Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 Agosto - ore 13.35

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"La scena", il docufilm sul punk italiano che passa anche dalla Spezia

CDS ha incontrato Silvia del gruppo di filmaker "F.lli Marx": "La scena spezzina è stata fondamentale. Alla Spezia, la Skaletta ha ospitato tutti le band più importanti ed è stato un punto di riferimento".

`La scena`, il docufilm sul punk italiano che passa anche dalla Spezia

La Spezia - Anni Novanta, locali piccoli, pieni di gente pronta a "pogare" e le Converse All Star distrutte ai piedi. Basso, batteria, chitarra e voce. Testi brevi, potenti per una platea di giovanissimi che già all'epoca non aveva ben chiaro cosa sarebbe stato del loro futuro. Erano gli anni di Tangentopoli, delle stragi di mafia, l'esplosione del modello "famiglia del Mulino bianco" sugli schermi televisivi.
Ma negli anni '90 nelle vie secondarie delle grandi città, nei fondi e nelle sale prove improvvisate in Italia si evolveva il punk. Dopo il crollo di tanti idoli, a partire dallo scioglimento dei Ramones nel '96, l'Italia teneva botta e tanti ragazzi hanno scritto una bella fetta di storia della musica con tour in lungo e in largo per lo Stivale e con i più fortunati che hanno sconfinato anche all'estero. Inutile dire che la Spezia, con il locale Skaletta Rock Club fondato nel 1994 ha giocato un ruolo fondamentale in tutta la vicenda.

Chi non ha vissuto la scena del punk rock italiano e trova quintalate di cd oppure lp al termine di un bel concerto, ne fanno ancora statene sicuri, oggi ha un'arma in più. Da qui parte la storia dei F.lli Marx un gruppo di videomaker bergamaschi che ha deciso di realizzare un docufilm dal titolo "La scena" che racconta, appunto la scena del punk italiano degli anni '90.

CDS ha incontrato Silvia dei F.lli Marx e ha raccontato come è nato il documentario e il ruolo della Spezia.

Da dove nasce "La Scena" e come mai avete deciso di raccontare la scena punk rock anni '90?

L'idea de La Scena è nata da un discorso fatto con mio fratello Diego quasi due anni fa. Ci siamo detti che non c'erano molti omaggi al punk degli anni 90 e che le più importanti testimonianze riguardavano principalmente gli anni 80. Io ho vissuto personalmente la scena anni 90, per una questione anagrafica, ha fatto parte della mia vita di adolescente, potrei dire che è stata parte integrante della mia educazione. Ho sempre pensato che il punk fosse un modo di vivere più che un genere musicale. Mi sono sentita parte di qualcosa di più grande e molte scelte che ho fatto e che faccio tuttora si basano su un'attitudine che è stato il giro punk a darmi. Il punk è stato scuola, famiglia e rifugio per me e per molti altri della mia generazione. Diego è più giovane e ha sempre avuto il rammarico di essersi perso una parte importante della storia sociale e musicale italiana. Così abbiamo deciso di scavare tra i miei ricordi e quelli di molti amici e di provare a raccontare il punk e la scena di quegli anni.

In quanti avete partecipato al progetto?

Il progetto è stato portato avanti e verrà concluso da tre persone: io, Diego e Beppe. Beppe ha vissuto in pieno il periodo anni 90 ed è un aiuto fondamentale nell'elaborazione dei percorsi che abbiamo deciso di creare all'interno del documentario. Diego si occupa molto della parte tecnica, di riprese e montaggio, ma tutti e tre abbiamo lavorato insieme sempre, dall'ideazione alla scrittura dei sottotitoli. Alcuni amici ci hanno aiutato con i loro ricordi e, ogni tanto, anche mettendo a disposizione obiettivi e macchine fotografiche più performanti delle nostre.

Chi c'è nel trailer?

Nel trailer che abbiamo da poco postato su Fb e YouTube ci sono membri di band punk che hanno fatto parte della scena anni 90 e persone che ci hanno aiutato a parlare di punk a 360 gradi e ad analizzare le relazioni tra punk e società, come Marco Philopat e Stefano Gilardino (i nostri guru). Nel documentario saranno presenti anche altri personaggi che nel trailer, per questioni di tempistiche, non compaiono.


Nella storia del punk rock quanto è stata importante la scena spezzina? Oggi lo è ancora?

La scena spezzina è stata fondamentale. Alla Spezia, la Skaletta ha ospitato tutti le band più importanti ed è stato un punto di riferimento, uno dei "luoghi del punk" che verranno elencati e omaggiati nel documentario. I Manges sono ospiti d'onore e portano una delle testimonianze di attitudine punk più pura e leale. Noi non siamo di La Spezia e non apparteniamo direttamente a quell'ambiente, ma abbiamo percepito una vitalità sorprendente per una città così piccola.
Direi che ancora oggi la "Skaletta" rimane un punto di riferimento e il punk alla Spezia è presente. Proprio perché La Spezia ha avuto una propria piccola scena molto autentica, l'attitudine resiste ai cambi delle mode del momento.


Cosa resta di quel punk anni '90? E' "morto" come dicono del suo progenitore?

Del punk degli anni 90 resta tanto. Una generazione, innanzitutto, che è cresciuta a birra e concerti. Al di là della perdita di interesse dell'industria musicale, il punk non può morire. E' dentro di noi, come il rigurgito di ribellione che ognuno sperimenta nel passaggio all'età adulta, e che per qualcuno (per molti) diventa un modo di vivere e di riconoscersi.


A che punto siete con "La Scena"? Quando e dove verrà distribuito?

Con il documentario siamo a buon punto. Siamo sempre alla ricerca di più materiale, più fotografie, più video, ma sappiamo che ad un certo punto ci dovremo fermare e accontentarci di quello che abbiamo, che è già tantissimo materiale e di grande qualità (soprattutto per quanto riguarda le interviste). L'intenzione è finire entro novembre 2017, al massimo entro fine anno. E' stata una grande avventura, che ci ha impegnato molto ma che ci ha anche divertito. Gli incontri che abbiamo fatto e l'entusiasmo delle persone che hanno partecipato ci hanno spinto ad andare avanti anche quando c'era un po' di stanchezza (facciamo tutti altri lavori). La disponibilità di tutti quelli che hanno dato tempo e materiale nascosto nelle cantine e nei garage è stata la nostra più grande risorsa energetica.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure