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Corso di danze tradizionali all'Etnografico

Costruiamo un mandala danzato: ritmi di un rituale spirituale universale.

a cura di Francesca Cavero
Corso di danze tradizionali all'Etnografico

La Spezia - Continua il corso di danze tradizionali organizzato presso il Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” della Spezia e condotto da Francesca Cavero, membro del Consiglio Internazionale della Danza CID Unesco. Martedì 26 marzo, dalle 17 alle 19, sarà la volta del Mandala. Nella tradizione orientale il Mandala è uno strumento di meditazione e contemplazione, realizzato in determinati momenti dell’anno: rappresentazione del processo di formazione del cosmo a partire dal suo centro, esso consente di intraprendere un viaggio iniziatico per la crescita interiore di chi vi partecipa.

Disegno simbolico universale, il mandala compare in tempi diversi e in ogni cultura: si ritiene che il più antico sia una “ruota solare” paleolitica scoperta in Africa. Esistono inoltre mandala cristiani a partire dal primo Medioevo, che mostrano la figura di Cristo al centro e gli evangelisti intorno, idealmente collocati in corrispondenza dei punti cardinali. Figure mandaliche si possono osservare nei rosoni delle chiese, nei labirinti, nelle forme di certi templi etruschi e romani. Anche la natura li “disegna” nella frutta, nelle pietre, nei fiori, nel cielo…

Al Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” della Spezia sarà realizzato un mandala speciale: i partecipanti prepareranno lo spazio danzando, per orientare il un mandala collettivo fatti di sale marino colorato. La danza accompagnerà il rito nei momenti culmine della costruzione per celebrarne la bellezza e aiutare nella contemplazione, fino alla sua distruzione. Infatti, dopo aver raggiunto la “perfezione” della forma, la tradizione tibetana insegna a distruggere il disegno creato per ricordare la caducità della vita e la ciclicità dell’esistere. La Traccia e la Bellezza della sua forma rimarrà nel vissuto di ogni partecipante, che potrà portare via e custodire con sé ciò che rimarrà nella materia.

Il corso è rivolto a tutti, non è necessario avere una precedente esperienza in danza: si consiglia un abbigliamento comodo e colorato, scarpette da danza-ritmica o calzettoni di cotone. Ogni partecipante è invitato a portare con sé un po’ di sale marino del proprio colore preferito. La partecipazione è su iscrizione e a pagamento (18 euro per ogni singolo incontro). Numero limitato di partecipanti. Informazioni presso il museo in Via del Prione 156, tel. 0187.727781, e-mail: museo.etnografico@comune.sp.it. Oppure Francesca Cavero tel. 338.2730486, e-mail: framauriannalu@icloud.com.

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