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Cinema amore mio. Il Nuovo diventa streaming e cerca un'arena estiva

Silvano Andreini racconta: "Si pagherà un biglietto virtuale per accedere alle proiezioni. Cerchiamo qualcuno che ci aiuti a trovare uno spazio idoneo per il cinema all'aperto. Ipotesi drive in? Difficile ma non impensabile".

"I nostri spettatori ci mancano"

La Spezia - Una sala buia, il fiato sospeso, osservare le emozioni degli altri davanti a una scena particolare. E poi lacrime, risate. La magia del cinema fruga nell'anima dei suoi spettatori e in questo momento storico mette a dura prova tutti: attori, registi, spettatori, produttori, gestori delle sale cinematografiche. Anzi, di più, tutti quelli che lavorano nel settore.
Del cinema d'essai e delle uscite da non perdere il Cinema Nuovo, gestito da Silvano Andreini, è uno dei punti fermi degli amanti più appassionati di quel mondo raccontato nei modi più differenti. Un mondo travolgente, non privo di scivoloni, del quale però in tanti hanno dovuto fare a meno. Il Cinema Nuovo è un'accogliente sala del centro città e già da qualche tempo, a causa del Covid-19, ha chiuso come i teatri e tutto ciò che rappresenta i luoghi fisici della cultura.
"Noi avevamo provato finché abbiamo potuto - spiega Silvano Andreini - a fare le proiezioni rispettando le distanze. E ci rammarica pensare che se potremo riaprire la sala dovremmo perdere quella magia del contatto che le persone creano quando vengono qui. Noi speriamo che entro un anno non ci sia più l'obbligo delle mascherine e in caso contrario ci adegueremo. Le regole sono regole ora dobbiamo pensare come affrontare il mese di maggio e portare avanti l'ipotesi dell'arena estiva. Siamo convinti che questa fase porterà a tante novità: i registi da questa esperienza potranno trarre nuovi spunti, potremmo avere un nuovo 'Neoralismo' dalla portata di questo evento".

Se di quest'ultima parte è una riflessione artistica, facendone una pratica Andreini si è già rimboccato le maniche e guarda al cinema del futuro: "Per il mese di maggio, pensiamo di partire attorno al 15 ma dobbiamo ancora definire alcuni dettagli, il Cinema Nuovo proporrà le ultime uscite cinematografiche in un sito streaming apposito. Verranno distribuiti film introvabili nei canali comuni, insomma nel pieno spirito del Nuovo. La visione sarà a pagamento. E ci aiuterà ad arrivare all'estate".

Per l'estate la volontà di Andreini è quella di mantenere una tradizione alla quale tutti sono affezionatissimi: il cinema all'aperto. "Abbiamo le idee chiare per quanto riguarda il distanziamento e sull'organizzazione. Serve però un'area consona che sia abbastanza vicino al centro storico, quindi accessibile e grande. Tutto questo per fare in modo che nessuno debba rinunciare alle proiezioni. Ecco (ride, ndr) Piazza Europa potrebbe essere una buona soluzione. Noi chiediamo aiuto alla città per poter garantire il cinema stesso. La stagione cinematografica , prima del Covid-19, stava vivendo la riscossa: il 19 per cento di spettatori rispetto all'anno scorso, segno tangibile di ottime uscite. E abbiamo la certezza che nel momento in cui le persone potranno uscire con maggiore serenità, anche se con le mascherine, avranno ancora più voglia di cinema".

E di ipotesi sul cinema nell'ultimo periodo ne girano tante, anche quella di un ritorno al drive in. "Sono stato contattato da fuori provincia e il progetto c'è già - conclude Andreini - per una cosa del genere però vanno tenute conto tantissime variabili e non è detto che possano essere realizzabili. Ricordo i tempi in cui era molto di moda, viviamo nell'ideale americano con le persone dotate di decapottabili. Le nostre auto non sono tutte così. Chi a il tettuccio si sdraia sul cofano, oppure c'è chi si porta la sdraio per vedere meglio. E' palese che così rispettare il distanziamento è difficile se non impossibile. Ma si vedrà".
"Gli spettatori - conclude Andreini - ci mancano tantissimo e noi manchiamo tanto a loro. Noi abbiamo cercato di non lasciarli soli mantenendo rapporti costanti seppur virtuali".

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