Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 25 Gennaio - ore 14.18

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Città e Arsenale, la statua che racconta un'unione secolare

Ecco la simulazione grafica di quello che sarà il monumento-simbolo di una storia lunga centocinquant'anni. Porta la firma della giovanissima artista fiorentina Giulia Vaccari.

in piazza patroni
Città e Arsenale, la statua che racconta un'unione secolare

La Spezia - Il monumento celebrativo del 150° Anniversario della inaugurazione dell'Arsenale Militare Marittimo sarà scoperto il prossimo 9 ottobre e troverà dimora in Piazza Gino Patroni, già piazzetta Sapri. E' stato donato alla Marina Militare ed al Comune della Spezia dall'Associazione Amici del Museo Navale e della Storia, Associazione culturale sorta oltre 18 anni fa alla Spezia ed attualmente guidata dall'Amm. Roberto Liberi, la quale ha raccolto con entusiasmo la proposta del proprio Socio Amm. Silvano Benedetti, già Direttore del Museo Navale, portandola a compimento col superamento di notevoli difficoltà, anche grazie all'intelligente azione del Vicepresidente Stefano Foti ed al supporto dell'Ing. Giuliano Franceschi. La donazione è stata possibile grazie alle donazioni dei gold sponsor Triacca Trasporti srl e Leonardo Spa e dei silver sponsor Euroguarco Spa, Sitep Spa, Agenzia Assicurazioni Lucaccioni e la ditta Blitz Graniti di Pozzi di Seravezza.

Il cittadino diviene simbolicamente porta tra Città e Arsenale che si fondono divenendo un tutt'uno.
Il monumento è stato realizzato grazie al disinteressato impegno dell'Accademia delle Belle Arti di Firenze, diretta dal Prof. Claudio Rocca, che ha indetto un concorso per il progetto, demandando la successiva realizzazione al Vincitore.
L'Artista vincitrice del concorso è stata Giulia Vaccari che ha scolpito l'opera, coadiuvata dal Docente di Scultura dell'Accademia Prof. Francesco Roviello. L'opera intende idealizzare l'unione tra Arsenale e Città tramite una figura umana cava attraverso la quale da una parte è possibile vedere l'Arsenale e le sue mura e dall'altra la Città vecchia. Il cittadino quindi diviene simbolicamente porta tra Città e Arsenale che si fondono divenendo un tutt'uno. Il blocco di marmo botticino, volutamente lasciato al grezzo, rappresenta con le sue imperfezioni le vicissitudine del rapporto tra Arsenale e Città, che, tuttavia, è rimasto nel tempo solido come il marmo. L'Accademia di Belle Arti di Firenze è sorta nel 1784 ed è frequentata da quasi 1.400 studenti provenienti da tutto il mondo, tra cui l'Artista Giulia Vaccari, nata a Firenze, l'11 luglio 1995, attualmente studente del biennio dell'Accademia.

Quel giorno.
Alle ore 11 del 28 Agosto 1869 nell'immenso cantiere dell'Arsenale della Regia Marina della Spezia tutto è pronto per l'allagamento delle darsene interne. Iniziano a confluire dalla Porta Principale decine e decine di invitati. Intorno alle 11,30 le compagnie di militari inquadrati prendono posto nei due emicicli che delimitano il varco che a breve verrà aperto. Si attendono le Autorità. L'opera si compone di 22 ettari di terreno scavati ad una profondità di 8 metri, avanzamento della linea di costa di 200 metri, 2 chilometri e mezzo di banchine, 4 bacini di carenaggio interrati, recinzione con 6 chilometri di mura e fossati, un'area di cantiere di quasi 130 ettari: uno stabilimento militare moderno come pochi. Arrivano l'Ammiraglio Augusto Riboty, Ministro della Marina e il Capo del Governo Luigi Federico Menabrea, accompagnati da altri 4 ministri e dal progettista e direttore lavori, Generale del Genio Domenico Chiodo. Alle 13 iniziano i discorsi e alle 13,40 l'Abate della Spezia Monsignor Battolla impartisce la benedizione, i cannoni sparano le salve di saluto e alle 14.00 il Generale Chiodo dà l'ordine di allagamento. La banda inizia a suonare e l'acqua confluisce nelle darsene. Confluirà sino al mattino del 30 Agosto. Inizia così una nuova storia per la Marina, che ha visto la costruzione in questo Arsenale di possenti e belle navi come le corazzate monocalibro, e per la Città, che già nel 1869 arriva a contare oltre 25.000 abitanti. Una Storia che dura ancor oggi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News