aprile de Compleanno, un capolavoro linguistico, tra gli spettacoli più intensi e rappresentati nell’ambito del repertorio di Enzo Moscato. Dedicato alla memoria di Annibale Ruccello, drammaturgo scomparso nel 1986 a soli trent’anni, scritto pochi mesi dopo il tragico incidente, il lavoro sviluppa il doppio tema incrociato dell’assenza e del delirio, intesi entrambi come produzioni fantasmatiche fatte di parole, suoni, visioni, gesti, mirati a colmare il vuoto, l’inanità dell’esistenza. O del teatro.

La stagione di prosa di Fuori Luogo si chiude con Una sottile linea improvvisativa
come antidoto alla morte di Claudio Morganti, maestro della scena contemporanea ormai di casa a La Spezia, qui in scena con Piergiorgio Giacchè, antropologo, scrittore e saggista. Una conferenza spettacolo, un sereno viaggio tra l’improvvisazione musicale e l’improvvisazione teatrale in cui si cercherà di parlare di entrambe attraversandone similitudini e differenze.

Saranno invece presenze straordinare del teatro-danza nazionali e internazionali quelle che si alterneranno nell'affascinante spazio dell'ex Ceramica Vaccari di Santo Stefano di Magra per la seconda edizione di FisiKo!, rassegna di cattive azioni dal 15 al 17 maggio. Un intero fine settimana con l’energia propulsiva della più irriverente ricerca di teatrodanza contemporanea e con tanti ospiti italiani ed internazionali.

Non da ultimo, torna anche quest'anno l'immancabile evento/spettacolo di fine anno dei laboratori teatrali con il protagonismo degli studenti degli Istituti superiori della Spezia (guidati nel percorso annuale da Enrico Casale e Renato Bandoli). Dal 2013, dopo le realizzazioni di Klop, Comizi di Primavera, Birdland, Valentin Kabarett, Willy Willy Shake, La nuvola in calzoni (all’interno del progetto PLAY!) e Trickster – Le avventure di un briccone divino, con oltre 140 ragazzi in scena, sarà proposto un nuovo lavoro che coinvolgerà gli adolescenti spezzini.

Spazio agli spettacoli ad alta accessibilità invece, con Fuori Luogo Kids: un teatro di qualità rivolto all’infanzia per iniziare a declinare i linguaggi dell’arte scenica in una prospettiva più ampia e profonda dell’offerta educativa e culturale per la cittadinanza. Si comincia dai 3 anni in su al Teatro degli Impavidi (1 e 2 dicembre) e a Teatro Astoria di Lerici (4 dicembre) con I Teatri soffiati e Finisterrae Teatri con Il famoso Canto di Natale del signor Dickens per continuare con il Coro De Andrè con Momo – tutto il tempo del mondo (9 e 10 febbraio agli Impavidi e 11 a Lerici). Dai 7 anni in su con Compagnia Factory e il loro Mattia e il nonno (8 e 9 marzo agli Impavidi) mentre Scenamadre propone alle scuole medie inferiore Tre (20 gennaio agli Impavidi e 21 gennaio a Lerici).

Da quest’anno Fuori Luogo proporrà una serie di appuntamenti durante i quali gli artisti in residenza presenteranno al pubblico, a operatori e critici teatrali gli “studi” o “prove aperte” dei loro lavori, prima che debuttino come spettacoli. Saranno occasioni importanti per poter dar luogo a un confronto tra artisti, spettatori e operatori durante determinate fasi di lavoro intermedie del processo creativo e produttivo delle loro opere. Gli artisti in residenza per la prossima edizione del progetto saranno: Francesco Alberici con il progetto Diario di un dolore, Generazione Eskere con il progetto Pinocchio, Gianluca Stetur con un progetto in via di definizione ed Enrico Casale con il progetto Il metodo svelato.

Novità di questa edizione sarà anche il progetto RecLiP - Rete del contemporaneo Liguria-Piemonte, nato come sodalizio tra tre realtà dislocate sui territori di Liguria e Piemonte: Gli Scarti (La Spezia), Kronoteatro (Albenga) e il Teatro della Caduta/Concentrica (Torino). Coordinatrici dell’Osservatorio di ReCLiP saranno Maddalena Giovannelli e Francesca Serrazanetti di Stratagemmi-Prospettive teatrali. Un osservatorio sulla scena, un’agorà allargata di riflessione e dibattito, un laboratorio di scrittura e critica teatrale. Una redazione, due stagioni e un festival: la rivista Stratagemmi propone per l’anno 2019/2020 un percorso trasversale di lettura critica ed educazione allo sguardo intorno a Festival Concentrica (Torino) e alle stagioni di Fuori Luogo (La Spezia-Sarzana) e Kronostagione (Albenga). Una redazione itinerante, formata da studenti ma non solo, rifletterà sugli spettacoli, darà voce agli artisti e al pubblico, racconterà le atmosfere fuori e dentro la sala. Gli articoli saranno pubblicati online su Stratagemmi.it e daranno vita a un giornale cartaceo.


Abbonamenti e biglietti

Alcune novità rispetto agli altri anni:
- i posti saranno numerati e ogni abbonato potrà scegliere il suo posto per l'intera stagione
- l'abbonamento è fisso e comprende gli 8 spettacoli indicati che si terranno presso il DIalma (e dà diritto al biglietto ridotto sugli altri spettacoli in programma)
- sarà possibile pagare con il POS
- Si potranno utilizzare i Bonus Cultura: CARTA DEL DOCENTE e 18 APP

BIGLIETTI SINGOLI:
intero: 16€
ridotto convenzionati: 13€
ridotto under 30: 10€
studenti: 5€

ABBONAMENTI 8 SPETTACOLI
intero: 95€
ridotto convenzionati: 85€
ridotto under 30: 70€
studenti (under 18): 30€
ORARI
Teatro Impavidi ( mar mer giov sab 9.30-12.30 e giovedì anche il pomeriggio 16-19)
Il Dialma (mar mer giov ven 9.30 - 12.30 o su appuntamento al 3755714205)
I biglietti dei singoli spettacoli saranno invece disponibili anche presso lo IAT Sarzana Turismo e il Teatro Civico della Spezia
o online sul sito Vivaticket.it
Info 3755714205

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News