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"La scuola delle mogli" di Molière per due sere al Teatro Civico

Per la regia di Arturo Cirillo

debutto a parigi nel 1662
"La scuola delle mogli" di Molière per due sere al Teatro Civico

La Spezia - Mercoledì 13 e giovedì 14 febbraio alle 20.45 per la Stagione di Prosa va in scena al Teatro Civico della Spezia La scuola delle mogli di Molière per la regia di Arturo Cirillo. Il 26 dicembre 1662, La scuola delle mogli debutta al Théâtre du Palais-Royal di Parigi. È un trionfo. I personaggi grotteschi messi in scena da Molière elevano la comicità alla sua suprema funzione: rivelare la natura umana.
Una giovane rinchiusa dall’aspirante marito per allontanarla da ogni possibile tentazione. Lui che detta le regole per la sua vita coniugale. A ricordare la modernità di un grande classico è Arturo Cirillo, regista e interprete, che prosegue così il suo viaggio attraverso il teatro di Molière, dopo Le intellettuali e L’avaro. Cirillo non rinuncia ad avere una visione contemporanea dei classici, intervenendo su Molière in modo diverso, trovandoci cose da teatro popolare, infantile, da farsa, non esitando ad andare a fondo dei temi drammatici, ma in un modo danzante.

«La scuola delle mogli – racconta Arturo Cirillo, regista e interprete - è una commedia sapiente e di sorprendente maturità: vi si respira un’amarezza e una modernità come solo negli ultimi testi Molière riuscirà a trovare. Vi è la gioia e il dolore della vita, il teatro comico e quello tragico, come in Shakespeare. Il tutto avviene in un piccolo mondo con pochi personaggi. Una commedia alla Plauto che nasconde uno dei testi più moderni, contraddittori e inquieti sul desiderio e sull’amore. Dove si dice che la natura dà maggiore felicità che non le regole sociali che gli uomini si sono dati. Dove il cuore senza saperlo insegna molto di più di qualsiasi scuola. Dove Molière riesce a guardarsi senza pietismo, senza assolversi, ma anzi rappresentandosi come il più colpevole di tutti, il più spregevole (ma forse anche il più innamorato), riuscendo ancora una volta a farci ridere di noi stessi, delle nostre debolezze e incompiutezze, della miseria di essere uomini.»

Prodotto da Marche Teatro, Teatro dell’Elfo e Teatro Stabile di Napoli, nella traduzione di Cesare Garboli, per la regia di Arturo Cirillo, è interpretato da Arturo Cirillo, Valentina Picello, Rosario Giglio, Marta Pizzigallo, Giacomo Vigentini. Scene Dario Gessati, costumi Gianluca Falaschi, luci Camilla Piccioni, musiche Francesco De Melis



Ingresso (prevendita € 1) ? I platea, barcaccia e palchi I fila: intero € 29, ridotto € 26, scuole e istituti superiori accompagnati dagli insegnanti: € 12 ? II platea, I galleria, palchi II fila: intero € 24, ridotto € 21, scuole e istituti superiori accompagnati dagli insegnanti: € 10 ? II galleria, palchi III fila: intero € 13, ridotto € 11, scuole e istituti superiori accompagnati dagli insegnanti: € 7

Prenotazioni: Teatro Civico La Spezia, via Fazio 45 e via Carpenino, tel. 0187.727521. Da lunedì a sabato, ore 8:30-12:00, mercoledì anche 16:00-19:00. Oppure vivaticket.it Info: teatrocivico.it - info@teatrocivico.it

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