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Ultimo aggiornamento: Domenica 19 Agosto - ore 14.45

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Exodus, gli occhi delle spie Usa sulla Porta di Sion

Non solo Mossad e MI6, negli anni dopo la guerra alla Spezia gli occhi della CIA sul programma di immigrazione clandestina ebraica. La ricerca di Paolo Bosso: "Non solo i piroscafi Fede e Fenice, da qui partirono quasi in 20mila".

Exodus, gli occhi delle spie Usa sulla Porta di Sion

La Spezia - I servizi segreti americani sapevano della grande operazione di immigrazione clandestina che si preparava nel Golfo dei Poeti. E probabilmente non fecero nulla per informare i propri alleati britannici, che tentavano di preservare la Palestina quale loro Mandamento. Una ricerca appena terminata e prossima alla pubblicazione svela nuovi dettagli sulle vicende che portarono al battesimo della Spezia come Porta di Sion, negli anni subito successivi alla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Della marcia degli ex internati nei campi di sterminio e dell'aiuto ricevuto dalla popolazione spezzina si è già raccontato. Delle mosse incrociate dei servizi d'informazione israeliani, britannici, americani e italiani invece non si è ancora raccontato tutto. Ne è sicuro Paolo Bosso, studioso originario di Milano che ha appena finito di scrivere un testo dal titolo "Ci chiesero di chiudere un occhio, ne chiudemmo due". "Dagli anni Settanta in poi le ricerche sugli eventi che riguardarono la Spezia, il suo golfo e tutta la Liguria nell'organizzazione dell'Aliyah Bet, il piano di immigrazione illegale degli ebrei europei, si sono interrotte. Oggi però che tanti documenti sono stati desecretati, soprattutto negli Stati Uniti, si aprono nuovi squarci di verità", dice a CDS poco prima di intervenire a un convegno sul Molo Pagliari organizzato da Italia Nostra.

"Tutti conoscono le vicende dei piroscafi Fede e Fenice partiti dal Molo Pagliari, pochi sanno che in verità fecero almeno due viaggi. Tornarono infatti qui e poi ripartirono con nuovi profughi. I viaggi furono in totale più di venti. Dalla Spezia e provincia in totale presero il mare 18.287 ebrei diretti in Palestina". Numeri contenuti in carte che portano la dicitura (U.S. ONLY), che Bosso porta con sé.
Il servizio segreto americano era stato battezzato dal presidente Truman CIG (Central Intelligence Group), che nel 1947 sarebbe diventato CIA. Un passaggio incuriosisce. "Qui dove si dice to be shown only to cousins. Da mostrare solo ai cugini. Cosa si intenda è difficile dirlo: forse sono altri servizi americani, difficilmente si tratta dei cugini britannici. Anche loro erano presenti ovviamente in questa zona nevralgica con i loro occhi, ma se l'MI6 aveva in Liguria sei agenti in quel periodo, gli americani erano più di cento". E ovviamente c'era il Mossad, che a Bocca di Magra aveva un campo temporaneo in cui sostavano i profughi in attesa di potersi imbarcare alla Spezia o a Porto Venere. E gli italiani? "Più volte arrivarono dispacci alle autorità spezzine perché chiudessero appunto un occhio. Non si fanno i nomi, ma c'è da pensare che fossero figure ai massimi livelli del Comitato di liberazione nazionale a invitare ad aiutare gli ebrei".

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